Polizia Locale Appennino Reggiano

Polizia Locale Appennino Reggiano Pagina Ufficiale della Polizia Locale dell'Unione Montana dei Comuni dell'Appennino Reggiano

08/09/2026

«Come assessora ai Servizi sociali, ma anche come cittadina, voglio ringraziare le forze dell'ordine presenti sul nostro territorio e, in particolare, per

🚓 EVADE DAI DOMICILIARI PER FARE LE TRUFFE AGLI ANZIANI IN APPENNINO: ARRESTATO. Un 26enne tunisino, residente a Modena ...
05/09/2026

🚓 EVADE DAI DOMICILIARI PER FARE LE TRUFFE AGLI ANZIANI IN APPENNINO: ARRESTATO. Un 26enne tunisino, residente a Modena e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, è stato arrestato a Castelnovo ne’ Monti dopo essere evaso per tentare una truffa del finto carabiniere ai danni di un’anziana del posto. L’uomo è stato intercettato nella tarda mattinata del 4 settembre dalla Polizia Locale dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Reggiano, che lo aveva notato alla guida di una Ford Fiesta bianca mentre utilizzava il telefono cellulare. Durante il controllo, il conducente, privo di documenti, ha fornito le proprie generalità. Gli accertamenti immediati, svolti anche con il supporto della Polizia Stradale, hanno rivelato che il 26enne era autorizzato ad allontanarsi dal domicilio soltanto per motivi di lavoro, risultando quindi ingiustificatamente fuori dal comune di residenza. L’uomo è stato accompagnato al Comando per ulteriori verifiche. La svolta è arrivata grazie alla sinergia operativa tra Polizia Locale e Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castelnovo ne’ Monti. Dalla Centrale Operativa dell’Arma è infatti giunta la segnalazione di un tentativo di truffa avvenuto poco prima ai danni di un’anziana di 85 anni. Un malvivente, spacciandosi per il Comandante della Stazione Carabinieri, aveva convinto la donna a preparare i gioielli di famiglia per consegnarli a un incaricato. Il colpo era fallito grazie al rientro del genero, che aveva messo in fuga il truffatore. La descrizione fornita dai testimoni coincideva perfettamente con quella dell’uomo fermato dai poliziotti della locale. Considerata la flagranza del reato di evasione e la reiterazione di condotte delittuose ai danni di persone anziane, gli agenti della Polizia Locale e i Carabinieri hanno proceduto all’arresto del 26enne, denunciandolo anche per tentata truffa aggravata. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato condotto in carcere e messo a disposizione della Procura di Reggio Emilia. In mattinata l’uomo è stato accompagnato in tribunale per la successiva convalida dell’arresto. L’operazione conferma l’efficacia del controllo integrato del territorio e la stretta collaborazione tra Polizia Locale e Arma dei Carabinieri, fondamentale per la tutela dei cittadini e la protezione delle fasce più vulnerabili.

🟢 RIAPERTO IL VECCHIO TRACCIATO DELLA SS63 Valico del Cerreto nel tratto di Carpineti: da questa mattina è di nuovo perc...
28/08/2026

🟢 RIAPERTO IL VECCHIO TRACCIATO DELLA SS63 Valico del Cerreto nel tratto di Carpineti: da questa mattina è di nuovo percorribile il vecchio tracciato che consente di superare la galleria del Seminario al momento chiusa per lavori

🚔 NON ACCETTA LA FINE DELLA RELAZIONE: LA POLIZIA LOCALE APPENNINO REGGIANO ESEGUE UNA MISURA CAUTELARE CON BRACCIALETTO...
17/08/2026

🚔 NON ACCETTA LA FINE DELLA RELAZIONE: LA POLIZIA LOCALE APPENNINO REGGIANO ESEGUE UNA MISURA CAUTELARE CON BRACCIALETTO ELETTRONICO 🚫
La Polizia Locale Appennino Reggiano ha dato esecuzione a una misura cautelare del divieto di avvicinamento nei confronti di un uomo di 43 anni, residente a Casina, nell’ambito di un’attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Reggio Emilia e avviata lo scorso mese di aprile. L’indagine ha avuto origine dalla denuncia presentata dalla ex moglie dell’uomo, che si è rivolta alla Polizia Locale riferendo una situazione di forte disagio e paura, maturata dopo anni di una relazione caratterizzata, secondo quanto denunciato, da episodi di violenza e maltrattamenti fisici e psicologici, iniziati nel 2009 e proseguiti sino alla fine della convivenza, anche alla presenza dei figli minori. La fine della relazione, tuttavia, non sarebbe stata accettata dall’uomo, che avrebbe iniziato a mettere in atto comportamenti sempre più insistenti e invasivi nei confronti della ex moglie. Nel corso delle indagini, gli agenti della Polizia Locale hanno documentato numerosi contatti telefonici e diversi episodi di pedinamento e presenza indesiderata nei luoghi frequentati dalla donna. In un’unica giornata l’uomo avrebbe effettuato fino a 90 telefonate nei confronti della ex moglie. Sono stati inoltre accertati episodi nei quali l’uomo si sarebbe presentato nei luoghi di svago frequentati dalla donna insieme alle amiche e, in altre occasioni, anche in orario notturno nei pressi del luogo di lavoro, rivolgendole insulti e improperi. In esecuzione del provvedimento, all’uomo è stato imposto di mantenere una distanza minima di 1.000 metri dalla persona offesa e di non comunicare con lei attraverso alcun mezzo. La misura prevede inoltre il controllo attraverso dispositivo elettronico. L’attività investigativa testimonia l’importanza della tempestiva segnalazione da parte delle persone vittime di violenza e della collaborazione tra Forze di Polizia, Autorità Giudiziaria e servizi territoriali nella tutela delle persone esposte a situazioni di rischio.

Weekend di controlli congiunti da parte della Polizia Locale e della Polizia Stradale sulle principali arterie dell’Appe...
16/08/2026

Weekend di controlli congiunti da parte della Polizia Locale e della Polizia Stradale sulle principali arterie dell’Appennino. Con diversi posti di controllo sono state controllate moto, auto e mezzi pesanti, con sanzioni elevate per comportamenti pericolosi quali sorpassi e velocità.

🚔 ENTRA IN SERVIZIO UN NUOVO VEICOLO DELLA POLIZIA LOCALE DELL'APPENNINO REGGIANO, PROVENIENTE DAI VEICOLI CONFISCATI PE...
05/08/2026

🚔 ENTRA IN SERVIZIO UN NUOVO VEICOLO DELLA POLIZIA LOCALE DELL'APPENNINO REGGIANO, PROVENIENTE DAI VEICOLI CONFISCATI PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA O SOTTO L'EFFETTO DI SOSTANZE STUPEFACENTI: È entrato ufficialmente in servizio il nuovo veicolo in dotazione al Comando di Polizia Locale dell'Appennino Reggiano, acquisito a seguito di confisca poiché precedentemente sequestrato per guida in stato di ebbrezza e sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.
Si tratta di un Nissan Qashqai, appositamente allestito con la livrea della Polizia Locale, apparati radio e dotazioni di servizio, destinato a supportare le attività operative degli agenti impegnati nel controllo del territorio.
Il veicolo è stato acquisito a titolo gratuito dall'Agenzia del Demanio grazie alla procedura prevista dall'art. 214-ter del Codice della strada, che consente l'assegnazione dei veicoli confiscati alle forze di polizia e agli enti di soccorso che ne facciano richiesta, affinché siano successivamente impiegati in attività di sicurezza stradale e di controllo del territorio.
Questa procedura rappresenta un esempio concreto di riutilizzo a fini pubblici dei beni confiscati, trasformando un mezzo utilizzato per commettere gravi reati previsti dal Codice della Strada in uno strumento al servizio della collettività. L'acquisizione del veicolo ha inoltre consentito all'Ente un risparmio di oltre 30.000 euro rispetto all'acquisto di un mezzo nuovo con analoghe caratteristiche.
Il nuovo veicolo sarà impiegato sulle strade dell'Appennino Reggiano per le attività di pattugliamento, pronto intervento e controllo del territorio, contribuendo a rafforzare la presenza della Polizia Locale e le attività di prevenzione e contrasto ai comportamenti di guida più pericolosi, in particolare quelli legati all'abuso di alcol e sostanze stupefacenti.
L’assessore alla Polizia Locale dell’Unione Appennino Leonardo Perugi: L’entrata in servizio di questo veicolo è un segnale concreto di attenzione alla sicurezza del territorio e di buon impiego delle risorse pubbliche. Un mezzo sottratto a comportamenti gravemente irresponsabili viene oggi restituito alla collettività come strumento operativo per la prevenzione, il controllo e la tutela dei cittadini. È un risultato significativo, che rafforza l’attività della Polizia Locale dell’Unione Appennino Reggiano il presidio sulle nostre strade. Leonardo Perugi

10/07/2026
LA POLZIA LOCALE APPENNINO REGGIANO RENDE ONORE ALL’AGENTE FRANCESCO IMPREZZABILE DEL COMANDO DI MILANO, MORTO DURANTE U...
02/07/2026

LA POLZIA LOCALE APPENNINO REGGIANO RENDE ONORE ALL’AGENTE FRANCESCO IMPREZZABILE DEL COMANDO DI MILANO, MORTO DURANTE UN INSEGUIMENTO DI UN’AUTO IN FUGA: la Polizia Locale dell’Appennino Reggiano, insieme ai Comandi di tutta Italia, ha reso omaggio all’agente Francesco Imprezzabile della Polizia Locale di Milano, tragicamente scomparso mentre era in servizio a bordo della propria motocicletta durante l’inseguimento di un SUV che non si era fermato a un posto di controllo. Le successive indagini, condotte dalla Polizia Locale di Milano e di Monza, hanno consentito di individuare e fermare il conducente del veicolo in fuga, Genti Berisha, cittadino albanese di 27 anni con precedenti di polizia, attualmente agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. L’uomo è accusato di fuga pericolosa e di morte come conseguenza di altro reato. Per ricordare il collega caduto, gli agenti e gli ufficiali della Polizia Locale dell’Appennino Reggiano hanno scelto la suggestiva cornice della Pietra di Bismantova, dove si è svolta una cerimonia commemorativa alla quale ha preso parte anche il Reparto Motociclisti del Comando dell’Unione. Il suono delle sirene, seguito da un minuto di raccoglimento, ha scandito, in contemporanea con i Comandi di Polizia Locale di tutta Italia, l’inizio delle esequie dell’agente Francesco Imprezzabile, in un momento di profonda partecipazione e vicinanza alla famiglia, ai colleghi e al Comando di Milano. La scomparsa dell’agente Imprezzabile richiama ancora una volta l’attenzione sul delicato e prezioso lavoro che ogni giorno le donne e gli uomini della Polizia Locale svolgono al servizio delle comunità. Un'attività che comprende il controllo del territorio, la sicurezza urbana, la polizia giudiziaria e la tutela della legalità, svolta con professionalità, senso del dovere e costante presenza a fianco dei cittadini. Si tratta di un servizio che comporta inevitabilmente anche rischi significativi. Ogni giorno gli operatori di Polizia Locale mettono la propria incolumità al servizio della collettività, consapevoli che l'adempimento del proprio dovere può esporli a situazioni di grave pericolo. Il sacrificio dell’agente Francesco Imprezzabile rappresenta una testimonianza di straordinaria dedizione, coraggio e senso dello Stato. Ha scelto di adempiere fino in fondo al proprio dovere, senza voltarsi dall’altra parte di fronte a un comportamento gravemente pericoloso che avrebbe potuto mettere a rischio la sicurezza e l'incolumità di altri cittadini. Il suo esempio resterà un punto di riferimento per tutti gli appartenenti alla Polizia Locale italiana, che ogni giorno prestano servizio con lo stesso spirito, dalle grandi città fino ai territori più periferici, come quelli del nostro Appennino.

🖤 NON È SOLO UNA DIVISA. È UNA SCELTA.Ci sono lavori che finiscono quando termina il turno.E poi ci sono lavori che chie...
23/06/2026

🖤 NON È SOLO UNA DIVISA. È UNA SCELTA.
Ci sono lavori che finiscono quando termina il turno.
E poi ci sono lavori che chiedono qualcosa in più: presenza, responsabilità, coraggio. Anche quando significa esporsi al rischio. La tragica scomparsa del collega Francesco Imprezzabile, agente della Polizia Locale di Milano, colpisce profondamente tutta la nostra comunità professionale. Dietro una divisa ci sono persone. Uomini e donne che ogni giorno escono di casa senza sapere cosa troveranno lungo il servizio. Interventi, emergenze, inseguimenti, situazioni imprevedibili. Attività che spesso vengono considerate ordinarie, ma che ordinarie non sono. Fare questo lavoro significa assumersi responsabilità verso gli altri, prendere decisioni in pochi secondi, esserci quando qualcuno chiama, intervenire quando altri si allontanano. Molte volte il sacrificio, l’impegno e i rischi che accompagnano il servizio non vengono pienamente compresi. Eppure ogni poliziotto conosce il peso di quella responsabilità e continua ogni giorno a svolgere il proprio dovere con professionalità e senso dello Stato.
Oggi il nostro pensiero va a un collega che non è tornato a casa. Alla sua famiglia, ai colleghi della Polizia Locale di Milano e a tutte le persone che gli hanno voluto bene va il nostro più sincero e profondo cordoglio.

Onore a chi serve la comunità.
Lampi blu, collega.

Buona festa della Repubblica dalla Polizia Locale Appennino Reggiano 💙
02/06/2026

Buona festa della Repubblica dalla Polizia Locale Appennino Reggiano 💙

Indirizzo

Via Dante Alighieri N. 5/A
Castelnovo Ne' Monti
42035

Orario di apertura

Lunedì 07:15 - 19:20
Martedì 07:15 - 19:20
Mercoledì 07:15 - 19:20
Giovedì 07:15 - 19:20
Venerdì 07:15 - 19:20
Sabato 07:15 - 19:20
Domenica 07:00 - 13:00

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