Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna - CNSAS

Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna - CNSAS PAGINA UFFICIALE
Del Soccorso Alpino E Speleologico Emilia-Romagna
Per emergenze Contattare 1-1-2 La XII Zona Speleologica E.R.

Il Soccorso Alpino e Speleologico Emilia-Romagna (SAER) è l'articolazione territoriale del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (C.N.S.A.S.). Nato nel 1993, il SAER è un'associazione di volontariato ("ONLUS"), senza fini di lucro, regolarmente iscritta al Registro Regionale del Volontariato presso la Regione Emilia Romagna. Il servizio regionale è articolato in una Direzione regionale,

una Delegazione di soccorso alpino (XXV Delegazione Alpina) e una Zona di soccorso speleologico (XII Zona Speleologica), a loro volta suddivise in stazioni provinciali. La XXV Delegazione Alpina è articolata in sette Stazioni (Monte Alfeo (PC) Monte Orsaro (PR) Monte Cusna (RE), Monte Cimone (MO), C***o alle Scale (BO), Rocca di Badolo (BO) Monte Falco (FC). Gli operatori, uomini e donne, sono oltre 350 ed ognuno è preparato per specifiche funzioni operative: tecnici di soccorso alpino, medici, infermieri, cinofili. La Delegazione alpina è coordinata dal Delegato e dal Vice Delegato, le Stazioni dal Capostazione. Il Capostazione è il responsabile operativo della Stazione, in caso di interventi che coinvolgono due o più Stazioni il coordinamento passa al Delegato e al Vice Delegato. presta il proprio intervento su tutto il territorio regionale e, quando necessario, interviene in appoggio alle Zone confinanti. L’organico è di circa 35 volontari, tra i quali vi sono medici e infermieri. Alcuni tecnici della XII° zona sono membri delle commissioni specialistiche, ciascuno di essi mette a disposizione della struttura nazionale la propria competenza, contribuendo così al costante miglioramento dello standard qualitativo degli interventi. Per garantire la massima rapidità d’intervento, i magazzini tecnici sono dislocati nei pressi delle aree carsiche di maggior importanza della nostra regione, cioè in quei luoghi dove si concentra l’attività speleologica emiliano romagnola (Reggio Emilia, Bologna, Faenza). Oltre ai magazzini la XII Zona dispone di una base mobile di pronto intervento. La formazione dei tecnici è assicurata dalla "SReTeSS - Scuola Regionale Tecnici di Soccorso Speleologico" e per le qualifiche specialistiche dalla "SNaTSS - Scuola Nazionale Tecnici di Soccorso Speleologico", dalle Commisioni e dalla "SDO - Scuola Nazionale Direttori delle Operazioni di Soccorso". La XII Zona è coordinata operativamente dal Delegato e dal Vice Delegato che hanno sia la responsabilità gestionale delle attività sia la gestione complessiva degli interventi di soccorso. Il Caposquadra e il Vice Caposquadra sono i responsabili operativi all'interno della grotta interessata dall'intervento di soccorso. Dal giugno 2000, il SAER gestisce direttamente la Base di Elisoccorso SAR/HEMS situata presso l'Aeroporto ‘G.Paolucci' a Pavullo nel Frignano (MO). L'organico del SAER è di circa 400 volontari, distribuiti tra tecnici, medici, infermieri e unità cinofile. La formazione tecnica e sanitaria dei volontari è assicurata dalle scuole nazionali e regionali, riconosciute dalla legge italiana.

Br**ta avvenuta questa mattina per un 30enne di Civago scivolato in un canalone in zona boschiva sita tra il rifugio Seg...
12/09/2026

Br**ta avvenuta questa mattina per un 30enne di Civago scivolato in un canalone in zona boschiva sita tra il rifugio Segheria e il rifugio San Leonardo (RE).
L’uomo è stato raggiunto celermente da una squadra territoriale della monte Cusna, già presente in zona, ed è stato assistito fino all’arrivo di EliRavenna che ha verricellato sul posto l’equipaggio tecnico-sanitario. I tecnici del SAER hanno quindi supportato le operazioni di recupero del paziente che è stato successivamente trasportato all’ospedale di Parma per le cure del caso.

Sono stati ritrovati i due fungaioli che avevano perso l’orientamento nel fare rientro alla propria auto. Le ricerche, c...
10/09/2026

Sono stati ritrovati i due fungaioli che avevano perso l’orientamento nel fare rientro alla propria auto. Le ricerche, che in un primo momento si erano concentrate in località Faggio (nel comune di Bardi,PR), si sono successivamente spostate -a seguito di una rettifica da parte della Centrale operativa del 118 - in una zona boschiva a confine tra il territorio parmense e piacentino.
I due sono stati ritrovati da squadre terrestri del Soccorso Alpino, della stazione monte Orsaro e Alfeo, vicino al sentiero 039 nei pressi della Grotta del Partigiano (PC).
Mentre uno dei due, con pregresse problematiche sanitarie ed evidentemente molto affaticato, è stato evacuato tramite pannolone dall’elicottero Drago di Genova (Vigili del Fuoco) ed è stato portato all’ospedale di Genova, l’altro è stato caricato a bordo del mezzo fuoristrada del SAER e trasportato in sicurezza fino all’ambulanza sita a Pione (comune di Bardi) per i controlli del caso.

09/09/2026
La stazione monte Orsaro nel tardo pomeriggio è stata attivata dalla centrale operativa del 118 per la ricerca di un fun...
08/09/2026

La stazione monte Orsaro nel tardo pomeriggio è stata attivata dalla centrale operativa del 118 per la ricerca di un fungaiolo non rientrato all’orario e al luogo concordato con l’amico di escursione.
I due, nella giornata odierna, si sono recati in zona boschiva sopra località Squarci di Albareto (PR) alla ricerca di funghi quando uno dei due non è rientrato al luogo concordato. L’amico, preoccupato, ha così chiamato i soccorsi e sul posto la stazione territoriale monte Orsaro del Soccorso Alpino ha organizzato, congiuntamente con Carabinieri e Vigili del Fuoco, un campo base e delle battute di ricerca. Per le ricerche è stato impiegato anche l’elicottero Drago che ha compiuto dei sorvoli della zona.
Dopo circa due ore di ricerche il disperso è stato trovato, mentre stava provando a fare rientro al campo base, da una squadra mista composta da tecnici del Soccorso Alpino e Vigili del Fuoco. I tecnici hanno così riaccompagnato in sicurezza il 79enne che, non presentando problematiche sanitarie, ha rifiutato il controllo sanitario.
Foto di repertorio

In giornata la stazione monte Cusna è stata attivata dalla centrale operativa del 118 per due distinti interventi sul te...
08/09/2026

In giornata la stazione monte Cusna è stata attivata dalla centrale operativa del 118 per due distinti interventi sul territorio reggiano.
Questa mattina una donna ha attivato i soccorsi perché impossibilitata a fare rientro dopo una br**ta caduta che le ha causato una probabile distorsione ad una caviglia. La donna, 72 anni e residente a Casina, era con sua sorella a fare un escursione lungo l’ex pista da sci ad Ospitaletto, nel comune di Ventasso. La paziente è stata raggiunta con un mezzo fuoristrada da una squadra del Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna: i tecnici hanno caricato a bordo del mezzo la donna per consegnarla all’ambulanza della Croce Verde Alto Appennino giunta in paese.
Un altro intervento avvenuto nel pomeriggio ha impiegato una squadra di tecnici SAER nel ritrovamento di una 52enne di La Spezia che durante un giro in zona boschiva nei pressi delle piste a Cerreto (comune di Ventasso) ha perso l’orientamento e non è riuscita a tornare sul sentiero corretto. Immediata la partenza per una squadra territoriale della Cusna, dove era presente anche un medico, che in breve tempo ha raggiunto la donna. Contestualmente è giunto l’elicottero Drago dei Vigili del Fuoco che ha imbarcato la signora trasportandola alla piazzola di Cerreto. Lì è stata valutata dal medico SAER ed infine, in buone condizioni se non un grande spavento, ha fatto rientro a casa in autonomia con il compagno.
Foto di repertorio

Sono stati i tecnici della stazione monte a Orsaro e l’equipaggio di EliPavullo a soccorrere ed evacuare un biker che, d...
06/09/2026

Sono stati i tecnici della stazione monte a Orsaro e l’equipaggio di EliPavullo a soccorrere ed evacuare un biker che, durante il giro domenicale, è caduto malamente a terra non riuscendo a proseguire. L’uomo, un 70enne residente nel comune di Corniglio, stava percorrendo il sentiero 741 in località Cà Bianca di Pugnetolo (comune di Corniglio, PR) a bordo del mezzo enduro quando ha perso il controllo cadendo rovinosamente e rimanendo con una gamba sotto al mezzo. Immediata la chiamata ai soccorsi: due squadre del SAER sono celermente giunte sul posto mentre l’elisoccorso stava sbarcando a terra l’equipaggio tecnico e sanitario. Dopo aver immobilizzato l’arto traumatizzato al paziente, questo è stato caricato a bordo del mezzo fuoristrada del SAER e trasportato in località Sauna dove lo stava attendendo l’ambulanza di Ghiare. L’uomo ha rifiutato l’ospedalizzazione con l’ambulanza e si è recato in autonomia al pronto soccorso portato dalla compagna

Nel pomeriggio odierno i tecnici della stazione monte Falco hanno recuperato e consegnato ad EliPavullo un signore di 73...
05/09/2026

Nel pomeriggio odierno i
tecnici della stazione monte Falco hanno recuperato e consegnato ad EliPavullo un signore di 73 anni colto da un malore mentre, con amici, si trovava nei pressi del rifugio Cà di Sopra e stava percorrendo il sentiero per recarsi al punto di imbarco della Diga di Ridracoli (comune Bagno di Romagna, FC).
I tecnici del Soccorso Alpino hanno rapidamente raggiunto il luogo dell’incidente grazie alla concessione da parte di Romagna Acque all’utilizzo del battello in servizio. Una volta arrivati sul posto i tecnici SAER e l’equipaggio di EliPavullo, che al contempo era giunto sul posto, hanno stabilizzato il paziente, posizionato su barella e predisposto al recuperò sul l’elisoccorso. Sul posto erano presenti ed hanno collaborato anche i Vigili del Fuoco e i militi dell’ambulanza di Santa Sofia e San Piero. L’elisoccorso ha infine verricellato la barella a bordo e trasportato il paziente in codice 2 all’ospedale di Cesena per i controlli del caso.

Un secondo intervento si è svolto nel comune di Premilcuore (FC) durante una manifestazione di arrampicata Street Boulder dove una giovane donna è caduta malamente procurandosi una sospetta frattura ad una caviglia . I tecnici della Falco hanno raggiunto l’arrampicatrice e le hanno prestato una prima assistenza immobilizzandole l’arto e posizionandola su barella per poi trasportarla circa 100 metri fino all’ambulanza di Premilcuore che l’ha presa in carico.

Nel pomeriggio odierno la stazione monte Cusna è stata attivata dalla Centrale Operativa del 118 per una persona in diff...
05/09/2026

Nel pomeriggio odierno la stazione monte Cusna è stata attivata dalla Centrale Operativa del 118 per una persona in difficoltà sulla ferrata del Dolo nel comune di Villa Minozzo (RE).
Contestualmente è stato attivato anche l’elisoccorso da Pavullo che è riuscito in autonomia a svolgere l’intervento verricellando sul posto il Tecnico di Elisoccorso del CNSAS. Quest’ultimo ha assicurato e recuperato a bordo la ragazza, che si era bloccata lungo il tratto attrezzato colta da una crisi di panico, ed il compagno. I due sono stati portati al campo sportivo a Romita dove era presente l’ambulanza della Croce Verde di Villa Minozzo cui è stata affidata la paziente.
Foto di repertorio

Oggi, erano circa le 12 quando siamo intervenuti per soccorrere un ciclista in mountain bike che stava percorrendo, con ...
05/09/2026

Oggi, erano circa le 12 quando siamo intervenuti per soccorrere un ciclista in mountain bike che stava percorrendo, con un amico, il sentiero delle macchie che dal lago della Ninfa va al Cimoncino. La caduta gli ha causato un doloroso trauma alla spalla. Recuperato con barella portantina e consegnato all'ambulanza che ha provveduto a trasferirlo all'Ospedale di Pavullo per accertamenti.

Non tutti gli interventi hanno brutti epiloghi😊Nella serata di ieri venerdì 4 settembre a Pietrapazza, presso la chiesa ...
05/09/2026

Non tutti gli interventi hanno brutti epiloghi😊
Nella serata di ieri venerdì 4 settembre a Pietrapazza, presso la chiesa di S.Eufemia, si è festeggiato il ritrovamento di Frate Franco avvenuto alla fine del mese di giugno grazie alle ricerche operate dalla stazione monte Falco del Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna.
Alla cena hanno partecipato i confratelli di Sant’Eufemia e i soccorritori che erano stati impiegati nelle ricerche: tecnici del Soccorso Alpino, i volontari della Protezione Civile, i Carabinieri e Carabinieri Forestali di San Piero in Bagno e Bagno di Romagna ed una rappresentanza dei Vigili del Fuoco .
Un momento di condivisione e di felicità sottolineata anche dalle parole del sindaco di Bagno di Romagna , Enrico Spighi, che ha voluto ricordare l'importanza di avere sul territorio degli Enti che provvedono alla salvaguardia e soccorso delle persone e quindi ringraziando tutte le forze che hanno concorso al lieto fine della vicenda di ritrovamento di frate Franco.
Una serata all'insegna della serenità e della condivisione, che più spesso di dovrebbero festeggiare e ricordare🫶🏼♥️

Indirizzo

Via Dei Partigiani
Castelnovo Ne' Monti

Telefono

118

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