26/06/2026
🟢⚪️🔴 Trionfo storico a Stafford: il Parmigiano Reggiano eletto miglior formaggio italiano
➡️ Straordinario successo per il comparto lattiero-caseario italiano a Stafford, in Inghilterra: il Parmigiano Reggiano si aggiudica il titolo di Miglior Formaggio d’Italia all’International Cheese and Dairy Awards (ICDA), il più antico e prestigioso concorso mondiale del settore, fondato nel 1897. Per il Re dei Formaggi si tratta di uno storico primato, conquistato per la terza volta consecutiva nell'arco di un solo anno solare. A firmare l'ambìto trofeo, sotto l'egida della Nazionale del Parmigiano Reggiano, è il Caseificio San Luigi di Guiglia (Modena), eccellenza dell’Appennino modenese.
Tra gli oltre 4.500 formaggi, il bilancio complessivo per CheeseItaly – la compagine che unisce la Nazionale Italiana Formaggi e la Nazionale Parmigiano Reggiano – è eccezionale. La spedizione italiana, che ha presentato eccellenze provenienti da 8 regioni diverse, incassa un bottino di 53 medaglie complessive (di cui 28 ori, 14 argenti e 11 bronzi). Uno schieramento di eccellenze DOP, IGP e tradizionali appartenenti a un comparto strategico, il cui solo valore dell'export supera i 5 miliardi di euro.
Grazie a questa massiccia adesione, l'Italia si è imposta sin dall’inizio come il Paese mediterraneo maggiormente rappresentato all'interno dell'intera fiera. Un primato consolidato dai verdetti della giuria, che assume un valore ancor più significativo alla luce delle complessità burocratiche e doganali post-Brexit che, alla vigilia, avevano destato non poche preoccupazioni, in particolare per la logistica dei formaggi freschi.
Grande la soddisfazione espressa dal presidente di CheeseItaly, Gabriele Arlotti, che ha dichiarato:
“Dopo i trionfi in Wisconsin contro i 'Parmesan' esteri grazie al Caseificio Il Battistero di Parma, e in Svizzera con la Latteria San Bartolomeo di Reggio Emilia (eletto in quell'occasione miglior formaggio d’Italia), ora il gradino più alto italiano del podio nel Regno Unito parla modenese. Esprimo un immenso apprezzamento a tutte le aziende che hanno scelto di mettersi in gioco proponendo prodotti di livello assoluto. Un plauso a Dai Williams, direttore della giuria, che lo scorso dicembre è sceso in Italia per presentarci questa importante opportunità, e a tutto lo staff del concorso per il costante lavoro di valorizzazione del settore”.
Questi prestigiosi riconoscimenti internazionali si configurano ora come potenti strumenti di promozione e marketing per le singole aziende. Studi di settore dimostrano infatti come l'apposizione del bollino di medaglia possa generare un premium price commerciale capace di sfiorare il +20% sul valore del prodotto rispetto al periodo antecedente la competizione.
A coronare il successo della missione inglese vi sono stati due importanti momenti istituzionali e di relazioni pubbliche. Da un lato, l'incontro della delegazione di CheeseItaly con la leggenda dello sport britannico Eddie "the Eagle" Edwards, celebre campione di salto con gli sci, che ha simbolicamente invitato i produttori a "inseguire sempre il proprio sogno e a spiccare il proprio salto di qualità". Dall'altro, la stretta sinergia con l'ufficio di Londra dell'ICE (Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane), che ha sostenuto l’evento valorizzando e presentando i grandi marchi DOP del nostro Paese ai buyer internazionali.
Nel frattempo, forte di questo slancio, CheeseItaly ha già ufficialmente aperto le iscrizioni per la prossima grande sfida globale: il World Cheese Awards, in programma a Córdoba (Spagna) dal 12 al 15 novembre 2026.