01/05/2026
È trascorso circa un anno dal sequestro, disposto dalla Procura della Spezia ed eseguito dai Carabinieri Forestali, del deposito di autovetture usate situato tra via Aurelia e via Canaletto, nel territorio comunale di Castelnuovo Magra.
Un’operazione rilevante, inserita in un’indagine internazionale sul traffico di rifiuti, che aveva acceso i riflettori su un’area strategica del nostro Comune.
Da allora, tuttavia, la situazione è progressivamente degenerata.
Oggi quell’area si presenta come una vera e propria discarica a cielo aperto: carcasse di auto accumulate, degrado visibile, un impatto fortemente negativo per chi entra nel territorio comunale lungo l’Aurelia.
Ma non è solo una questione di decoro.
Le segnalazioni dei cittadini e delle attività della zona parlano di una presenza crescente di ratti, vegetazione infestante e condizioni igienico-sanitarie sempre più critiche.
A ciò si aggiungono rischi ben più gravi:
– possibile dispersione di liquidi inquinanti nel terreno;
– accumulo di materiali altamente infiammabili;
– concreto pericolo di incendio, aggravato dalla vicinanza di abitazioni e attività commerciali.
La custodia dell’area è stata affidata al Comune. E proprio per questo riteniamo che non sia più rinviabile un intervento serio, tempestivo e risolutivo.
Non si tratta di polemica, ma di responsabilità.
Come consiglieri di opposizione abbiamo quindi presentato un’interrogazione alla Sindaca, per sapere:
quali iniziative intenda adottare l’Amministrazione e in quali tempi, al fine di mettere in sicurezza l’area e procedere alla necessaria bonifica.
"È trascorso circa un anno da quando i Carabinieri Forestali, su disposizione della Procura della Spezia, hanno posto sotto sequestro un deposito di