17/06/2026
AI CITTADINI DI CASTELPETROSO
Comunicazione pubblica dei Consiglieri Comunali Nino De Francesco e Gustavo Armenti.
Cari concittadini, alla luce degli ultimi avvenimenti politici, riteniamo opportuno e doveroso intervenire per tracciare una linea di netta chiarezza e trasparenza nei confronti della comunità di Castelpetroso.
Durante questi primi due anni di amministrazione sono emerse, a nostro avviso, criticità nell’azione amministrativa. Riportiamo, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, alcune problematiche rilevate: riteniamo non sia stata data la giusta priorità alle reali necessità del paese, al contrario, sono state sollevate questioni di limitato impatto collettivo, non pienamente condivise dal gruppo e, oltretutto, ciclicamente riproposte. Abbiamo riscontrato ingiustificata lentezza nell'affrontare temi cruciali. Pensiamo alla gestione di alcune posizioni debitorie nei confronti dell’Ente, a tutt’oggi insolute, ed inspiegabilmente procrastinate. O ancora, relativamente all’annosa vicenda del nuovo Piano Regolatore Generale, si è ribadita la necessità di chiudere celermente ogni rapporto con i precedenti progettisti, il cui lavoro, per quanto appurato presso i competenti uffici regionali, risulta ormai obsoleto e inutilizzabile. O ancora la difficile gestione del decoro e della manutenzione del patrimonio comunale e del verde pubblico, sulla quale fin dall’inizio si era chiesto un netto cambio di passo rispetto al passato. O, non da ultimo, la concessione di una servitù ad alcuni soggetti privati su un terreno di proprietà comunale, operazione che peraltro ha previsto l’esborso di risorse pubbliche per la predisposizione della documentazione catastale e di Conservatoria. A fronte di queste e altre questioni più volte segnalate nelle varie riunioni del gruppo “Castelpetroso nel Cuore”, mai risolte e sempre rimandate, alla fine dello scorso aprile abbiamo indetto un incontro chiarificatore. In quella sede abbiamo anticipato la nostra volontà di dissentire, nelle forme opportune, su tematiche prive di una linea comune, condivisa e concordata. Si è inoltre anche constatato che il Sindaco, anche in presenza di palese contrarietà su taluni temi da parte del proprio gruppo, tende comunque a prevaricare ed imporre la sua volontà.
In risposta a tali osservazioni, il Sindaco ci anticipò che avrebbe provveduto innanzitutto a ripensare la posizione del Vicesindaco. Quello che è successo poi è oramai noto a tutti. Con decreto sindacale del 5 maggio scorso, con motivazioni poco chiare, e senza un preventivo confronto né con l’allora capogruppo, Nino De Francesco, né tantomeno collegialmente con il proprio gruppo di Maggioranza, il Sindaco ha sollevato dall’incarico di Vicesindaco il consigliere Gustavo Armenti, qualche giorno dopo, con motivazioni depositate agli atti consiliari, il consigliere Nino De Francesco si è dimesso da Capogruppo.
Alcuni giorni fa, dopo oltre un mese di stallo, a testimonianza del fatto che il Sindaco ha agito da solo e senza una convinta coesione della sua Maggioranza, è stata nominata la nuova Giunta ed ha attribuito la carica di Vicesindaco al consigliere Concettina Armenti e quella di Assessore al consigliere Corrado Ferrara.
Contestiamo fortemente il criterio con cui è stata composta la nuova Giunta. Due dei suoi tre componenti appartengono infatti alla stessa frazione e alla stessa famiglia. Tale circostanza, già evidenziata pochi giorni dopo la proclamazione degli eletti (Giugno 2024) era stata all'origine delle prime tensioni interne alla maggioranza. Difatti, già all’epoca, l’allora consigliere Concettina Armenti rivendicò il ruolo di Vicesindaco (a proposito di “convenienze e rivendicazioni personali” come scritto dal Sindaco qualche giorno fa…) e questa scelta fu duramente contestata dagli scriventi oltre che da altre persone del gruppo che, se hanno onestà intellettuale, non potranno smentirci.
Precisiamo che, oggi come allora, la nostra contrarietà a detto schema non nasce da riserve di carattere personale ma esclusivamente da ragioni riconducibili alla rappresentanza politico/territoriale, di opportunità politica e perché il voto aveva espresso una chiave di lettura, a nostro avviso, abbastanza chiara e tale da non supportare le pretese dell’allora consigliere Concettina Armenti. Infatti, in virtù di quanto sopra, lo schema che noi avevamo proposto, era quello di dare il Vicesindaco ad uno dei candidati della frazione Indiprete, e quello di Assessore al rappresentante di Castelpetroso (centro).
Con lettera aperta alla comunità, precedente alla nomina della nuova Giunta, il Sindaco ha esternato una serie di concetti criptici che non comprendiamo bene a chi siano rivolti; si leggono riferimenti ad “ambizioni personali”, “appartenenza o presunti accordi”, si dice che le scelte, rispetto alla nuova Giunta, sono basate “sulla disponibilità a mettersi al servizio della comunità, sulle competenze, sul senso delle istituzioni e sulla capacità di assumersi responsabilità concrete”.
Si deve quindi dedurre che l’ex Vicesindaco sia una persona che è stata sollevata dall’incarico in quanto incompetente? Privo del senso delle istituzioni? Che rifiutava di assumersi le responsabilità? E che conseguentemente il nuovo Vicesindaco sia più competente, con più senso delle istituzioni e pronto ad assumersi le responsabilità che Gustavo Armenti non voleva assumersi? Oppure lo stesso è stato vittima di altre logiche, taciute anche internamente agli altri membri del gruppo “Castelpetroso nel Cuore”? O magari ha contestato situazioni che non lo convincevano e questo non è stato gradito?
In merito a “presunti accordi” chiariamo che tale affermazione (se a noi riferita) non ci tocca, non siamo stati noi a rivendicare qualcosa sulla base di presunti (si sottolinea presunti) accordi, ma è stato qualcun altro. In definitiva, come già detto anche da altri, la lettera è sembrata ambigua e poco chiara, è sembrato anche a noi un tentativo di mettere le mani avanti per giustificare delle situazioni politiche ingiustificabili.
In conclusione, è bene rimarcare, che tutte le Amministrazioni di Castelpetroso, che si sono succedute negli anni, hanno sempre cercato di garantire la massima rappresentanza in Giunta a tutte le frazioni di Castelpetroso in base al criterio della rappresentanza territoriale. In modo particolare, si è evitato tassativamente e costantemente che le figure di Sindaco e Vicesindaco fossero espressione della stessa frazione di residenza. Questo, caro Sindaco e cari Consiglieri di maggioranza, non per campanilismo o per “logiche di appartenenza” ma perché la cittadinanza, che con il voto si esprime, delega ai candidati il potere di rappresentanza. Il nostro comune, per sua conformazione geografica, è suddiviso in cinque frazioni e storicamente, chi rappresenta elettoralmente una o più di esse, riesce a coglierne con maggiore facilità necessità ed esigenze. Per la prima volta oggi, si è verificata invece l'anomala condizione in cui in un'unica frazione di Castelpetroso, si concentrano due membri dell’esecutivo, addirittura le due figure di maggior rilievo ovvero il Sindaco e il Vicesindaco, legati peraltro da vincolo di affinità, più comunemente detti “parenti acquisiti”.
Su quest’ultima circostanza riteniamo doveroso fare una ulteriore precisazione: se la responsabilità di questa scelta è da attribuire principalmente al Sindaco, in quanto tale facoltà rientra nelle sue prerogative, non possiamo sottacere la responsabilità di chi, da Consigliere, ha avallato tale scelta subendola passivamente. Chiediamo inoltre ai Consiglieri del gruppo “Castelpetroso nel Cuore”, ed in particolare ai Consiglieri della frazione Indiprete, il perché abbiano accettato tale situazione, che sappiamo a vari di loro essere indigesta. Se non vogliono spiegarlo a noi, lo spieghino eventualmente a chi ha riposto in loro la rappresentanza per tramite del voto a loro favore.
Approfittiamo inoltre della presente, per informarvi che la nostra azione politica, da qui in poi, sarà svolta in forma di un nuovo gruppo consiliare che abbiamo formalmente costituito in questi giorni e denominato “Uniti per Castelpetroso”. Vogliamo infine chiarire che la nostra non sarà un’opposizione pregiudiziale o distruttiva. La nostra azione sarà di stretta vigilanza sull’operato della nuova maggioranza; incalzeremo la giunta sulla concretezza dei fatti, presenteremo le nostre proposte e saremo intransigenti su ogni scelta che non riterremo condivisibile. Tutto questo nel solo interesse della collettività e slegato da risentimenti personali o attaccamento alle poltrone; il nostro è semplicemente un atto politico conseguente ad un altro atto politico.
Chiariamo sin da ora che questo comunicato ha il solo intento di esporre in maniera trasparente quelli che sono stati gli accadimenti che hanno portato alla creazione del nuovo gruppo consiliare, che non è nostra intenzione aprire un dibattito pubblico con la Maggioranza per quanto accaduto, e che non risponderemo ad ulteriori comunicati o chiarimenti pertanto lasciamo a loro, se lo vorranno, l’ultima parola.
I Consiglieri del Gruppo Consiliare “Uniti per Castelpetroso”
Nino De Francesco e Gustavo Armenti