24/05/2026
DIMENTICHIAMO INSIEME LE PROMESSE ELETTORALI!
UNIONE DEI COMUNI DEL NORD OVEST: LA VERITÀ DIETRO LA FRETTA DELLA MAGGIORANZA, TRA PROMESSE TRADITE ED EFFETTO "CHECCO ZALONE"
Abbiamo letto il post della Sindaca sulla "Unione dei Comuni del Nord Ovest". A seguito di questa inutile polemica, riteniamo doveroso fare chiarezza e raccontare come sono andate realmente le cose in Consiglio Comunale.
Ecco i fatti:
1: NESSUNA NOVITÀ, CAMBIA SOLO IL NOME: La maggioranza spaccia questa Unione per una conquista storica. In realtà è un semplice adeguamento burocratico (da Rete Metropolitana del Nord Sardegna a Unione dei Comuni del Nord Ovest) necessario a non perdere i vecchi finanziamenti (Teatro, Roccia dell’Elefante, Mezzi elettrici, Pista ciclabile Punta Spinosa/Porto etc.) e programmare i futuri;
2: IL CONSIGLIERE CUCCUREDDU DÀ RAGIONE AL CONSIGLIERE FIORI: Lo stesso Consigliere di Maggioranza, Franco Cuccureddu, è intervenuto in aula ammettendo, come riportato a verbale, che le nostre critiche erano fondate. Ha confermato che l'atto serviva anche a superare un vuoto della Legge Regionale e salvare gli oneri in carico ai vecchi enti;
3: LA MEMORIA CORTA DELLA MAGGIORANZA ED I PROPRI IMPEGNI: Il Consiglio è stato convocato, d'urgenza, di Sabato per il Lunedì successivo 18 Maggio. Abbiamo chiesto di rinviare la discussione di pochi giorni per analizzare i documenti in Commissione Comunale (come fatto dagli altri Comuni della ex Rete). La maggioranza ha rifiutato, parlando di "IMPEGNI ISTITUZIONALI DI ALCUNI MEMBRI DELLA MAGGIORANZA CONSILIARE E DELLA SEGRETARIA COMUNALE". Fa sorridere che questo diniego arrivi proprio da chi, quando era all'opposizione, e durante tutta l'ultima campagna elettorale, aveva fatto della centralità e del coinvolgimento delle Commissioni il proprio cavallo di battaglia. È bastato sedersi sulle poltrone del comando per dimenticare le promesse sulla trasparenza e sulla condivisione democratica;
4. CONSIGLIO CONVOCATO D’URGENZA ED IL "CASO" DEI 10 GIORNI: La Sindaca ha giustificato la fretta del passaggio all’Unione, con l'imminente pubblicazione di bandi regionali. La realtà invece è un'altra: l'urgenza di convocare il Consiglio proprio quel lunedì era legata alla surroga del Consigliere dopo la dolorosa scomparsa del Vicesindaco, da fare entro 10 giorni come previsto dalla Legge (scadenza esatta: quel Lunedì). Infatti, per esempio, Porto Torres ha convocato il proprio Consiglio Comunale per la "Costituzione dell'Unione dei Comuni del nord Ovest" per venerdì 22 Maggio, dopo averlo, giustamente discusso in commissione Comunale.
Tutta questa operazione della maggioranza, che cerca di spacciare per novità rivoluzionaria una cosa già esistente pur di giustificare la fretta di convocare un consiglio urgente, sembra uscita direttamente dal film di Checco Zalone “Quo Vado?”.
Ci riferiamo alla celeberrima scena in cui il suo vecchio “Ufficio Provinciale Caccia e Pesca” viene improvvisamente rinominato in ufficio dell'"Area Metropolitana Caccia e Pesca".
Alla domanda della cittadina al telefono: “E che cosa cambia?”, la risposta dell'impiegato Zalone è lapidaria ed esilarante: “Un ca@, signora!”.
Ecco, l'Unione dei Comuni del Nord Ovest rispetto alla vecchia Rete Metropolitana è esattamente questo: è sempre la stessa identica cosa, ma con un'etichetta nuova.
Peccato che per fare questo banale cambio di nome, mascherato da urgenza epocale, si sia deciso di calpestare il confronto democratico e di rinnegare i cavalli di battaglia della campagna elettorale.