Castenaso, si Cambia

Castenaso, si Cambia "Castenaso Si Cambia!" Il Centro Destra a Castenaso, una civica attenta ai cittadini

Siamo un gruppo politico di centro destra del comune di Castenaso - 2 consiglieri Eletti: Mauro Mengoli e Angelo Mazzoncini, oltre ai membri del gruppo politico Andrea Bonfiglioli, Paolo Zucchini, Bruno Minelli, Franco Zaniboni.

LUNGO SAVENA LOTTO 3 CANCELLATO: ORA BASTA PROMESSE!Cari concittadini, nei giorni scorsi Ministero dei Trasporti ed Enti...
28/07/2026

LUNGO SAVENA LOTTO 3 CANCELLATO: ORA BASTA PROMESSE!

Cari concittadini, nei giorni scorsi Ministero dei Trasporti ed Enti Locali hanno firmato l'accordo per il Passante di Mezzo.
I lavori partiranno l'anno prossimo.L'accordo prevede diverse opere stradali locali per migliorare la circolazione.
Una buona notizia?
Purtroppo no!
Perché gridiamo VERGOGNA?
😡Perché alcune opere fondamentali sono state letteralmente CANCELLATE.
Tra queste c'è il Lotto 3 della Lungosavena a Castenaso.
Parliamo dell'opera che toglierebbe un mare di traffico da Villanova.
È attesa da oltre 40 anni, cambierebbe la vita di tutti noi … ed INVECE …
La verità? Quest’opera non verrà mai fatta!!!

Per decenni il PD regionale, metropolitano e locale ci ha fatto promesse MAI MANTENUTE.
Prima l'opera era in capo al Comune di Bologna.
Poi è passata a Società Autostrade.
Ora che il Passante parte, il Lotto 3 sparisce.
BASTA BUGIE!
Questa è la FINE di un'opera strategica, grazie all’IGNAVIA della politica targata PD di Castenaso.
Meritiamo rispetto, non rassegnazione.
Mauro Mengoli - “Castenaso, Si Cambia!”

28/07/2026

FORZA ITALIA EMILIA-ROMAGNA PRESENTA LA NUOVA SQUADRA REGIONALE GUIDATA DA PIETRO VIGNALI
A poco più di un mese dalla sua elezione a coordinatore regionale di Forza Italia, Pietro Vignali ha presentato, insieme alla vicecoordinatrice regionale Rosaria Tassinari, la squadra dei responsabili di settore che lo affiancherà nella guida del partito in Emilia-Romagna.
Per la provincia di Parma, oltre allo stesso Vignali, entra nella squadra esecutiva regionale anche Gianarturo Leoni, tra i fondatori di Forza Italia in Emilia-Romagna nel 1994 e già capogruppo del partito in Consiglio regionale dal 1995 al 2000.
«Abbiamo costruito una squadra forte, composta da persone di alto profilo e rappresentative dell’intero territorio regionale – ha dichiarato Vignali –. Ci attende un lavoro importante per continuare a far crescere il partito e dare risposte concrete alle richieste che arrivano dai cittadini».
Il coordinatore regionale ha inoltre sottolineato il ruolo svolto nel Governo dai due principali esponenti emiliano-romagnoli di Forza Italia: il ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini e il viceministro delle Imprese e del Made in Italy Valentino Valentini.
Guardando ai prossimi appuntamenti elettorali, Vignali ha indicato quattro priorità programmatiche per l’azione politica del partito:
Sanità
Particolare attenzione sarà rivolta al tema delle liste d’attesa per visite ed esami diagnostici. Forza Italia ha già avviato una raccolta firme attraverso gazebo nelle principali piazze della regione e, a settembre, presenterà un osservatorio regionale composto da esperti del settore sanitario.
Sicurezza
Secondo il coordinatore regionale, le città emiliano-romagnole necessitano di un modello più efficace di gestione della sicurezza urbana. La proposta del partito prevede un rafforzamento del ruolo della polizia locale e delle attività di prossimità sul territorio.
Piano industriale per l’Emilia-Romagna
In autunno Forza Italia presenterà un piano industriale regionale con misure a sostegno delle imprese e dei cittadini, puntando in particolare sulla riduzione della pressione fiscale e sul rilancio della competitività del sistema produttivo.
Ambiente
Il partito ribadisce la propria contrarietà a una visione ritenuta troppo ideologica delle politiche ambientali. Tra le priorità indicate figura l’impegno per evitare l’entrata in vigore del blocco alla circolazione dei veicoli diesel Euro 5 attraverso l’adozione di misure compensative analoghe a quelle già attuate dalla Regione Piemonte.
«Forza Italia vuole continuare a crescere in Emilia-Romagna nel solco del lavoro svolto in questi anni – ha aggiunto Rosaria Tassinari –. È fondamentale la collaborazione tra amministrazioni locali, Regione e Parlamento. A Roma stiamo portando avanti temi cruciali per il territorio, come la ricostruzione post-alluvione, il potenziamento delle infrastrutture e le politiche abitative».
Tassinari ha inoltre evidenziato il contributo del ministro Bernini sul fronte dell’università, con il completamento previsto di circa 60 mila nuovi posti alloggio per studenti nelle diverse sedi universitarie della regione.
A chiudere l’incontro è stata Valentina Castaldini, consigliera regionale e questore dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, alla quale è stata affidata la delega a principi, valori e identità storica del partito.
«Non abbiamo paura delle sfide più difficili – ha concluso Castaldini –. Il nuovo coordinamento regionale mette in campo una squadra solida e competente, pronta ad affrontare le prossime importanti competizioni elettorali, a partire da quella per il Comune di Bologna».

Questo il nostro articolo pubblicato sul giornalino comunale Castrum NasicaeAssestamento 2025: l'ultimo atto (in commedi...
02/07/2026

Questo il nostro articolo pubblicato sul giornalino comunale Castrum Nasicae

Assestamento 2025: l'ultimo atto (in commedia) di un bilancio "sbilanciato"

Nell'ultimo consiglio comunale del 28 aprile la maggioranza ha approvato l’ultimo atto del bilancio 2025: l’assestamento. A dire dell'amministrazione va tutto bene. I conti sarebbero in ordine, senza problemi contabili e con il solito, gigantesco avanzo degno dello Sceriffo di Nottingham. Ed effettivamente, guardando i numeri in modo asettico, dal punto di vista puramente formale sembrerebbe così.
Peccato che in questa narrazione fiabesca siano stati dimenticati alcuni dettagli fondamentali per comprendere la reale situazione della nostra amministrazione. La programmazione appare confusa e imprecisa, segnata da continui cambi di rotta.
Ci si limita a dare risalto alla gestione dell'ordinario e ai servizi quotidiani – importantissimi, certo, perché i cittadini li toccano con mano – dimostrando però una totale incapacità nell'affrontare le grandi sfide del territorio.
Nella prima parte del 2025, quasi tutto l’apparato amministrativo ha impiegato tempo e risorse per progettare soluzioni improbabili dopo i danni alluvionali e per difenderci dal torrente Idice. Interventi che si sono rivelati inutili nel momento in cui il nuovo presidente della Regione, de Pascale, ha di fatto smentito la gestione degli ultimi quarant'anni, vanificando il lavoro svolto.
Si è perso tempo prezioso, snobbando con presunzione il disastro della costruenda scuola media. Un ritardo grave, che farà perdere al Comune di Castenaso i fondi stanziati dal Governo per sopperire all’aumento dei costi delle materie prime. L'ente non è riuscito a preparare i documenti necessari in tempo e, dopo cinque anni, il provvedimento non verrà rinnovato a partire dal 2026. La nuova scuola media è l'esempio preclaro di questo fallimento: un cantiere fermo da anni che doveva costare 11 milioni di euro. Con questi conti "sbilanciati", la comunità si prepara ad affrontare un prossimo bilancio con un aumento dei costi di quasi 7 milioni di euro (e chissà quale sarà la cifra finale). Le conseguenze saranno inevitabili: il prossimo aumento massimale delle tasse comunali e l'accensione di un pesante mutuo. Alla fine, a pagare saremo sempre noi cittadini.
Siamo di fronte a un'amministrazione incapace di progettare il futuro. Si sapeva da anni che saremmo finiti in questa situazione. Invece di programmare per tempo, ad esempio mettendo in vendita alcuni appartamenti di proprietà comunale per incassare le somme necessarie, si è perso tempo e denaro. Come al solito si aspetta che il problema esploda per poi affrontarlo con la logica dell'emergenza, scaricando i costi sulle tasche dei contribuenti. Un atteggiamento arrogante che si distanzia parecchio da quello del "buon padre di famiglia". Si vive alla giornata, calciando la palla in avanti e cercando una cosmesi di facciata con tante iniziative multicolori, dimenticando però i problemi reali della gente.
Mauro Mengoli

SANITA': il punto su AFT e PUA a Castenaso. A seguito delle notizie apparse sul Resto del Carlino e della nostra success...
05/06/2026

SANITA': il punto su AFT e PUA a Castenaso.

A seguito delle notizie apparse sul Resto del Carlino e della nostra successiva interrogazione in Consiglio Comunale, facciamo chiarezza sulla situazione di AFT e PUA.

AFT (Aggregazione Funzionale Territoriale dei Medici): la struttura sarà aperta dal lunedì al sabato (la notizia inizialmente apparsa sul giornale era dunque errata), lasciando alla Guardia Medica il servizio notturno e festivo. Tuttavia, al momento nessun medico di base di Castenaso ha aderito all'aggregazione(rimane quindi senza risposta la domanda: perché i medici di base di Castenaso non hanno aderito?); il servizio partirà grazie a due nuovi medici che si alterneranno per avviare la struttura. È presumibile che, nei piani di riorganizzazione del Servizio Sanitario Regionale, l'obiettivo sia trasformare il CAU di Budrio in AFT.

PUA (Punto Unico di Accesso): sarà aperto il giovedì pomeriggio e fungerà da raccordo con i servizi già erogati nella nostra Casa di Comunità.

Queste nuove strutture e i relativi macchinari sono finanziati dai fondi PNRR assegnati alla nostra Regione. Sotto la superficie di nuovi acronimi e riorganizzazioni, emerge il tentativo della Regione Emilia-Romagna di correre ai ripari. Dopo decenni di sprechi e disorganizzazione, assistiamo a un progressivo calo dei servizi e a tempi d'attesa insostenibili, che noi cittadini subiamo purtroppo ogni giorno sulla nostra pelle.
Mauro Mengoli

Vi auguriamo buona Festa della Repubblica. 80 anni e sentirsi giovani!
02/06/2026

Vi auguriamo buona Festa della Repubblica.
80 anni e sentirsi giovani!

Questa e la nostra interrogazione sulla ATF di Castenaso che verrà discussa nel prossimo consiglio di martedi 26 maggio ...
16/05/2026

Questa e la nostra interrogazione sulla ATF di Castenaso che verrà discussa nel prossimo consiglio di martedi 26 maggio p.v.. Contiene molte perplessità come anche da voi cittadini segnalate.

SCUOLA MEDIA:BASTA SCUSE E PROPAGANDA 📢Da anni ascoltiamo dall’amministrazione Gubellini (1 e 2) le stesse parole:- “por...
08/05/2026

SCUOLA MEDIA:
BASTA SCUSE E PROPAGANDA 📢

Da anni ascoltiamo dall’amministrazione Gubellini (1 e 2) le stesse parole:

- “porteremo a termine il cantiere”, “abbiamo problemi con la ditta, però...”.

- Ci danno l’illusione di essere a due passi dall’inaugurazione, ma intanto la situazione peggiora su ogni fronte.

I fatti parlano chiaro: Cinque anni fa il progetto era venduto come "perfetto".

Oggi ammettono problemi su oneri di sicurezza e aspetti progettuali.

Queste sono responsabilità indiscutibili del nostro Comune.

Vi chiedo: alla luce di tutto questo, chi è che sta andando avanti a colpi di “slogan” e “propaganda”? 🤔

Mauro Mengoli

E’ apparsa oggi una notizia sul Carlino che SEMBRA positiva per il poliambulatorio di Castenaso: i medici di base anche ...
07/05/2026

E’ apparsa oggi una notizia sul Carlino che SEMBRA positiva per il poliambulatorio di Castenaso: i medici di base anche di sabato.
Sembra però “una cura palliativa” per la nostra sanità: ma il sabato e la domenica non c’era la guardia medica? Poi è sempre più insistente la notizia che dopo la chiusura del pronto soccorso di Budrio, presto chiuderà anche il CAU di Budrio.

Dal CASTRUM NASICAArticolo pubblicato … leggetelo attentamente !!!“NUOVA SCUOLA MEDIAMa veramente pensiamo che “Il buon ...
30/04/2026

Dal CASTRUM NASICA
Articolo pubblicato … leggetelo attentamente !!!

“NUOVA SCUOLA MEDIA
Ma veramente pensiamo che “Il buon padre di famiglia” avrebbe gestito così la costruzione della nuova scuola media? Se il Comune fosse un’azienda, non sarebbe già al fallimento?

C’è un abisso tra la retorica del "buon padre di famiglia", citato anche dal Sindaco in consiglio (un po’ a sproposito) e la realtà dei fatti: mentre i costi della nuova scuola lievitano a dismisura, l'amministrazione scarica il peso sulle tasche dei cittadini. Ma chi pagherà il conto?
C’è una domanda che ogni cittadino di Castenaso dovrebbe porsi: se un consigliere, un assessore o lo stesso Sindaco dovessero gestire la costruzione della nuova scuola media con i propri risparmi, si comporterebbero nello stesso modo?
La risposta appare tristemente scontata. La logica del "Tanto paga Pantalone".
Nella gestione privata, davanti a un imprevisto economico, si tagliano le spese o si ottimizzano le risorse. Nessun padre di famiglia, di fronte a una "disgrazia finanziaria", può permettersi il lusso di pretendere un aumento di stipendio illimitato per coprire i propri errori. Allo stesso modo, nessuna azienda può alzare i prezzi a piacimento per sanare i debiti senza finire fuori mercato.
Eppure, a Castenaso, la logica è invertita, come sostanzialmente affermato dal Sindaco avv. Carlo Gubellini in un suo intervento durante il consiglio comunale. L’obiettivo primario non è l’efficienza, ma la salvaguardia del consenso, dei voti. Si procede a colpi di proclami, nascondendo le lacune gestionali, e soprattutto i ritardi, dietro una facciata di efficienza, certi del fatto che, alla fine, il portafoglio da cui attingere è sempre quello dei contribuenti, non il proprio, non quello del padre.
Il mito del buon padre di famiglia
L’amministrazione spesso si autoelogia, dipingendosi come una guida saggia e prudente. Ma un padre di famiglia che gestisce il patrimonio come sta facendo questa sinistra, questo PD, sarebbe destinato a vivere sotto un ponte. L’arroganza di aumentare le tasse e accendere mutui per coprire le falle di un cantiere infinito non è sintomo di "buon governo", ma di una cultura politica che ha smarrito il senso del limite.
Un futuro ipotecato
Il problema non è solo l'esborso immediato. Il vero dramma è etico e generazionale. Ogni volta che si sceglie la strada del debito facile e della tassazione impunita per coprire l'incompetenza, si sta compiendo un furto ai danni dei cittadini, dei nostri figli. Stiamo consegnando loro una comunità più indebitata e meno competitiva, il tutto per poter inaugurare un edificio che, nei costi e nei tempi, rappresenta già un monumento all'inefficienza.
Fino a quando i cittadini si accontenteranno dei proclami mentre pagano il conto? Castenaso merita una gestione che tratti il denaro pubblico, che rappresenta il lavoro, i sacrifici delle persone, delle famiglie, con lo stesso rispetto e lo stesso timore con cui un buon genitore tratta i risparmi per il futuro dei propri figli.”
Mauro Mengoli

Per decenni abbiamo raccontato con troppa arroganza che il modello dell'Emilia-Romagna a guida PD fosse il migliore al m...
26/04/2026

Per decenni abbiamo raccontato con troppa arroganza che il modello dell'Emilia-Romagna a guida PD fosse il migliore al mondo. Negli ultimi anni, però, la realtà ci sta presentando un conto diverso: dalla gestione del territorio tra le più invasive d’Italia, alla mancata manutenzione dei corsi d'acqua che ha causato danni incalcolabili con le alluvioni. Infine la sanità, il bene più prezioso, che oggi costringe migliaia di cittadini a rinunciare alle cure, come denunciato da questo articolo. Una gestione fallimentare che non possiamo più ignorare

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Piazza Bassi 1
Castenaso
40055

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