30/04/2026
Dal CASTRUM NASICA
Articolo pubblicato … leggetelo attentamente !!!
“NUOVA SCUOLA MEDIA
Ma veramente pensiamo che “Il buon padre di famiglia” avrebbe gestito così la costruzione della nuova scuola media? Se il Comune fosse un’azienda, non sarebbe già al fallimento?
C’è un abisso tra la retorica del "buon padre di famiglia", citato anche dal Sindaco in consiglio (un po’ a sproposito) e la realtà dei fatti: mentre i costi della nuova scuola lievitano a dismisura, l'amministrazione scarica il peso sulle tasche dei cittadini. Ma chi pagherà il conto?
C’è una domanda che ogni cittadino di Castenaso dovrebbe porsi: se un consigliere, un assessore o lo stesso Sindaco dovessero gestire la costruzione della nuova scuola media con i propri risparmi, si comporterebbero nello stesso modo?
La risposta appare tristemente scontata. La logica del "Tanto paga Pantalone".
Nella gestione privata, davanti a un imprevisto economico, si tagliano le spese o si ottimizzano le risorse. Nessun padre di famiglia, di fronte a una "disgrazia finanziaria", può permettersi il lusso di pretendere un aumento di stipendio illimitato per coprire i propri errori. Allo stesso modo, nessuna azienda può alzare i prezzi a piacimento per sanare i debiti senza finire fuori mercato.
Eppure, a Castenaso, la logica è invertita, come sostanzialmente affermato dal Sindaco avv. Carlo Gubellini in un suo intervento durante il consiglio comunale. L’obiettivo primario non è l’efficienza, ma la salvaguardia del consenso, dei voti. Si procede a colpi di proclami, nascondendo le lacune gestionali, e soprattutto i ritardi, dietro una facciata di efficienza, certi del fatto che, alla fine, il portafoglio da cui attingere è sempre quello dei contribuenti, non il proprio, non quello del padre.
Il mito del buon padre di famiglia
L’amministrazione spesso si autoelogia, dipingendosi come una guida saggia e prudente. Ma un padre di famiglia che gestisce il patrimonio come sta facendo questa sinistra, questo PD, sarebbe destinato a vivere sotto un ponte. L’arroganza di aumentare le tasse e accendere mutui per coprire le falle di un cantiere infinito non è sintomo di "buon governo", ma di una cultura politica che ha smarrito il senso del limite.
Un futuro ipotecato
Il problema non è solo l'esborso immediato. Il vero dramma è etico e generazionale. Ogni volta che si sceglie la strada del debito facile e della tassazione impunita per coprire l'incompetenza, si sta compiendo un furto ai danni dei cittadini, dei nostri figli. Stiamo consegnando loro una comunità più indebitata e meno competitiva, il tutto per poter inaugurare un edificio che, nei costi e nei tempi, rappresenta già un monumento all'inefficienza.
Fino a quando i cittadini si accontenteranno dei proclami mentre pagano il conto? Castenaso merita una gestione che tratti il denaro pubblico, che rappresenta il lavoro, i sacrifici delle persone, delle famiglie, con lo stesso rispetto e lo stesso timore con cui un buon genitore tratta i risparmi per il futuro dei propri figli.”
Mauro Mengoli