24/12/2025
SINTESI DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 19 DICEMBRE
L’ultima seduta del Consiglio Comunale dell’anno 2025 ha trattato temi importanti per la nostra comunità.
Cerchiamo di farne un’estrema sintesi, per punti schematici - nella consapevolezza che un post social non può approfondire argomenti complessi.
In calce il link della registrazione della seduta per chi fosse interessato, sapendo che dura circa 3 e mezza!
A proposito del cantiere della nuova scuola media Gozzadini il Sindaco ha illustrato lo stato dell’arte del contenzioso con l’appaltatore.
Un cantiere fermo da molti mesi a causa delle numerose riserve poste dalla Ditta, con richieste di revisione prezzi di notevole entità. Si è ricercato un accordo bonario per tentare di sbloccare l’opera. Sostanzialmente dall’inizio dei lavori ad oggi, l’incremento dei costi dei materiali, ha generato un aumento di spesa di circa 5 milioni di €uro. Una cifra considerevole – a cui il Comune dovrà far fronte – forse solo finanziariamente – in attesa dei rimborsi messi a disposizione dallo Stato con il fondo “opere indifferibili”. Una somma enorme per il bilancio del nostro Comune per la quale sarà necessario fare delle scelte o di indebitamento o di cessione di valori patrimoniali (azioni Hera?) o altre azioni necessarie a sostenere il flusso finanziario che si genererà.
L’amministrazione comunale non ha responsabilità circa tale stato di cose e il compito del Comune – in un caso di appalto – può essere solo quello di vigilare, controllare i lavori ma non può nulla quando le richieste di variazione di prezzo – giustificate dalla legge – diventano così rilevanti.
Anche il cantiere dell’Asilo Piccolo Blu è in ritardo, a causa di difficoltà operative dell’appaltatore, ma dovrà essere concluso collaudato entro il giugno 2026 come tutti i cantieri PNRR (finanziamento di 3 mil. Di €uro).
APPROVATO IL BILANCIO 2026.
Non sono previsti aumenti per tariffe dei servizi o per tasse comunali. In attesa di conoscere il valore dei trasferimenti statali dipendenti dalla legge finanziaria.
LOTTO 2BIS DELLA LUNGOSAVENA.
Il punto che ha stimolato il massimo dibattito e confronto tra maggioranza e opposizione è stato quello relativo alle modifiche alla Convenzione per la realizzazione del Lotto 2 bis della Lungosavena.
Punto fortemente discusso e controverso a causa della previsione di chiusura, in particolare, del passaggio a livello di Via Pederzana.
L’annosa vicenda del lotto 2 bis della Lungosavena risale ai primi anni 2000 (25 anni fa!). Mai realizzata per mille ragioni ma considerata – ancora oggi – un’opera di importanza strategica (anche dalle minoranze politiche) per il nostro territorio.
Il progetto ha subito più di una modifica negli anni, diversi studi sono stati fatti ma tutto si è fermato dal 2018, nonostante il nostro Comune abbia fatto la sua parte accendendo un mutuo di quasi 2 mil.€ (già estinto!), sostenendo le spese di progettazione e realizzando nel 2016 gli espropri dei terreni interessati per circa 1mil.€.
Un progetto che coinvolge il Comune di Bologna, la Regione E.R., la Città metropolitana e FEA ma che sostanzialmente ha sempre interessato maggiormente il nostro Comune a causa dei gravi e storici problemi di viabilità di Villanova. Un progetto dato per morto ma che – grazie all’azione della nostra amministrazione comunale – è tornato sui tavoli dei diversi soggetti coinvolti, potendo sfruttare una sinergia con un più ampio progetto nazionale delle ferrovie che prevede la soppressione, laddove possibile, dei passaggi a livello con l’obiettivo di aumentare sicurezza, ridurre i tempi di percorrenza dei treni e migliorare la circolazione complessiva.
Al fine di operare una ottimizzazione progettuale ed esecutiva delle opere ferroviarie e stradali, sia in termini di costi che di tempistiche, la società FER si è resa disponibile a realizzare la nuova soluzione progettuale fungendo anche da stazione appaltante e gestendo tutte le fasi fino al collaudo ed alla presa in carico dell’opera da parte del Comune.
Questo ha consentito di poter reperire le ulteriori risorse necessarie per coprire i maggiori costi grazie allo stanziamento da parte della RER di ulteriori 7,6 ml €.
Ma in cosa consiste esattamente?
Il lotto 2 bis è il penultimo tratto della Lungosavena che consente di realizzare un raccordo cruciale per collegare la ex Via San Vitale (SP253) con la zona industriale Roveri.
Dal cronoprogramma di FER entro febbraio 2027 si dovrà concludere il rialzo della linea ferroviaria; contemporaneamente si lavorerà al progetto di Valutazione di impatto e screening ambientale della parte viaria (termine maggio 2027) per poi realizzare le opere stradali (nuova rotatoria all’altezza di Via Bovi, braccetto del lotto 2 bis che andrà a congiungersi con Via del Lavoro e viabilità parallela alla linea ferroviaria sulla via Tosarelli ; solo dopo la realizzazione di tutta l’opera (ferroviaria e stradale) verranno chiusi i passaggi a livello di Via Pederzana e Via Tosarelli.
I lavori di rialzo della ferrovia dovranno essere terminati prima della conclusione dei lavori di interramento della linea che sono attualmente in corso dalla Stazione Centrale alla zona Roveri.
Attualmente abbiamo tre direttrici di traffico aperte: Via Pederzana, Via Cà dell’Orbo e Via Tosarelli
Al termine dell’opera, con la chiusura dei Passaggi a livello, resteranno tre direttrici principali:
il nuovo tratto del 2bis, via Cà dell’Orbo e la Via Tosarelli (SP253).
Oggi il traffico è spesso rallentato dai frequenti tempi di chiusura dei passaggi a livello per il transito ferroviario; domani resterà un solo passaggio a livello (Cà dell’Orbo) e lo scorrimento del traffico, anche grazie al lotto 2bis, sarà più fluido, con una conseguente riduzione delle emissioni da gas di scarico.
La Lungosavena dovrà vedere il suo completamento, a cura di Autostrade/ASPI, con il cruciale lotto 3 (collegamento dall’uscita 12 tangenziale a via dell’industria) che consentirebbe la cucitura completa di tutto il tracciato e porterebbe ulteriori e importanti benefici alla viabilità complessiva del nostro territorio.
Il Consiglio Comunale è proseguito con la trattazione di altri punti importanti quali: la Convenzione per la gestione dell’ASP Pianura Est, l’approvazione del regolamento per il trasporto sociale per disabili e persone in stato di fragilità, servizio sostenuto dalla impagabile e preziosa disponibilità dei volontari, l’approvazione della convenzione per la gestione della Commissione Tecnica Distrettuale per autorizzare i servizi educativi gestiti da privati e per l’accreditamento dei nidi di infanzia.
Al termine della seduta è stata approvata all’unanimità una mozione proposta dal gruppo “Castenaso si cambia” per chiedere agli enti gestori di migliorare la sicurezza della rotatoria Santilli (Via dell’Industria e via del Lavoro) potenziando sensibilmente il sistema di illuminazione ad oggi gravemente insufficiente.
L’Assessore Monti ha precisato che ci sono già stati due incontri in proposito per pianificare i necessari interventi.
https://castenaso.civicam.it/live141-CONSIGLIO-COMUNALE-19-Dicembre-2025-18-00