23/12/2021
Gli alunni delle scuole di Castiglione M. R. saranno stati sicuramente felici di trovare, sul proprio banco, il pacchetto contenente una tazza, dono di Natale da parte dell' Amministrazione Comunale.
Anche noi siamo felici per gli allievi e facciamo loro i nostri più sinceri auguri di Buon Natale e buone vacanze.
Però è necessario riflettere sul fatto che questi doni e le luminarie natalizie, tra l'altro installate solo nel capoluogo, siano venuti a costare circa 8.500 euro. Di qui un' inevitabile considerazione: sarebbe stato meglio fare le stesse cose in tono minore e, con la somma risparmiata, acquistare una parte degli impianti di areazione necessari per dotare tutte le 10 aule dei tre ordini di scuole del nostro Comune, iniziando dalle classi dei più piccoli.
Come tutti sappiamo, infatti, negli ambienti chiusi è necessario il ricambio dell'aria e quindi, anche d'inverno, bisogna tenere aperte, di tanto in tanto, in assenza dei suddetti sistemi, le finestre, così come recita la normativa anti- covid: situazione non ideale per alunni che, sempre secondo la stessa normativa, devono stare seduti, ben distanziati e non potendo, logicamente, indossare il giubbino ogni qualvolta si arieggia la stanza. Quindi, se aprendo le imposte contrastiamo il covid, contemporaneamente li facciamo ammalare di tonsilliti o di bronchiti. È molto triste constatare il fatto che i genitori facciano di tutto per far vivere i propri figli in condizioni ottimali, nelle proprie abitazioni, sapendo che, a scuola, ne vivano altre ben diverse : bisogna considerare, infatti, che, in ogni aula, convivano con gli insegnanti una media di venti minori e, proprio per questo, riflettere sul fatto che, se nelle nostre case, molto più ampie di un'aula, o negli uffici,occupati da pochi adulti, si potrebbe anche fare a meno di tali impianti, la stessa cosa non si possa dire per le scuole.
In conclusione, quando si amministrano i soldi pubblici non bisogna guardare solo alle apparenze, sicuramente anch'esse apprezzabili, ma è doveroso impiegare in maniera oculata le tasse che pagano i cittadini e che gli amministratori sono chiamati a gestire, senza tuttavia diventarne proprietari, dimostrando di essere lungimiranti e di adoperarsi per il benessere e le reali necessità della collettività.