Lista Cambia-Menti - Partecipazione È Libertà

Lista Cambia-Menti - Partecipazione È Libertà Organizzazione Politico-Culturale

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10/09/2026

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Il consigliere comunale di Castrolibero denuncia i disservizi che stanno interessando gli studenti dell’I.I.S. “Valentini-Majorana” e i pendolari del comprensorio. Tre le richieste rivolte ai sindaci dell’Area Urbana: diffida alla Regione, navette d’emergenza e un tavolo di coordinamento d...

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09/09/2026

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La sospensione del servizio di mensa scolastica fino al 23 dicembre accende lo scontro politico a Castrolibero. A intervenire sulla recentissima decisione dell’Amministrazione comunale è il consigliere Pasquale Villella, che contesta modalità e tempi con cui la questione sarebbe stata affrontata...

🚨 AUTONOMIA DIFFERENZIATA: IL SUD NON SI SVENDE ALLA LEGA... 🚨Vedere chi per anni ha parlato di "riscatto del Mezzogiorn...
29/08/2026

🚨 AUTONOMIA DIFFERENZIATA: IL SUD NON SI SVENDE ALLA LEGA... 🚨

Vedere chi per anni ha parlato di "riscatto del Mezzogiorno" difendere la legge Calderoli, pur di giustificare la propria poltrona con la Lega, è uno spettacolo riprovevole.

Il tentativo di Orlandino Greco di far passare l'Autonomia Differenziata per un "dibattito tecnico" o un'opportunità, è la classica foglia di fico di chi ha girato le spalle al proprio territorio.

Ecco la verità che provano a nascondere dietro i paroloni:

❌ LA TRUFFA DELLA PEREQUAZIONE: Parlare di "fondi perequativi" prima dell'autonomia è pura illusione. Con quali soldi si vorrebbe aiutare il Sud se le Regioni ricche del Nord tratterranno le proprie tasse sul territorio?
❌ SANÌTÀ DI SERIE B: Proporre "flessibilità" per la sanità meridionale, mentre il Nord si tiene le risorse per attirare i nostri medici, significa condannarci alla migrazione sanitaria eterna.
❌ DIRITTI CALPESTATI: L'unità nazionale e il diritto alla salute, all'istruzione e ai trasporti NON si trattano al ribasso.

Trattare con la Lega non è pragmatismo, è complicità con chi vuole spaccare l'Italia.

La sentenza della Corte Costituzionale lo ha detto chiaro: l'uguaglianza dei cittadini viene PRIMA delle smanie di secessione dei governatori del Nord.

Il Mezzogiorno non chiede l'elemosina e non accetta diritti di serie B. Chi ha barattato le battaglie del Sud per uno scranno in Consiglio Regionale non ha più alcun titolo per parlare a nome dei meridionali.

CASTROLIBERO, BILANCI E DISINFORMAZIONE: È ORA DI FARE UN'OPERAZIONE DI VERITÀ​Quando le cifre parlano, la retorica dovr...
02/08/2026

CASTROLIBERO, BILANCI E DISINFORMAZIONE: È ORA DI FARE UN'OPERAZIONE DI VERITÀ

​Quando le cifre parlano, la retorica dovrebbe tacere. Ma a Castrolibero assistiamo a uno spettacolo surreale: un disavanzo da quasi 13 milioni di euro e un’amministrazione che risponde tra post fuorvianti, trucchi contabili e silenzi complici.
​Ecco i fatti su cui il Sindaco Serra e la sua maggioranza continuano a sorvolare:

​1️⃣ TARI: VANTARSI DEL NIENTE È STRUMENTALIZZAZIONE
​L’Assessore Aiello si è vantata sui social sostenendo che l'amministrazione non avrebbe applicato "aliquote ancora più salate". Una gravissima inesattezza:
​Applicare la soglia massima o stabilire le tariffe TARI non è un atto discrezionale dell'Amministrazione, né tantomeno un "favore" ai cittadini.
​A differenza dell'IMU, la TARI è rigidamente vincolata dalla legge (L. 147/2013) e dal Metodo MTR-2 di ARERA, che copre unicamente i costi efficienti del servizio. Il Comune non può alzarla a piacimento per coprire buchi di bilancio.
​La gravità doppia? Il Sindaco Serra ha ricondiviso quel post, avallando e benedicendo ufficialmente questa disinformazione sulla contabilità pubblica.
​2️⃣ QUASI 13 MILIONI DI DISAVANZO E LA "MAGIA" DI GRECO IN CONSIGLIO
​Nel Consiglio del 29 luglio sul disastroso disavanzo 2025, l’ex Sindaco Orlandino Greco ha cercato di auto-elogiarsi con una palese acrobazia contabile: ha separato la gestione ordinaria dagli accantonamenti straordinari per ostentare qualche numero positivo in un contesto improprio.
​La realtà è un'altra:
​Non si possono dividere i bilanci "a parole" per far quadrare i conti. Quel presunto attivo della gestione ordinaria viene interamente divorato dagli accantonamenti, che servono proprio a coprire i rischi e gli errori accumulati negli anni (inclusi i contenziosi come quello Mazzuca, nati da scelte del passato).
​Alla fine conta solo il saldo finale, ed è solo quello che incide sulle tasche dei cittadini e sulla tenuta dei servizi pubblici.
​Il parere dei revisori attesta la conformità numerica, ma non cancella il peso politico ed economico di quasi 13 milioni di buco.
​3️⃣ IL SILENZIO DI SERRA E LA "PAX AMMINISTRATIVA"
​Di fronte alle inesattezze di Greco, il Sindaco Serra aveva il dovere politico e tecnico di intervenire in Aula per chiarire il corretto uso dei parametri di bilancio e prendere le distanze.
​Invece? Silenzio assoluto. Serra ha preferito unirsi al voto con Greco e con la solita filiera politica che governa Castrolibero da oltre vent'anni. Una "pax amministrativa" che serve solo a congelare il passato, blindare la vecchia gestione ed evitare di accertare le reali responsabilità.

​💡 Castrolibero non ha bisogno di artifici retorici né di illusioni contabili.
Serve un’operazione di verità: chi ha guidato il Comune per un ventennio si assuma la responsabilità dell’eredità finanziaria lasciata alla comunità, anziché nascondersi dietro a post social e numeri impropri.

Esprimiamo pubblicamente la nostra totale vicinanza e solidarietà ai proprietari dell’attività di ristoro “ACQUA E FARIN...
01/08/2026

Esprimiamo pubblicamente la nostra totale vicinanza e solidarietà ai proprietari dell’attività di ristoro “ACQUA E FARINA” di Castrolibero, persone perbene, onesti lavoratori e purtroppo vittime di un vile gesto, furto con scasso, avvenuto poche ore fa. Fiduciosi che la giustizia faccia il suo corso, rifiutiamo di pensare che simili gesti possano appartenere alla cultura di un paese civile come il nostro. Per tali ragioni, manifestiamo un forte senso di sdegno.

📲 HANNO APPROVATO IL CONSUNTIVO 2025 E ORA? 🏛️⚠️​Molti cittadini si stanno chiedendo cosa sia successo nell'ultimo Consi...
30/07/2026

📲 HANNO APPROVATO IL CONSUNTIVO 2025 E ORA? 🏛️⚠️

​Molti cittadini si stanno chiedendo cosa sia successo nell'ultimo Consiglio Comunale e perché una parte dell'opposizione e la maggioranza abbiano di nuovo votato unite.

​👉 Cosa sarebbe successo se il Consuntivo 2025 NON fosse stato approvato?

​Se il consuntivo fosse stato bocciato, le conseguenze per il Comune sarebbero state immediate e devastanti su tre fronti:

​❌ 1. PARALISI AMMINISTRATIVA:

Senza consuntivo è impossibile elaborare il Piano di Rientro.

​🚨 2. SCIOGLIMENTO E COMMISSARIAMENTO (Piano Giuridico):

La legge (art. 141 TUEL) prevede in questi casi l'intervento del Prefetto con una diffida di 20 giorni, la nomina di un Commissario e la caduta anticipata del Consiglio Comunale.

​💥 3. DISSESTO FINANZIARIO "FORZATO":

Con un disavanzo di circa 13 milioni di euro e un debito da atto giudiziario di 2 milioni, senza l'approvazione del consuntivo il Comune non avrebbe potuto proseguire sulla strada del Predissesto (richiesto il 5 maggio). Sarebbe scattato d'ufficio il Dissesto Finanziario (il fallimento dell'Ente).

​🤝 PERCHÉ MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE HANNO VOTATO INSIEME?

​Nonostante la "spaccatura" alle ultime elezioni, la convergenza tra la maggioranza e una parte dell'opposizione non nasce da un improvviso accordo politico, ma da tre precise esigenze di sopravvivenza:

​1️⃣ Eredità e Corresponsabilità: Un buco di 13 milioni non si crea in pochi mesi. Entrambi i gruppi condividono la storia amministrativa recente e passata. Il dissesto avrebbe portato la Corte dei Conti ad indagare sulle responsabilità personali dei bilanci passati.

2️⃣ Il Rischio Incandidabilità: In caso di dissesto, gli amministratori ritenuti responsabili rischiano fino a 10 anni di incandidabilità (art. 248 TUEL).

3️⃣ Evitare il Fine Mandato: Bocciare il consuntivo avrebbe significato la fine anticipata della consiliatura per tutti.

​💬 IN SINTESI PER I CITTADINI:

L'approvazione del Consuntivo è stata un atto necessario per la sopravvivenza politica ed istituzionale di tutti coloro che hanno amministrato Castrolibero nell'ultimo ventennio, che nel reciproco interesse hanno evitato il fallimento immediato. Ora, gli stessi artefici del disastro, dovranno elaborare un Piano di Rientro capace di ripianare 13 milioni di euro. Attenti, però, perché il pericolo è stato solo scampato, dietro l'angolo c'è la Corte dei Conti che dovrà approvare il piano di rientro.
Restano i danni enormi prodotti, a partire dalle tasche dei castroliberesi. Cari cittadini, noi vi garantiamo che saremo al vostro fianco e faremo fino in fondo la nostra battaglia per tutelare gli interessi e la dignità della nostra città.

📮 UFFICIO POSTALE DI ANDREOTTA: NUOVO RINVIO APERTURA Al 2 SETTEMBRE…​Sarà la volta buona? Di certo c’è che, nonostante ...
29/07/2026

📮 UFFICIO POSTALE DI ANDREOTTA: NUOVO RINVIO APERTURA Al 2 SETTEMBRE…

​Sarà la volta buona? Di certo c’è che, nonostante gli annunci di Poste Italiane e del Sindaco rispetto all’apertura del 27 luglio corrente mese, a seguito delle nostre sollecitazioni pubbliche, siamo di fronte all’ennesimo rinvio.
Nel mentre, i cittadini di Castrolibero vengono privati, ancora una volta, di un importante servizio sotto temperature proibitive.
In attesa delle iniziative che intende intraprendere il Sindaco, a tutela di tutti, giunga la nostra solidarietà soprattutto alle fasce più fragili della popolazione…

ANALISI-SOLUZIONE-AZIONE…In favore delle fasce più fragili della popolazione, mettiamo a disposizione il trasporto gratu...
07/07/2026

ANALISI-SOLUZIONE-AZIONE…

In favore delle fasce più fragili della popolazione, mettiamo a disposizione il trasporto gratuito e climatizzato per raggiungere lo sportello postale del centro storico di Castrolibero, tamponando la momentanea chiusura dello sportello postale di Andreotta.

Sempre dalla parte dei cittadini.

📮 UFFICIO POSTALE DI ANDREOTTA: POSTE ITALIANE CONTROLLATA DALLO STATO MA IL COMUNE FA IL PASSACARTE DI UN PRIVATO​Le gi...
04/07/2026

📮 UFFICIO POSTALE DI ANDREOTTA: POSTE ITALIANE CONTROLLATA DALLO STATO MA IL COMUNE FA IL PASSACARTE DI UN PRIVATO

​Le giustificazioni del Sindaco Serra sulla chiusura prolungata dell’ufficio di Andreotta e sul "no" alla struttura mobile non sono accettabili. C’è un principio politico e legale di fondo che questa amministrazione finge di dimenticare: Poste Italiane non è un negozio privato qualsiasi, ma la più grande infrastruttura di servizio pubblico del Paese.
​Sebbene sia quotata in Borsa, lo Stato italiano ne conserva il controllo assoluto detenendo oltre il 64% delle azioni (tramite il Ministero dell'Economia e Cassa Depositi e Prestiti). Inoltre, Poste riceve ingenti fondi pubblici per garantire il Servizio Postale Universale. Ciò significa che l'azienda ha l'obbligo di legge di assicurare i servizi essenziali a tutti i cittadini, garantendo la coesione sociale e territoriale ed evitando l'isolamento delle comunità.
​Poste Italiane ha il dovere istituzionale di rispondere al governo delle comunità locali, non solo ai propri bilanci o a rigidi regolamenti aziendali interni.
​❌ Il "No" alla struttura mobile? Una scusa burocratica che calpesta i fragili.
​Il Sindaco si difende dicendo che Poste ha rifiutato il container perché l’ufficio del Centro Storico dista meno di 10 km. Ma la geografia non si misura con il righello sulla mappa: Castrolibero non è una pianura uniforme. Per un anziano di Andreotta, per chi non ha l’auto o per chi dipende da trasporti pubblici spesso carenti, salire al Centro Storico è un’odissea.
​Accettare passivamente questo rifiuto significa ignorare i bisogni dei più deboli. Un’amministrazione con autorevolezza politica non subisce i regolamenti di un'azienda di cui lo Stato è proprietario: fa valere la specificità del territorio e pretende deroghe immediate.
​🚌 Se Poste frena, il Comune ha il dovere di accelerare.
​Se Poste Italiane si trincera dietro i suoi ritardi e la burocrazia (tirando in ballo i lavori o le volture Enel), il Comune non può limitarsi ad alzare le mani e dire "abbiamo mandato una PEC l'11 maggio". Doveva e poteva attivarsi subito per tempo con soluzioni comunali concrete:
​- una navetta sociale gratuita nei giorni di pagamento delle pensioni, per collegare Andreotta agli uffici postali attivi;
​- uno sportello di assistenza digitale in Comune, per supportare i cittadini meno tecnologici con i pagamenti e le pratiche online.
​Il Sindaco dichiara che l'ufficio riaprirà a fine luglio. Noi vigileremo ogni giorno, perché i cittadini sono stanchi di scadenze che slittano continuamente da oltre un anno. La tutela della nostra comunità non si fa con le diffide tardive scritte per coprirsi le spalle a ridosso dell'estate, ma pretendendo con forza che i servizi pubblici promessi dallo Stato vengano realmente garantiti.

Pasquale Villella
Consigliere Comunale Castrolibero

03/07/2026

Considerato che in molti altri Comuni, al fine di evitare disservizi alla cittadinanza, Poste Italiane ha provveduto all'installazione di container mobili temporanei, ci chiediamo per quale motivo tale soluzione non sia stata adottata anche a Castrolibero. Per queste e altre ragioni, presenteremo un'interrogazione scritta al Sindaco per fare immediata chiarezza sulla vicenda.

Indirizzo

Via Delle Rose 7
Castrolibero
87040

Sito Web

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