21/10/2017
STESS LAVORO CORRELATO : COS' E' E COME COMBATTERLO
In ogni campo lavorativo e molto frequentemente - circa una persona su quattro- è possibile riscontrare questo particolare fattore, che non è classificabile come una malattia ma a lungo andare, se non analizzato e adeguatamente valutato e prevenuto, può dar luogo a serie conseguenze, come ad esempio ansia, irritabilità, disturbi fisici e psicosomatici in primo luogo, fino a determinare nei casi più gravi "l’aumento dell’impulsività, la voglia di isolarsi fino alla difficoltà ad instaurare rapporti interpersonali”.
Fra le cause principali di questo aumento del livello di stress vi sono i compiti e gli incarichi affidati ad un soggetto, in alcuni casi percepiti come eccessivi o troppo pesanti, il ruolo assunto ed anche i conflitti all'interno del luogo di lavoro, così come i rapporti interprersonali che, se deteriorati, possono tradursi in diversi comportamenti nocivi, quali:
- " MOBBING" ( molestie ), definito come “condizione di violenza psicologica, intenzionale e sistematica, perpetrata in ambiente di lavoro per almeno sei mesi, con l’obiettivo di espellere il soggetto dal processo o dal mondo del lavoro”.
- "BURN- OUT", ( letteralmente "CONSUMAZIONE" ), cioè un " esaurimento emotivo, irrequietezza, apatia, depersonalizzazione e senso di frustrazione”, tipica di chi è a diretto contatto con il pubblico .
Tra le ultime cause che portano a tali problemi ritroviamo anche il multitasking, cioè quell'accavallamento di funzioni e compiti che genera senso di incapacità.
Nonostante lo stress lavoro correlato sia una forma subdola di rischio, diverse strategie permettono di poterla valutare e gestire, individuando la causa principale di malessere e quali siano le interazioni con il datore di lavoro, per riuscire a creare strategie di " COPING" (superamento), che sono di vario tipo e possono portare alla risoluzione del problema.