25/06/2026
Si chiude un percorso, si aprono nuove prospettive: conclusi gli Esami di Terza Media
Si sono conclusi gli Esami di Stato per gli studenti dell’ultima sezione a indirizzo “Natura”, e con essi si chiude una pagina importante della loro crescita. Una pagina fatta di studio, impegno, emozioni, scoperte e, soprattutto, di identità.
A fare da cornice a questi giorni intensi sono stati i meravigliosi giardini realizzati dagli alunni: spazi unici e originali, nati dalle loro mani e dalla loro immaginazione. Non semplici composizioni di piante e ornamenti, ma piccoli mondi personali, capaci di raccontare sogni, passioni e speranze. Ogni angolo custodiva un messaggio, un desiderio, una storia. In quei giardini è presente la creatività, la fantasia, la manualità e la dedizione che hanno accompagnato questi ragazzi durante il loro percorso scolastico.
Gli esami sono stati il momento conclusivo di un viaggio che ha visto tutti gli studenti distinguersi per la capacità di raccontare sé stessi attraverso le proprie scelte. Gli argomenti presentati non sono stati soltanto temi di studio, ma vere e proprie finestre aperte sul loro mondo interiore. Hanno parlato delle loro passioni, delle loro curiosità, dei loro interessi, provando a condividerli con docenti e compagni con una maturità sorprendente.
In molti casi abbiamo ascoltato esposizioni che nulla avevano da invidiare a quelle di studenti più grandi. Alcuni ragazzi si sono espressi con un linguaggio già da liceali, dimostrando sicurezza, consapevolezza e una notevole capacità di collegare discipline e idee.
Siamo particolarmente fieri dei nostri alunni per il coraggio e la profondità con cui hanno affrontato temi complessi e affascinanti. C'è chi ha guidato la commissione in un viaggio attraverso il concetto di Utopia, partendo da Tommaso Moro per arrivare al sogno di uguaglianza e giustizia di Martin Luther King, fino alle suggestioni e alle provocazioni contenute nelle canzoni di Edoardo Bennato. Altri hanno raccontato la storia del Teatro e della Musica, dall'antica Grecia fino ai linguaggi artistici contemporanei, mostrando come l'arte continui a essere uno strumento universale per comprendere il mondo e sé stessi.
Abbiamo ascoltato riflessioni sulla Speranza, racconti di viaggi reali e immaginari, approfondimenti sulla numismatica e su passioni coltivate con cura e competenza. E ancora sport, arte, scienza, letteratura, ambiente, tecnologia, sostenibilità , articoli della Costituzione, la Resistenza, le madri Costituenti, le esperienze vissute a scuola , WonderLad , il Giardino dei giusti e delle giuste, e tanti altri temi che hanno reso ogni colloquio diverso, autentico e speciale.
In queste giornate non abbiamo visto soltanto studenti sostenere un esame. Abbiamo visto giovani persone prendere la parola per raccontarsi, per condividere ciò che amano, per mostrare quanto sono cresciute. Abbiamo visto ragazze e ragazzi trasformare la conoscenza in esperienza, lo studio in racconto, l'impegno in consapevolezza.
A loro va il nostro applauso più sincero. Per il percorso compiuto, per l'entusiasmo dimostrato, per la capacità di mettersi in gioco e per i sogni che hanno avuto il coraggio di coltivare e raccontare.
Oggi si conclude il cammino della scuola secondaria di primo grado, ma davanti a loro si apre una strada nuova, tutta da costruire. E se i giardini che hanno creato sono il simbolo di ciò che portano dentro, possiamo guardare al loro futuro con fiducia: perché quei semi di passione, creatività e speranza sono già pronti a fiorire.
Stiamo già pensando a realizzare una mostra con i giardini realizzati …se ci riusciremo , vi daremo il prossimo appuntamento!