24/06/2026
Si sono concluse le due giornate del convegno “𝗟’𝗮𝗳𝗳𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁à 𝗲 𝘀𝗲𝘀𝘀𝘂𝗮𝗹𝗶𝘁à 𝗻𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝘁𝗮”, realizzato nell’ambito del progetto 𝗚𝗶𝘃𝗲 𝗖𝗮𝗿𝗲.
Due giornate dense di interventi, confronto e attività operative, dedicate a un tema che non può più essere lasciato ai margini: l’affettività e la sessualità sono dimensioni fondamentali della vita di ogni persona e devono trovare spazio nei percorsi educativi, sociali, sanitari e nei progetti di vita personalizzati.
Tra i messaggi emersi con maggiore chiarezza, la necessità di riconoscere e promuovere l’autonomia e l’autodeterminazione delle persone con disabilità intellettiva: conoscere il proprio corpo, esprimere desideri e preferenze, costruire relazioni, comprendere i confini, ricevere informazioni accessibili e poter compiere scelte consapevoli.
Parlare di affettività e sessualità significa anche contrastare silenzi, pregiudizi e infantilizzazione. Una vera inclusione passa dalla possibilità di affrontare questi temi con rispetto, competenza e strumenti adeguati, coinvolgendo persone, famiglie, professionisti, servizi e comunità.
Il confronto ha evidenziato quanto sia necessario tradurre diritti, bisogni e desideri in percorsi concreti: progetti di vita costruiti insieme alle persone, reti territoriali integrate, supporto alle famiglie, formazione continua degli operatori e servizi capaci di accompagnare ogni fase della vita.
Ringraziamo tutte le relatrici e tutti i relatori che hanno condiviso competenze, esperienze, prospettive e strumenti operativi. Ancora, ringraziamo tutte le persone che hanno partecipato nelle giornate del 18 e 19 giugno: professionisti, caregiver, familiari, istituzioni, enti del territorio e realtà del Terzo Settore. Il valore di queste giornate è stato costruito anche attraverso domande, scambi, esperienze e partecipazione attiva.
Continuiamo a lavorare perché affettività, sessualità, relazioni e autodeterminazione siano riconosciute come parti concrete e irrinunciabili del progetto di vita.