01/04/2023
Una magnifica villa, ormai non più esistente, si trovava in via Androne!Era stata progettata nel 1920 dall'architetto Paolo Lanzerotti!
Ne riporto foto e testo descrittivo dal libro "Il liberty a Catania " di Antonio Rocca
VILLA PRIOLO (demolita)
- Il villino PRIOLO (1920),già in via Androne, costituì certamente una delle prove migliori di Lanzerotti, del suo modo più "maturo" di intendere il nouveau, che è rifiutato nei suoi aspetti più esornativi ma intimamente accettato per la possibilità che offre di rendere affini la nettezza dei singoli volumi con la dinamicità dell'insieme.
Nel nostro villino,infatti, il solito palazzo a Torretta non si blocca strutturalmente nel tipo rigido del cubo-sopra-cubo,le superfici non si incontrano agli angoli per "chiudere" a "scatola "l'edificio, che invece si anima tutto per il vario disporsi dei corpi in un gioco articolato di volumi sporgenti e rientranti. Invece di "chiudersi",gli angoli si aprono, si svuotano,e in essi si incuneano le logge,oppure da essi emergono e si protendono nello spazio gli estradossi delle verande;mentre i lunghi portici,richiamando la funzione delle logge,fanno avanzare le sovrastanti terrazze. E il dinamismo delle masse diventa, negli interni, animazione degli spazi. Qui,una hall grandiosa:colonne di marmo e bronzo circondata da un'aiuola fiorita. Le cronache del tempo parlarono con termini entusiastici di "mobili in vimini bianchi;pareti in avorio antico e oro zecchino;lo scalone interno con ringhiera in legno e ferro battuto "curvato in disegni liberty geometrici. "Un piccolo paradiso ","La casa delle Fate".
Sensazioni rare,quindi, suscitate dai colori preziosi ma forse, soprattutto dal fluire degli spazi luminosi fra ambiente e ambiente, attraverso diaframmi di cristalli dipinti. Quasi un esterno riprodotto in un interno:una sorta di giardino d'inverno per le feste indimenticabili di ospiti di tempi tanto lontani-
(Foto e testo tratti dal libro "Il liberty a Catania "di Antonio Rocca)