13/06/2026
Giovedì 11 Giugno 2026 - 📡 500ª Prova Rete Zamberletti: la resilienza delle comunicazioni d'emergenza.
Nata nel solco della tragedia del terremoto in Irpinia per volere dell’allora Commissario Straordinario Giuseppe Zamberletti (I2ZME) il quale si rese conto che serviva una rete di riserva, indipendente dalle infrastrutture commerciali. Questa rete, sviluppatasi nel corso di questi quasi 46 anni di efficienza operativa, garantisce un canale di comunicazione autonomo, alternativo e sicuro in caso di calamità naturali o black-out tecnologici per quella che è definita la c.d. “Difesa Civile” del Paese.
🔹 I numeri dell'esercitazione:
• 109 stazioni complessive collegate in tutta la pen*sola, qualcuna con qualche problema di forte QRM e QSB legato anche all’attività solare;
• Enti coinvolti: Prefetture, Dipartimento di Protezione Civile, 7°Reggimento Alpini “Belluno” e la Repubblica di San Marino.
• Gestione tecnica: a cura dei radioamatori dell'A.R.I. che mensilmente testano e mantengono efficienti gli apparati di proprietà degli U.T.G., curandone la manutenzione di 1° livello.
📌 Perché è fondamentale:
In un'era in cui internet e le reti commerciali possono subire interruzioni improvvise, l'utilizzo delle apparecchiature radio in onde corte (HF) assicura il coordinamento e la salvaguardia della vita umana in qualsiasi scenario d'emergenza.
In tali contesti e scenari, ARI Catania, ha sempre avuto un canale preferenziale nell’accostarsi a quelle attività di protezione civile, aventi la specialità delle telecomunicazioni, vantando oggi l’appartenenza alla rete EMCOMM Winlink, la sua stazione operante, senza soluzione di continuità in banda 40 e 20 mt, ospitata presso una prestigiosa sede istituzionale governativa, che opera a favore di ogni parte della IARU Reg.1, soprattutto dal Sud Africa e dagli Emirati d’Arabia, ultimamente guarda caso.
Un ringraziamento come sempre ai soci appartenenti al team ARI R.E. “prefettura”, che si alternano assicurando la loro presenza sia alle attività ordinarie che straordinarie.
La serata, come sempre, con i piedi sotto i tavoli, per stare bene insieme e gettare spunti e innovazioni, nel rispetto di quella qualità indiscussa che chiamasi sperimentazione e inclusione.