19/09/2013
Istruzione pratiche con la Comunità Economica indice:
Base di Sviluppo delle proprie idee
Il primo passo, naturalmente, spetta a voi. Occorre riflettere bene sulle proprie idee e delineare in modo chiaro la propria proposta. È meglio lasciarsi guidare dalle proprie idee anziché dalle fonti di finanziamento disponibili sul momento.
In linea generale, le vostre idee possono essere raggruppate in tre ampie categorie:
Desiderate sviluppare o potenziare la capacità di ricerca della vostra organizzazione, anche attraverso la formazione, oppure intendete avviare attività di ricerca per generare nuove conoscenze.
Siete interessati all'innovazione in termini di trasferimento tecnologico, accesso al capitale di rischio o servizi di supporto all'impresa e all'innovazione. Desiderate sviluppare nuovi o migliori beni e servizi oppure aggiornare i processi produttivi/l'organizzazione/la strategia di marketing.
Desiderate avviare attività di sviluppo d'impresa, ad esempio attraverso la costituzione di una società innovativa, l'espansione o l'internazionalizzazione delle vostre attività commerciali già esistenti oppure la creazione di nuovi partenariati commerciali e tecnologici.
Inquadrando in questo modo le vostre idee, sarà più facile concentrarvi sulle vostre reali esigenze. Inoltre, quanto più chiare saranno le vostre esigenze, tanto più facilmente riuscirete ad identificare gli strumenti a voi più adatti.
Finanziamenti Unione Europea
Come migliorare l'utilizzo dell'informazione techology da parte di cittadini e piccole imprese? La Commissione Europea ha varato il programma ICT-PSP, che mira a stimolare l'innovazione e la competitività nell'era della globalizzazione. Il progetto sosterrà le azioni individuate dalla nuova iniziativa chiamata "i2010: Società dell'informazione europea". Annunciato nella comunicazione della Commissione relativa al rilancio della strategia di Lisbona del febbraio 2005, stimolerà un maggiore utilizzo delle Telecomunicazioni da parte di cittadini, imprese e governi e cercherà di intensificare gli investimenti pubblici nelle TIC.
I punti sostanziali
Il programma prevede misure intese a sviluppare lo spazio unico europeo dell’informazione e rafforzare il mercato interno dei prodotti e servizi dell’informazione nonché ad incoraggiare una più ampia adozione delle TIC Tra le azioni principali, inoltre, vengono annoverate la condivisione delle esperienze sulle iniziative di settore, il Supporto alla crescita sostenibile e le Infrastrutture per la protezione della privacy.
Schemi di Finanziamento Previste 3 tipologie di erogazione. La prima è l'Azione Pilota Tipo A, basata su iniziative negli stati membri o paesi associati; La seconda, di tipo B, riguarda progetti di stimolo all'adozione di servizi e prodotti innovativi basati su ICT. La terza attiene alle Reti tematiche, ovvero network che creano un forum per lo scambio delle esperienze e la creazione di consenso per gli stakeholders.
Interventi ammissibili
Diverse le sfere in cui operare. Per l'azione Tipo A è prevista una prima implementazione di un servizio basato su ICT e indirizzato alle esigenze di cittadini, governi o imprese. Questo tipo di azione si focalizza sulla implementazione e dimostrazione dell'interoperabilità creando servizi operativi tra Stati Membri nell'ambito di priorità politiche concordate. I servizi devono essere già operativi a livello nazionale o in fase avanzata di test a livello nazionale/regionale. La durata di tali azioni non può superare i 36 mesi con la previsione che la fase operativa (applicazione del servizio in ambiente reale) duri almeno 12 mesi. I consorzi devono essere costituiti da un numero minimo di 6 amministrazioni nazionali (o enti da esse designati). Nella B è contemplata la prima implementazione di un servizio basato su ICT e indirizzato alle esigenze di cittadini, governi o imprese. Questo tipo di azione deve dimostrare la fattibilità tecnica, organizzativa e legale di un servizio e valutarne l'impatto in vista di una sua applicazione su larga scala. Le azioni di Tipo B devono prevedere l'implementazione dei servizi in almeno 4 diversi Stati Membri o Paesi associati e con una durata compresa tra 24 e 36 mesi. E' previsto che la fase operativa, ovvero l'applicazione del servizio in ambiente reale, duri almeno 12 mesi. Il consorzio deve obbligatoriamente prevedere la partecipazione di tutti i rappresentati della catena del valore per il lancio del servizio.
Reti tematiche
Focalizzate su temi comuni attraverso la riunione di stakeoholders, esperti e risorse, hanno l'obiettivo di esplorare nuovi metodi di implementazione delle soluzioni ICT. Il network può sollecitare la creazione di gruppi di lavoro, workshop e scambi di buone pratiche. La durata del finanziamento varia dai 18 ai 36. La rete tematica deve avere una partecipazione minima di sette organizzazioni indipendenti provenienti da sette stati membri diversi.
Spese ammissibili e modalità di contributo
Premesso che la dotazione finanziaria è pari a 54 milioni di euro, Personale, subcontratti e costi diretti specifici per la realizzazione dell'azione sono le 3 voci principali. Per le reti tematiche è altresì prevista la voce di spesa per Viaggi e soggiorni. I contributi, invece, oscillano tra il 50% dei costi connessi al raggiungimento degli obiettivi di interoperabilità per l'azione pilota di tipo A ( con contributo europeo compreso tra 5 e 10 milioni di euro) ed il 50% dei costi di implementazione dei servizi pilota per l'azione pilota di tipo B (laddove si indica un contributo europeo che non superi il tetto dei 3 milioni di euro). Per le reti tematiche,invece, prevista la totalità dei contributi dei costi addizionali diretti di coordinamento ed implementazione della rete. Cifre comprese tra i 300mila ed i 500mila euro. Per ogni voce il tipo di contributo erogato è a fondo perduto.
Finanziamenti della Comunità Economica Europea
Creare e mantenere la prosperità delle sue imprese è una delle priorità dell’Unione Europea. Per questo ogni 7 anni viene approntato un piano di sostegno alle imprese attraverso i finanziamenti europei. In questa pagina troverete alcune informazioni sulle tipologie di sostegno previste e alcuni suggerimenti utili per chi vuole accedere ai finanziamenti europei programmati per il periodo 2007-2013.
Finanziamenti Europei: Imprese e accessi al Credito
La prosperità dell’Europa passa attraverso quella delle sue imprese. Esse sono uno strumento chiave per la crescita e l’occupazione, e il rilancio della strategia di Lisbona ha fatto della politica in favore delle imprese una delle priorità dell’Europa. Pertanto l’Unione Europea si adopera al fine di garantire un ambiente propizio alle iniziative e allo sviluppo delle imprese, nonché alla cooperazione industriale e al miglioramento dello sfruttamento del potenziale industriale delle politiche innovative, di ricerca e di sviluppo tecnologico. Facilitare l’accesso ai finanziamenti europei, rendere la legislazione più chiara ed efficace, sviluppare una cultura imprenditoriale e reti di sostegno alle imprese, sono altrettanti contributi preziosi per la creazione e la crescita delle imprese in Europa. Le piccole e medie imprese (PMI) costituiscono il 99% delle imprese europee. Le loro modeste dimensioni le rendono particolarmente sensibili ai cambiamenti industriali e all'ambiente nel quale si sviluppano. È pertanto essenziale riservare a queste una forte attenzione politica. Non a caso esiste un Portale Europeo per le PMI, gestito dalla Commissione Europea, dove si possono reperire tantissime notizie e aggiornamenti sui finanziamenti europei alle imprese.
Finanziamenti Europei: Il sostegno diretto
Le imprese possono anche richiedere presso uno sportello unico un sostegno diretto, generalmente sotto forma di sovvenzioni a copertura di una parte dei costi di un progetto. Le imprese rispondono ad un invito a presentare proposte. Dopo una valutazione dei progetti, il finanziamento viene concesso ai candidati prescelti. I fondi per il sostegno diretto provengono da diversi programmi dell'UE:
Ricerca e sviluppo: Settimo Programma Quadro (7° PQ). Gestito dalla Commissione europea, questo programma globale riguarda tutti i finanziamenti europei connessi alla ricerca. Per il periodo 2007-2013 sono disponibili circa 50 miliardi di euro, di cui il 15% dovrebbe andare a vantaggio delle piccole imprese.
Istruzione e formazione: Programma per l'Apprendimento Permanente. Con un bilancio di quasi 7 miliardi di euro per il periodo 2007-2013, il programma per l'apprendimento permanente fornisce una serie di finanziamenti per la formazione sul lavoro (ad esempio attraverso il programma Leonardo da Vinci) e al di fuori dell'ambito professionale, per ogni fascia di età. Gli interventi centralizzati del programma sono gestiti dall'Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura, mentre quelli decentrati competono alle agenzie nazionali.
Ambiente: LIFE+ . Con un bilancio di 2,1 miliardi di euro per il periodo 2007-2013, il programma LIFE+ fornisce un sostegno specifico a progetti di salvaguardia dell'ambiente e della natura. Il programma è gestito dalla Commissione europea.
Energia: Energia intelligente – Europa. Questo programma finanzia i miglioramenti apportati al mercato europeo dell'energia, il risparmio energetico e il ricorso a fonti energetiche rinnovabili. Inserito nell'ambito del CIP (2007-2013), è dotato di un bilancio di 730 milioni di euro. I progetti ed eventi finanziati dal programma vengono gestiti dall'Agenzia esecutiva per la competitività e l'innovazione.
Trasporti: Marco Polo. Il programma incentiva i trasporti sostenibili ed efficaci in termini di costi e promuove nuove soluzioni come le "autostrade del mare" e i provvedimenti antitraffico. Dotato di un bilancio di 400 milioni di euro per il periodo 2007-2013, il programma interessa anche i paesi confinanti con l'UE. Anch'esso è gestito dall'Agenzia esecutiva per la competitività e l'innovazione.
Finanziamenti Europei: Come accedere ai finanziamenti dei Fondi Europei
Per ulteriori informazioni su fondi strutturali e programmi comunitari, ed inoltre se volete conoscere le vostre possibilità di accesso ai finanziamenti europei attraverso i programmi dell’Unione, contattateci tramite mail o tramite i numeri telefonici presenti sulla nostra pagina e saremo ben lieti di esservi di aiuto.