Catanesi solidali con il popolo palestinese

Catanesi solidali con il popolo palestinese Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Catanesi solidali con il popolo palestinese, Organizzazione politica, via san nicolo al borgo 132, Catania.

31/08/2026

𝗣𝗥𝗘𝗦𝗜𝗗𝗜𝗢-𝗠𝗔𝗥𝗔𝗧𝗢𝗡𝗔 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗜𝗟 𝗗𝗗𝗟 𝗔𝗡𝗧𝗜𝗦𝗘𝗠𝗜𝗧𝗜𝗦𝗠𝗢: 𝗟𝗔 𝗦𝗢𝗟𝗜𝗗𝗔𝗥𝗜𝗘𝗧À 𝗘 𝗜𝗟 𝗗𝗜𝗦𝗦𝗘𝗡𝗦𝗢 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗜 𝗣𝗥𝗢𝗖𝗘𝗦𝗦𝗔𝗡𝗢

📌 Mercoledì 9 settembre dalle ore 13:00
📍Piazza Capranica-Montecitorio

Moltissime realtà promotrici hanno unito le forze per una mobilitazione nazionale contro l’approvazione del cosiddetto “DDL Antisemitismo”.

Questo provvedimento introduce l’adozione della definizione IHRA, configurandosi come una legge estremamente pericolosa che impone il bavaglio a chiunque critichi il sistema di occupazione e discriminazione imposto al popolo palestinese dallo Stato di Israele.

La denuncia dell’occupazione dei territori palestinesi, dell’apartheid, delle violazioni dei diritti umani e del genocidio in corso a Gaza non può essere ricondotta automaticamente all’antisemitismo.

𝗔𝗻𝘁𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶𝘀𝗺𝗼 𝗻𝗼𝗻 è 𝗮𝗻𝘁𝗶𝘀𝗲𝗺𝗶𝘁𝗶𝘀𝗺𝗼

In questo scenario, la solidarietà con il popolo palestinese rischia di essere sottoposta a una progressiva criminalizzazione e c’è il rischio concreto di introdurre un meccanismo di censura e autocensura capace di colpire non soltanto le piazze e i movimenti, ma anche università, ricerca, informazione, associazionismo e dibattito pubblico.

La critica politica a uno Stato, alle sue istituzioni, alle sue politiche e alla sua condotta militare deve rimanere pienamente legittima all’interno di una società democratica.

La mobilitazione vuole riaffermare che la solidarietà non è un crimine, il dissenso non è antisemitismo e la critica allo Stato di Israele non può essere messa a tacere.

Per la libertà di espressione.
Per il diritto al dissenso.
Per la libertà accademica e di stampa.
Per la solidarietà al popolo palestinese.
Contro l’occupazione, l’apartheid e il genocidio.

30/08/2026
31/07/2026

Fermiamo la guerra ed il genocidio ! Sosteniamo il popolo palestinese!
L’attacco ucraino a una nave iraniana nel Mar Caspio rappresenta un passo estremamente grave verso l’unificazione dei conflitti in Ucraina e nel Golfo Persico in un’unica, devastante guerra.Lo schieramento del regime ucraino a sostegno dell’aggressione di Israele e degli Stati Uniti contro l’Iran evidenzia con chiarezza la tendenza della “guerra mondiale a pezzi” a saldarsi in un unico fronte.
Trump, Zelensky e Netanyahu, commemorano il senatore Lindsay Graham (uno dei massimi promotori delle avventure belliche occidentali) e ratificano politicamente una presenza sulla scena del mondo che ha la guerra senza limiti come suo orizzonte. Dinanzi a questa prospettiva terribile è necessario chiarire la natura dello scontro e gli interessi imperialisti in gioco ai cittadini e alle cittadine del nostro Paese, bersagliati da una propaganda militarista costante, che vuole nascondere le ragioni della grave crisi energetica che travaglia il Paese (provocata dalle scelte di guerra e dalla politica guerrafondaia delle sanzioni dell’UE) e costruire il consenso per le costose scelte di riarmo che il governo e la larghissima parte del Parlamento stanno preparando. La scelta dell’Occidente di perseguire, a ogni costo, la guerra come strumento di riaffermazione di un dominio politico ed economico sempre meno saldo è la causa dell’attuale situazione; ad essa si accompagna una corsa al controllo delle materie prime senza esclusione di colpi.
Il genocidio di Gaza (che continua coperto dal silenzio e dalle mistificazioni della stampa) e l’oppressione del popolo palestinese rimangono al centro di ogni battaglia contro la guerra e per un mondo diverso. A Gaza l’Occidente ha mostrato il suo volto più autentico, la sua determinazione a sacrificare ogni principio di umanità sull’altare dei progetti di dominio e sfruttamento.
Solo garantendo vita,terra e giustizia ai palestinesi e sconfiggendo il disegno della Grande Israele, che sta portando morte e distruzione anche in Cisgiordania, in Libano e in Siria, si può iniziare a cambiare i destini del mondo.
Il nostro impegno nei prossimi mesi, intensificando le iniziative di solidarietà sulla questione palestinese, sarà sempre più forte nella denuncia delle drammatiche conseguenze sociali delle politiche di guerra verso una ripresa delle mobilitazioni, dal boicottaggio dell’apartheid israeliana alla smilitarizzazione dei nostri territori ( Sigonella, Muos, Trapani-Birgi, Augusta ).
Catanesi solidali con il popolo palestinese

Indirizzo

Via San Nicolo Al Borgo 132
Catania
95120

Sito Web

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