25/04/2026
In occasione dell'81° anniversario della Liberazione dell'Italia dal nazifascismo, l'Archivio di Stato di Catanzaro vuole ricordare la figura del partigiano Carlo Manente, (Catanzaro 1924-ivi 2024).
Dopo l' 8 settembre, di ritorno da una competizione sportiva in Trentino, si ricongiunse alla famiglia sfollata dalla Calabria nelle Marche, dove, ad inizio 1944, si unì alle formazioni partigiane dei Gap di Tolentino (MC).
Fu attivo nella Resistenza sino al 22 marzo '44, quando fu rastrellato a Montalto, frazione di Cessapalombo (MC), insieme ai propri compagni da un battaglione della Guardia Nazionale Repubblicana della RSI, inquadrato nella Wehrmacht.
I nazifascisti fucilarono a gruppi di cinque 31 dei suoi compagni in quello che passò tragicamente alla storia come "eccidio di Montalto".
Manente fu uno dei pochi superstiti del barbaro eccidio: si salvò con altri quattro per un caso fortuito in quanto l'ufficiale nazista al comando delle esecuzioni sospese sbrigativamente l'eccidio, dato che i 31 corpi ammassati sul selciato ostacolavano il passaggio delle camionette nazifasciste.
Con la pubblicazione del ruolo matricolare del partigiano Manente, estratto dal proprio "Fondo militare", il nostro istituto vuole celebrare questa importante commemorazione, augurando a tutti i propri follower buon 25 Aprile.