07/08/2026
È sconcertante denotare, ancor’oggi, quanto le priorità della giunta comunale siano meramente ideologiche piuttosto che materialmente utili. Negli scorsi giorni siamo venuti a conoscenza dello stanziamento di fondi per un totale approssimativo di ventimila (20.000) euro per la futile parata arcobaleno tristemente nota come gay pride.
Siamo quindi disarmati dal vedere come, ancora una volta, il sindaco Fiorita preferisca lasciare la città in uno scenario a dir poco indecoroso e finanziare con fondi alquanto consistenti (sarebbe interessante scoprire, tra l’altro, a che pro) una polemica carnevalata sul lungomare del quartiere Lido.
Non molto tempo fa la città è stata attraversata dal giro d’Italia, che al suo arrivo non ha trovato che degrado e
strade bucherellate, causando l’ennesima pessima (ma sincera) figura con il resto del paese.
Credo sia futile ricordare le condizioni dei quartieri sud della città, come il quartiere Pistoia, che ormai da tempo immemore oltre ad essere in mano alla criminalità, versa anche in condizioni estetiche ed igieniche inclassificabili.
È stata allora premura del sindaco tentare un intervento per riappianare la situazione? No. È rientrato, tuttavia, nei suoi pensieri, il dipingere le novelle rotatorie con degli inguardabili affreschi floreali.
Pertanto, come Gioventù Nazionale ci diciamo altamente amareggiati per l’ennesimo atteggiamento menefreghista intrapreso dal sindaco e la giunta tutta nei confronti del bisogno sociale dei cittadini di Catanzaro, che preferisce ignorare pensando, invece, ad aspetti ideologici di attualità.
Le priorità dei cittadini non sono i ‘diritti’ lgbt, di cui tra l’altro già godono, ma rendere vivibile la città ed efficienti
i servizi erogati dall’amministrazione comunale.
Catanzaro, 7 Agosto 2026
Renè Cosentino