19/06/2026
IGOR PROTTI, UNO DI NOI
Ci sono campioni che si ricordano per i gol. E poi ci sono uomini che lasciano un segno per ciò che rappresentano. Igor Protti apparteneva a entrambe le categorie.
Oggi lo piangiamo. E lo facciamo con la stessa autenticità con cui lui ha vissuto ogni momento della sua vita.
Bomber straordinario, simbolo di Livorno e orgogliosamente legato alle sue radici riminesi, ha sempre incarnato valori oggi sempre più rari: umiltà, coerenza, rispetto e appartenenza.
La sua fede politica di sinistra affondava le radici nell'educazione ricevuta da suo padre, che da bambino lo portava alla Casa del popolo di Rimini. In una sua intervista ricordava con orgoglio quelle esperienze, sottolineando l'importanza di avere una coscienza politica e di confrontarsi nel rispetto delle idee altrui.
A Livorno è diventato molto più di un calciatore: è stato il simbolo di una città e di una tifoseria che si sono riconosciute nella sua autenticità. Ma nel suo cuore è sempre rimasta viva anche Rimini, la sua terra, la sua prima casa, la sua passione mai sopita.
In un calcio spesso dominato dall'apparenza, Igor Protti ha dimostrato che si può essere protagonisti senza perdere la propria identità.
Per questo continua a essere amato e rispettato: non soltanto per i gol segnati, ma per l'uomo che è stato — e che rimarrà per sempre nell'immaginario di chi crede nei valori popolari, nella coerenza e nella dignità.
Ciao Igor. Per i gol, per l'esempio, per essere sempre rimasto uno di noi.