03/09/2026
UN MILIONE DI EURO IN PIÙ: SERVE CHIAREZZA
In questi giorni circolano voci su una possibile dichiarazione di dissesto del Comune. La Fratellanza è contraria a questa ipotesi e ritiene che vadano messe in campo tutte le contromisure possibili per evitarla, perché le conseguenze ricadrebbero inevitabilmente anche sui cittadini.
Ma occorre distinguere bene responsabilità e tempi.
Il bilancio di previsione è stato predisposto e approvato dalla precedente Amministrazione, sulla base delle previsioni formulate dagli uffici competenti e dai relativi dirigenti, cui compete la quantificazione dei dati di entrata e di spesa iscritti nei capitoli di bilancio di propria competenza.
L'attuale Amministrazione si trova oggi a dover affrontare una richiesta del settore Politiche Sociali che, il 7 maggio, a circa 15 giorni di distanza dall'approvazione del bilancio di previsione, avrebbe evidenziato la necessità di maggiori risorse per circa un milione di euro.
Ed è proprio questa breve distanza temporale che rende necessaria una risposta chiara:
COME È POSSIBILE CHE, A SOLI 15 GIORNI CIRCA DALL'APPROVAZIONE DEL BILANCIO, EMERGA LA NECESSITÀ DI UN MILIONE DI EURO IN PIÙ?
È una necessità nata successivamente oppure era già conosciuta o prevedibile quando gli uffici hanno formulato le stime sulla base delle quali è stato costruito il bilancio?
Pasquale Salsano, Danilo Leo e Luigi Petrone chiedono quindi di conoscere i documenti che giustificano la richiesta del 7 maggio e le verifiche effettuate sulle previsioni iniziali.
Non ci interessa attribuire responsabilità prima di conoscere gli atti. Ci interessa evitare il dissesto e capire cosa sia realmente accaduto.
Perché un milione di euro emerso dopo appena 15 giorni circa dall'approvazione del bilancio merita una spiegazione chiara ai cittadini.