12/02/2025
Visto l' attacco politico mosso contro PrC Ceccano per la condivisione del post di Ceccano 2030 sul giorno del ricordo, approfittiamo dell'accaduto per fare qualche precisazione.
Precisazione, si intende, superflua ma, ahi noi necessaria, considerato l' uso strumentale che è stato fatto del suddetto post da cui sono state, volutamente, estrapolate alcune frasi che, decontestualizzate, assumono un significato diverso da quello reale, facendo passare i militanti del collettivo e dei partiti coinvolti come miserabili negazionisti, addirittura qualificando le parole del post alla stregua degli atti vandalici compiuti in occasione del 10 febbraio. Il tutto per attaccare politicamente forze di opposizione, cercando cosi di spostare l'attenzione cittadina dai vergognosi fatti del 23 ottobre scorso ( arresto del Sindaco di fdi Caligiore) ad altro.
Il comunicato in questione ( basterebbe leggerlo senza secondi fini) muove una critica aspra verso le forze di destra nostrane che, negli ultimi anni, hanno fatto del giorno del ricordo un' occasione di mera propaganda politica. Parliamo di propaganda si, e lo facciamo con cognizione di causa. Ricordiamo perfettamente quando qualche anno fa, durante un consiglio comunale, l' opposizione fece notare il singolare silenzio tenuto dell'amministrazione comunale nel giorno della memoria. Ricordiamo anche come qualcuno , dai banchi della maggioranza , giustificò la cosa in modo alquanto ridicolo, parlando addirittura di una semplice dimenticanza.
Ricordiamo anche tutti i meravigliosi discorsi istituzionali tenuti dall' ormai ex sindaco durante le celebrazioni per il 25 Aprile. Discorsi in cui non è mai, mai stata neppure sfiorata la benché minima condanna al fascismo.
Ricordiamo un consiglio comunale degli ultimi anni, in cui, replicando alla consigliera Piroli, il sindaco esordì con un " se ci chiami fascisti mica ci offendiamo".
Ricordiamo, ovviamente, anche la solidarietà a Luigi Ciavardini, espressa da un altro ormai ex consigliere di maggioranza; vicenda che ha messo nuovamente Ceccano sotto la lente di ingrandimento della stampa nazionale.
Ricordiamo, inoltre, le parole dell' ex sindaco pronunciate durante un discorso pubblico presso una scuola superiore di Ceccano, in cui veniva detto che la Giornata della Memoria era sì importante, ma quella del Ricordo di più.
Ecco, quando parliamo di CARNEVALATA non lo facciamo alludendo alle commemorazioni per il giorno del ricordo in quanto tali. Ci riferiamo, al contrario, al modus operandi di una certa destra, che sceglie di fare memoria selettiva celebrando solo ciò che ideologicamente fa comodo, che fa la cernita di quali morti ricordare con fiaccolate commemorative e quali far passare sotto silenzio; una destra che decide quali morti debbano pesare più delle altre. Una destra che, probabilmente, non ha ancora fatto i conti con la storia, nemmeno con la più recente.
La nostra condanna ad ogni forma di eccidio e violenza resta ferma, indipendentemente dai tentativi di mistificazione in atto. Siamo aperti ad ogni tipo di confronto politico, purché articolato su argomenti che vadano un po' oltre la semplice strumentalizzazione di un testo scritto.
PS: foto di repertorio di Via Martiri delle Fiobe invasa dal verde incolto e della corona commemorativa lasciata a marcire. Era il 26 aprile 2021 e Rifondazione Comunista denunciava, tra le altre cose, lo stato vergognoso in cui versava quel luogo. Uno stato di abbandono che non ci si aspetta da chi sceglie di dedicare l' unica fiaccolata commemorativa dell' anno ai martiri delle Foibe.
Giusto per chiarire chi fa uso strumentale della storia.
Per Prc Ceccano- circolo "5 Aprile"
Laura Liburdi
Luigi Mingarelli