Partito Rifondazione Comunista Ceccano - Circolo "5 Aprile"

Partito Rifondazione Comunista Ceccano - Circolo "5 Aprile" Pagina Ufficiale del Circolo PRC "5 Aprile" Ceccano

Visto l' attacco politico mosso contro PrC Ceccano per la condivisione del post di Ceccano 2030 sul giorno del ricordo, ...
12/02/2025

Visto l' attacco politico mosso contro PrC Ceccano per la condivisione del post di Ceccano 2030 sul giorno del ricordo, approfittiamo dell'accaduto per fare qualche precisazione.
Precisazione, si intende, superflua ma, ahi noi necessaria, considerato l' uso strumentale che è stato fatto del suddetto post da cui sono state, volutamente, estrapolate alcune frasi che, decontestualizzate, assumono un significato diverso da quello reale, facendo passare i militanti del collettivo e dei partiti coinvolti come miserabili negazionisti, addirittura qualificando le parole del post alla stregua degli atti vandalici compiuti in occasione del 10 febbraio. Il tutto per attaccare politicamente forze di opposizione, cercando cosi di spostare l'attenzione cittadina dai vergognosi fatti del 23 ottobre scorso ( arresto del Sindaco di fdi Caligiore) ad altro.
Il comunicato in questione ( basterebbe leggerlo senza secondi fini) muove una critica aspra verso le forze di destra nostrane che, negli ultimi anni, hanno fatto del giorno del ricordo un' occasione di mera propaganda politica. Parliamo di propaganda si, e lo facciamo con cognizione di causa. Ricordiamo perfettamente quando qualche anno fa, durante un consiglio comunale, l' opposizione fece notare il singolare silenzio tenuto dell'amministrazione comunale nel giorno della memoria. Ricordiamo anche come qualcuno , dai banchi della maggioranza , giustificò la cosa in modo alquanto ridicolo, parlando addirittura di una semplice dimenticanza.
Ricordiamo anche tutti i meravigliosi discorsi istituzionali tenuti dall' ormai ex sindaco durante le celebrazioni per il 25 Aprile. Discorsi in cui non è mai, mai stata neppure sfiorata la benché minima condanna al fascismo.
Ricordiamo un consiglio comunale degli ultimi anni, in cui, replicando alla consigliera Piroli, il sindaco esordì con un " se ci chiami fascisti mica ci offendiamo".
Ricordiamo, ovviamente, anche la solidarietà a Luigi Ciavardini, espressa da un altro ormai ex consigliere di maggioranza; vicenda che ha messo nuovamente Ceccano sotto la lente di ingrandimento della stampa nazionale.
Ricordiamo, inoltre, le parole dell' ex sindaco pronunciate durante un discorso pubblico presso una scuola superiore di Ceccano, in cui veniva detto che la Giornata della Memoria era sì importante, ma quella del Ricordo di più.

Ecco, quando parliamo di CARNEVALATA non lo facciamo alludendo alle commemorazioni per il giorno del ricordo in quanto tali. Ci riferiamo, al contrario, al modus operandi di una certa destra, che sceglie di fare memoria selettiva celebrando solo ciò che ideologicamente fa comodo, che fa la cernita di quali morti ricordare con fiaccolate commemorative e quali far passare sotto silenzio; una destra che decide quali morti debbano pesare più delle altre. Una destra che, probabilmente, non ha ancora fatto i conti con la storia, nemmeno con la più recente.
La nostra condanna ad ogni forma di eccidio e violenza resta ferma, indipendentemente dai tentativi di mistificazione in atto. Siamo aperti ad ogni tipo di confronto politico, purché articolato su argomenti che vadano un po' oltre la semplice strumentalizzazione di un testo scritto.

PS: foto di repertorio di Via Martiri delle Fiobe invasa dal verde incolto e della corona commemorativa lasciata a marcire. Era il 26 aprile 2021 e Rifondazione Comunista denunciava, tra le altre cose, lo stato vergognoso in cui versava quel luogo. Uno stato di abbandono che non ci si aspetta da chi sceglie di dedicare l' unica fiaccolata commemorativa dell' anno ai martiri delle Foibe.
Giusto per chiarire chi fa uso strumentale della storia.

Per Prc Ceccano- circolo "5 Aprile"
Laura Liburdi
Luigi Mingarelli

16/08/2024
04/06/2024

I DUE LADRI DI PISA!!

MENTRE I MEDIA PARLANO DI QUANTO È STR…. LA MELONI, IL PARLAMENTO APPROVA IL NUOVO PATTO DI STABILITÀ DELLA UE, CHE METTERÀ IN GINOCCHIO L’ITALIA

Mentre la campagna per le europee si concentra su Tele Meloni e lo scambio di convenevoli tra la premier e il presidente della Regione Campania De Luca, ieri la Camera dei Deputati ha approvato il nuovo Patto di Stabilità e Crescita dell’Unione Europea. Il movimento Pace, Terra e Dignità (PTD) si oppone al ritorno dell’austerity in Europa. Questo patto metterà in ginocchio il già disastrato stato sociale in Italia, con nuovi tagli a sanità, politiche sociali, scuola, università, cultura, servizi, infrastrutture.

Il Governo Meloni ha svelato la sua vera posizione, approvando linee guida che imporranno enormi restrizioni alla spesa pubblica nei prossimi anni, causando tagli ai servizi per i cittadini e avviando la più grande privatizzazione degli asset strategici del Paese, come Poste, ENI e Ferrovie dello Stato. PTD critica anche il ruolo del commissario Gentiloni, relatore del Patto, che crea un grave squilibrio nei conti pubblici con procedure di rientro insostenibili. Il Partito Democratico si è limitato ad astenersi, mostrando una finta opposizione.

L’unica spesa che non è soggetta a vincoli nel Patto è quella per le armi, segno dell’inaccettabile deriva dell’UE, a fronte di una politica rigorista su servizi sociali e welfare, nessun vincolo di bilancio è introdotto sulla produzione di armamenti.

In questa campagna elettorale si parla di transizione ecologica e aumento dei salari, ma dove si troveranno i soldi se tra il nuovo patto di stabilità e la guerra le risorse sono ridotte al lumicino ?

Pace Terra Dignità sostiene la proposta di importanti economisti europei, ripresa anche da David Sassoli, sulla cancellazione del debito pubblico detenuto dalla BCE, che ammonta a un quarto del deficit degli Stati membri. I cittadini europei devono a loro stessi il 25% dei loro debiti. La Banca Centrale Europea potrebbe offrire agli Stati membri i mezzi per la loro ricostruzione in chiave ecologicamente sostenibile e riparare la frattura sociale, economica e culturale che hanno creato la crisi sanitaria e le guerre. Stiamo parlando di 2.500 miliardi per l’Europa nel suo complesso. La BCE può permettersi una simile azione, come riconosciuto da un gran numero di economisti, anche tra coloro che si oppongono ad una tale risoluzione.
Pace Terra Dignità propone inoltre di rivedere gli accordi di Maastricht, per un nuovo trattato che preveda piena occupazione, riduzione delle diseguaglianze, intervento pubblico nell’economia e regolamentazione dei capitali. Va abolito il Patto di Stabilità e Crescita che impone vincoli antisociali alla spesa per la sanità, la scuola e i servizi, consentendo deroghe solo per nuovi armamenti. La BCE dovrebbe, come tutte le banche centrali, finanziare piani per il lavoro, la transizione ecologica, il diritto alla salute e alla casa rilanciando l’economia reale. L’Italia degli ultimi trent’anni ha virato verso bassi salari, riduzione dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori e aumento delle diseguaglianze.

Il primo passo per raggiungere questi obiettivi è fermare la guerra

IL 25 APRILE È DIVISIVO SOLO SE SEI FASCISTA!BELLA CIAO✊️
25/04/2024

IL 25 APRILE È DIVISIVO SOLO SE SEI FASCISTA!
BELLA CIAO✊️

18/04/2024

Comunicato stampa

‼️Chi divide fa gli interessi della destra...fare gli interessi della destra... cosa vuol dire fare gli interessi della destra? E come si fanno gli interessi della destra? E si fanno solo gli interessi della destra...oppure qualche capo bastone fa principalmente i suoi di interessi? ‼️

👉Sicuramente un modo per fare gli interessi della destra è sedersi in uno studio televisivo e affermare-come hanno fatto l'onorevole di Fdi Ruspandini e il presidente regionale del Pd Francesco De Angelis-che nei territori bisogna avere più libertà e meno ideologia, lasciando questa ultima solo per le questioni nazionali. Dando, quindi, una parvenza di civismo agli accordi elettorali tra i loro rispettivi partiti , già portati avanti in molti comuni ciociari.👈

👉 Sicuramente un modo per fare gli interessi della destra è eleggere prima Sindaco di Sora e poi Presidente della provincia di Frosinone un ex esponente della Lega; Sicuramente un modo per fare gli interessi della destra è rinunciare al proprio simbolo per appoggiare un candidato Sindaco che fino a pochi mesi prima era il braccio forte di una giunta a guida Fdi a Ceccano; Sicuramente un modo per fare gli interessi della destra è dividersi le poltrone, negli enti di secondo livello come nelle società partecipate, per poi battagliare uno contro l'altro il 25 Aprile come anche nelle campagne elettorali; Sicuramente un modo per fare gli interessi della destra è cavalcare la protesta contro la privatizzazione del servizio idrico per poi vessare ulteriormente il popolo ciociaro emanando il decreto Padoan; Sicuramente un modo per fare gli interessi della destra è votarci insieme l'invio delle armi nei paesi in guerra; 👈

🚩Sicuramente un modo per fare gli interessi della destra è distruggere il Welfare con quello schifo di riforma chiamata Job act; Sicuramente un modo per fare gli interessi della destra è emanare la riforma Fornero, il decreto Franceschini con cui i beni del patrimonio culturale sono stati concessi in uso per interessi economici di privati, eliminare l'articolo 18, inventarsi l'alternanza scuola-lavoro, i tagli alla sanità, la legge Minniti e gli accordi con la Libia, le privatizzazioni e tantissime altre cose, dette e fatte, che non fanno altro che allontanare gli elettori dal voto alimentando l'astensione e sfiduciare i cittadini rispetto alla politica, che viene vista come una sorta di ufficio di collocamento fatto per ricchi neoliberisti e poveri inconsapevoli, ricca di arrivisti e arida di pensatori, lontana anni luce dall'etica e dalla coerenza che dovrebbe accompagnare ogni singolo passo di ogni politico.🚩

📌 Per chi scrive, invece, le ideologie sono importanti perché rappresentano un patrimonio di identità e valori che non possono ritenersi sorpassati in nome dell'autonomia individuale, per accordi politici di territorio e quant'altro. Se cosi fosse potrebbero vedere la luce logiche riduzionistiche al pensiero unico bipartisan, dove sarà sempre più facile posizionarsi e prendere posizione per il salvataggio dei panda in via di estinzione e, allo stesso tempo, contro le missioni di salvataggio dei migranti. Mettere le ideologie in un cassetto non serve al bene dei cittadini ma soltanto all'occupazione di posti di potere da parte di esponenti di partito che, per forza di cose, pagheranno sempre dazio alla deriva neoliberista nazionale e locale, che nella nostra provincia piega la volontà politica ad accordi filo-aziendalisti e personali (vedi Acea) che di ideologico non hanno niente. 📌

📍Avere una ideologia di sinistra, e crederci, significa opporsi al fare gli interessi della destra, come opporsi a chi fa gli interessi della destra. Questo non vuol dire che tutti debbano stare con noi o avallare le nostre idee, ci guardiamo bene dal lanciare subliminali segnali da pensiero unico, ma significa che abbiamo tutto il diritto di dissentire da modi di fare che accomunano tutta la politica , e chi prova a praticarla, in un calderone dove a farla da padrone sono gli interessi dei ricchi, delle grandi multinazionali,dei voltagabbana di turno.📍

👉 Non ce ne voglia nessuno, ma per noi la politica è ancora cosa seria, e ridurla ad una mera spartizione di posti non ci interessa. Contano le idee ed i programmi partecipati e costruiti assieme alle cittadine e ai cittadini, e non gli accordi partoriti litigando, da cui non potrà che nascere l'ennesima malastagione per la comunità. 👈

🔺️Norberto Bobbio diceva che “ancora oggi permangono le ragioni della distinzione fra sinistra e destra, e essere di sinistra significa optare per i poveri, indignarsi di fronte all'esclusione sociale, non adeguarsi di fronte a tutte le forme di ingiustizia e considerare l'ineguaglianza sociale una aberrazione”, e quindi non possiamo far altro che resistere e lottare , senza scindere il piccolo territorio dalla grande nazione, affinche' le nostre azioni fungano da esempio per chi ancora crede alla politica e al suo essere al servizio della collettività. 🔺️

Ceccano, 16 Aprile 2024

per il circolo “5Aprile” Prc-se Unione popolare di Ceccano
il Segretario
Luigi Mingarelli

‼️È una vergogna! ‼️🔺️Non abbiamo altre parole per definire l'ennesima presa in giro dell'Amministrazione Caligiore a da...
07/01/2024

‼️È una vergogna! ‼️

🔺️Non abbiamo altre parole per definire l'ennesima presa in giro dell'Amministrazione Caligiore a danno dei ceccanesi. Non solo ci seppelliscono letteralmente con ulteriori 20 milioni di euro sul groppone, derivanti dalla gara d'appalto riguardante la raccolta differenziata, a fronte di una percentuale di raccolta che nel 2022 scesa al 66% secondo i recentidati forniti dall'Ispra, praticamente riportandoci alle percentuali del 2012, ma ci prendono anche per i fondelli con circa 60mila euro ,totali, spesi in consulenze pure per predisporre il capitolato di gara e per (udite udite!) acquistare mini isole ecologiche informatizzate!! 🔺️

🚩Ma come? Ma non le avevamo già acquistate? Non erano quelle arrivate tre giorni prima delle elezioni del 2020 e sbandierate come rivoluzionarie nella tariffazione al cittadino? Non sono quelle che possiamo vedere abbandonate ad arrugginirsi nei piazzali di alcune scuole del Comune? Non sono quelle di cui da anni vi chiediamo spiegazioni e alle quali non avete mai risposto? Non sono quelle che in altri comuni funzionano e che voi, novelli Eta Beta - non sapete...o non volete... - far funzionare perché, malgrado siano stati spesi soldi pubblici per realizzare piazzole, collegamenti elettrici, collegamenti internet, non avete saputo come farle funzionare e quale software applicare??? Ed anche se , ammesso e non concesso, non siano quelle fin qui elencate ma altre(…) chiediamo: quale sarà il sistema premiale che metterete in atto per ridurre la tariffa al cittadino? 🚩

⭕️Scrivete di dieci mini isole ecologiche informatizzate , di proprietà del Comune, sparse sul territorio comunale, ma i conti per rispondere al bando le ditte li faranno su cose inesistenti? Pagheremo per cose inesistenti? Dove sono queste dieci isole?
Poi, dai documenti pubblicati, rispetto a quelli riferiti al vecchio appalto sembrano sparite le voci riguardanti il recupero delle carcasse animali, la bonifica dei siti pubblici interessati da abbandono dei rifiuti, il controllo dei punti abusivi di scarico; rispetto al vecchio bando ci sono dieci (10) automezzi in meno; insomma, sembrerebbe che il servizio diminuisca ma il costo aumenti!! ⭕️

‼️Speriamo di esserci sbagliati, ma visto che a chi amministra Ceccano potrebbe capitare, a volte, di sperperare denaro pubblico, beh, invitiamo almeno la minoranza consiliare a fare luce al più presto sulla vicenda. Intanto noi continueremo ad analizzare i dati in nostro possesso, confrontandoli con quelli delle vecchie gare di appalto e, se ne ravviseremo le condizioni, adotteremo le misure necessarie con gli organi competenti.‼️

per Il circolo “5Aprile” Prc-se Unione Popolare
Luigi Mingarelli

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=878040857662088&id=100063685447002

“Guardate Gaza: la nostra classe politica sostiene solo a parole i diritti umani” di Jeremy CorbynOggi è il 75° annivers...
11/12/2023

“Guardate Gaza: la nostra classe politica sostiene solo a parole i diritti umani”
di Jeremy Corbyn

Oggi è il 75° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Adottata a seguito delle cicatrici della Seconda Guerra Mondiale, la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani ha delineato 30 diritti e libertà inalienabili che appartengono a tutti noi, indipendentemente da sesso, genere, orientamento sessuale, razza, etnia, credo, lingua, religione o background. Diritti alla vita, alla libertà e alla privacy. Libertà di espressione, riunione e movimento. Libertà dalla tortura, dall'arresto arbitrario o dall'esilio. Diritti alla sicurezza sociale, all’istruzione, alla parità di retribuzione e a uno standard di vita dignitoso, compresi cibo, vestiario, alloggio e assistenza medica. Il diritto di chiedere asilo.

L’entità di questo risultato non deve essere sottovalutata. Questo documento, per la prima volta, ha sancito i diritti umani fondamentali degli individui ovunque. Da allora, è servito come base per gli attivisti dei diritti umani per difendere la dignità e l’uguaglianza delle persone in tutto il mondo.

Oggi, però, non è il momento di festeggiare. È un momento di riflessione.

A 75 anni da questo documento fondamentale, a milioni di persone vengono ancora negati i diritti fondamentali e le libertà che avrebbe dovuto sancire. Attualmente, 700 milioni di persone vivono in condizioni di estrema povertà, sopravvivendo con meno di 2,15 dollari al giorno. Due terzi sono bambini. Nel 2022, più di 238.000 persone sono state uccise in conflitti: si tratta del bilancio delle vittime più alto dall’inizio del secolo. I rifugiati – in fuga da guerre, persecuzioni, violazioni dei diritti umani e catastrofe climatica – stanno annegando in mare.

Questi livelli grotteschi di povertà, violenza e disperazione non sono colpa o fallimento della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Sono colpa e fallimento dei governi che a parole sostengono un documento di cui continuano a dissacrare i principi fondanti.

Lunedì i parlamentari celebreranno l'anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo riunendosi per una veglia a lume di candela, sotto il titolo "Parlamentari per la pace". È ironico che la maggioranza abbia dato il via libera ad alcuni dei livelli di morte e distruzione più spaventosi a cui abbiamo assistito negli ultimi decenni.

Negli ultimi due mesi sono state uccise 1.200 persone in Israele e 17.700 a Gaza. 1,8 milioni di persone a Gaza sono state sfollate. La metà di tutte le unità abitative sono state distrutte. Se il sistema sanitario non viene ripristinato, potrebbero morire più persone a causa delle malattie che dei bombardamenti. Il mese scorso il Parlamento ha votato la richiesta di cessate il fuoco. I parlamentari si sono trovati di fronte ad una semplice scelta morale: siete favorevoli all’uccisione indiscriminata di esseri umani o volete fermare l’ulteriore perdita di vite umane? Vergognosamente, la maggioranza dei parlamentari ha votato contro il cessate il fuoco. Oggi la gente a Gaza ne vive le conseguenze.

I palestinesi non hanno diritto al diritto inalienabile alla vita sancito dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani? Non meritano anche i bambini palestinesi di ridere e giocare con i loro amici a scuola? La gente di Gaza sta pagando il prezzo di un crimine orribile che non ha commesso. Si tratta di una forma di punizione collettiva che è in diretta contraddizione con il mantra centrale della Dichiarazione: che gli esseri umani non dovrebbero essere discriminati sulla base della loro etnia o del loro background. La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani viene sepolta sotto le macerie, insieme agli esseri umani i cui diritti sono stati scritti per proteggere questo documento.

In generale, i nostri rappresentanti politici mostrano una mostruosa ipocrisia nel loro impegno nei confronti di un documento verso il quale non mostrano segni di rispetto. Mentre parliamo, il nostro governo sta tentando di aggirare il diritto internazionale per attuare il suo attacco ai diritti dei rifugiati. E sono incoraggiati da un fronte dell’opposizione che rifiuta di sostenere la causa morale del diritto di asilo. I conservatori non hanno “fallito” sull’immigrazione perché hanno “perso il controllo delle frontiere”. Hanno fallito perché si sono dimostrati incapaci di proteggere i diritti umani di coloro che cercano un luogo sicuro. I rifugiati non sono pedine politiche da dibattere e da depotenziare. Sono esseri umani, le cui speranze e i cui sogni non dovrebbero essere sacrificati per compiacere la stampa di destra.

La creazione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani doveva essere un momento fondamentale. Tanto più vergognoso, quindi, che molti dei suoi più accaniti celebratori continuino a tradire le basi stesse dell'esistenza del documento. Oggi dobbiamo rinnovare il nostro impegno a favore dei diritti umani universali. Questo impegno suona vano a meno che non siamo disposti a organizzarci per quelle richieste che sono essenziali per la realizzazione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

Continueremo a manifestare per un cessate il fuoco permanente, il rilascio di tutti gli ostaggi, la fine dell’assedio di Gaza e l’unica via per una pace giusta e duratura: la fine dell’occupazione della Palestina.

Continueremo la campagna per un sistema di asilo umano, per percorsi sicuri e per una società in cui tutti siano trattati con dignità e cura, indipendentemente dal loro background.

Continueremo a mobilitarci per un mondo più equo. Un mondo in cui la ricchezza è condivisa, non accumulata. Un mondo che dà priorità ai bisogni umani e non all’avidità aziendale. Un mondo che riconosce la violazione dei diritti umani ovunque, è una violazione dei diritti umani ovunque. Un mondo che riconosce, come fa la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, che “i diritti uguali e inalienabili di tutti i membri della famiglia umana sono il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo”.


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Ceccano
03023

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