17/02/2026
“Quello delle spiagge, libere ed in concessione, è sicuramente un tema di grande attualità, in vista delle procedure di gara che i Comuni saranno tenuti ad attuare nel rispetto delle direttive europee. Prima di poter procedere alle gare, gli Enti sono tenuti all'aggiornamento del PUD per adempiere a quanto previsto dalla Legge Regionale 13/99, che prevede una percentuale minima di aree balneabili libere e libere attrezzate pari al 40% del fronte totale delle aree balneabili.
Anche il Consiglio Comunale di Celle è stato chiamato a discutere e votare l'aggiornamento del PUD, nell'ultima seduta. Un argomento importante che merita attenzione ed approfondimenti da parte di tutti i cittadini, perché il libero e gratuito accesso al mare resta una delle finalità da perseguire nell’uso delle aree demaniali marittime e questa finalità deve essere garantita e recuperata dove sia stata, nel tempo, compressa o annullata, come ben espresso nelle linee guida per le spiagge libere e libere attrezzate di Regione Liguria.
L'aggiornamento del PUD è l'occasione per armonizzare l'esigenza di fruizione libera e gratuita degli spazi demaniali e del mare con una equilibrata valorizzazione turistico-economica delle spiagge, garantita dalla legittima presenza degli stabilimenti balneari, che producono innegabili risultati dal punto di vista dei servizi offerti, della qualità, sicurezza e decoro.
L'aggiornamento del PUD, che poteva essere l'occasione per garantire a cittadini e turisti cellesi il diritto di usufruire di spiagge pubbliche e del libero accesso al mare, nel rispetto di quanto stabilito dalla Legge, è diventato un semplice mantenimento dello status quo. Le aree che diventano libere e contribuiscono al raggiungimento delle percentuali richieste sono quelle periferiche, più lontane dal centro, sono porzioni di scogliera, moli in cemento, sono aree scomode da raggiungere, non sempre facilmente accessibili, poco sicure in alcuni casi, soggette in maniera evidente ai fenomeni di erosione, che quindi non posso essere considerate stabili nel tempo. Aree demaniali in qualche modo di serie b che non possono soddisfare una legittima necessità ed un legittimo diritto di cittadini e turisti di fruire liberamente e gratuitamente di uno straordinario bene pubblico.
Un atto che lascia delusi noi consiglieri di Idea Comune x Celle Ligure, che crediamo si possa fare qualcosa di più e di meglio per conciliare due esigenze ugualmente importanti, per valorizzare l'imprenditoria balneare senza dimenticare una tipologia diversa di fruizione del mare e di turismo, che ha una sua dignità ed un suo valore innegabili. Con Germano Gadina ed insieme al nostro gruppo siamo disponibili ad accogliere osservazioni, suggerimenti, critiche, idee, spunti di riflessione sul tema, di cui ci faremo portavoce.”
Di Irene Patrone