30/07/2023
𝗟’𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗮𝗿𝗿𝗮𝗺𝗽𝗶𝗰𝗮𝗿𝘀𝗶 𝘀𝘂𝗴𝗹𝗶 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗰𝗵𝗶.
Sì, lo ammettiamo, sono “artisti”, se riteniamo “arte” l’arrampicarsi sugli specchi.
Non sappiamo se lo fa il sindaco o i suoi scriba, di sicuro lo fanno spesso e questa volta tentano anche con la vicenda della “Scuola di Curtipetrizzi” tentando di far passare per FAKE NEW i fatti che vi avevamo raccontato in un post precedente.
𝗢𝗖𝗖𝗛𝗜𝗢 𝗔𝗟𝗟𝗘 𝗗𝗔𝗧𝗘 - Prendono in mano il finanziamento a ottobre 2021, fanno passare un anno e 8 mesi e nel mentre ordinano e approvano il progetto esecutivo (delibera N.128 del 15/11/2021), lo mandano in gara, affidano la gara a una ditta e…folgorati sulla via di Damasco… fanno retromarcia decidendo di operare una “scelta politica” (e già così fa ridere!) e non fare più la ristrutturazione della ex Scuola di Curtipetrizzi: esattamente con delibera N.83 del 8/6/2023.
𝗢𝗧𝗧𝗢𝗕𝗥𝗘 𝟮𝟬𝟮𝟭-𝗚𝗜𝗨𝗚𝗡𝗢 𝟮𝟬𝟮𝟯.
𝗔 𝘃𝗼𝗶 𝘃𝗶 𝘀𝗲𝗺𝗯𝗿𝗮𝗻𝗼 𝗰𝗿𝗲𝗱𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶❓ 𝗔 𝗻𝗼𝗶 𝗻𝗼❗
Ci si potrebbe fermare qua. E’ già tutto chiaro. Ma chi vuole approfondire può continuare sotto.
Naturalmente, l’arrampicarsi sugli specchi è possibile solo dicendo bugie, omettendo fatti, lasciare intendere cose non vere, dire e non dire. Questa pratica serve per gli allocchi, è utile per giustificare un fallimento, è fondamentale per giustificarsi agli occhi degli “aficionados”. Allo stesso modo, però, palesano il loro fallimento agli occhi di chi vuol vedere e di chi ragiona con la sua testa.
E allora andiamo a vedere perchè le loro giustificazioni sono arrampicate sugli specchi.
1. Scrivono: ❞𝘽𝙚𝙡 𝙥𝙧𝙤𝙜𝙚𝙩𝙩𝙤 𝙨𝙪𝙡𝙡𝙖 𝙘𝙖𝙧𝙩𝙖.... 𝙢𝙖 𝙢𝙖𝙞 𝙖𝙫𝙫𝙞𝙖𝙩𝙤 𝙚 𝙥𝙤𝙧𝙩𝙖𝙩𝙤 𝙖 𝙘𝙤𝙢𝙥𝙞𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙧𝙚𝙖𝙡𝙚❞.
Il dire e non dire, qui, sottintende che, come vanno affermando senza ragione da due anni, anche questo progetto è stato tenuto fermo dalla scorsa amministrazione.
Ma non è così, il finanziamento di 170 mila euro è stato comunicato in campagna elettorale. Quindi L’Amm precedente non ha avuto modo di “accumulare ritardi” nè di fare altro. La pratica è passata direttamente nelle mani dell’Amm Marra a ottobre 2021.
2. Scrivono: ❞𝙉𝙤𝙣 𝙨𝙞 𝙨𝙖𝙧𝙚𝙗𝙗𝙚𝙧𝙤 𝙥𝙤𝙩𝙪𝙩𝙞 𝙖𝙫𝙚𝙧𝙚 𝙣𝙚𝙖𝙣𝙘𝙝𝙚 𝙞 𝙢𝙞𝙣𝙞𝙢𝙞 𝙧𝙚𝙦𝙪𝙞𝙨𝙞𝙩𝙞 𝙥𝙚𝙧 𝙡❜𝙖𝙜𝙞𝙗𝙞𝙡𝙞𝙩𝙖❜.❞
QUESTA È UNA BUGIA GRANDE GRANDE GRANDE…GRANDE ALMENO QUANTO TUTTA SCUOLA. Naturalmente dicono una grande bugia, ma è funzionale all’arrampicata sugli specchi.
3. Scrivono: ❞𝙙𝙞 𝙪𝙩𝙞𝙡𝙞𝙯𝙯𝙖𝙧𝙚 𝙞 𝙛𝙤𝙣𝙙𝙞 𝙥𝙚𝙧 𝙡𝙖 𝙧𝙚𝙖𝙡𝙞𝙯𝙯𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙙𝙞 𝙪𝙣𝙖 𝙍𝙐𝙍𝘼𝙇 𝙀𝙓𝙋𝙀𝙍𝙄𝙀𝙉𝘾𝙀 𝙍𝙊𝙊𝙈 𝙪𝙗𝙞𝙘𝙖𝙩𝙖 𝙣𝙚𝙡 𝙘𝙚𝙣𝙩𝙧𝙤 𝙨𝙩𝙤𝙧𝙞𝙘𝙤 𝙘𝙞𝙩𝙩𝙖𝙙𝙞𝙣𝙤 𝙥𝙧𝙚𝙨𝙨𝙤 𝙞𝙡 𝙥𝙖𝙡𝙖𝙯𝙯𝙤 𝙗𝙖𝙧𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚❞.
All’Amm Marra principalmente, ma anche a tutti i sapientoni che dopo due anni dal bando danno lezioni di come spendere bene i soldi, li informiamo che il bando vietava espressamente di presentare progetti in luoghi/strutture che erano già state oggetto di finanziamenti pubblici, pena l’esclusione dai finanziamenti stessi.
Bene, il Palazzo Baronale era, e forse lo è ancora, oggetto di finanziamenti pubblici ottenuti dall’Amm Pezzuto prima e dall’Amm De Luca (e in parte realizzato) poi.
Pertanto, all’epoca del bando, partecipare per il Palazzo Baronale avrebbe significato bocciatura del progetto. Oggi veniamo a conoscenza di fondi che saranno utilizzati per altro: sarebbe una forzatura rispetto alle richieste del bando stesso, ma ne saremmo felici se ciò accadesse.
Vedremo e staremo attenti per capire come, quando e dove saranno utilizzati 170 mila Euro e se dovesse succedere saremo i primi a ba***re le mani all’Amm Marra.
MA NON È’ QUESTO IL PUNTO.
4. Scrivono più o meno: ❞𝙚̀ 𝙪𝙣𝙖 𝙨𝙘𝙚𝙡𝙩𝙖 𝙥𝙤𝙡𝙞𝙩𝙞𝙘𝙖 𝙙𝙚𝙡𝙡’𝘼𝙢𝙢 𝙈𝙖𝙧𝙧𝙖 𝙥𝙚𝙧𝙘𝙝𝙚̀ 𝙪𝙣 𝙘𝙚𝙣𝙩𝙧𝙤 𝙙𝙞 𝙞𝙣𝙛𝙤𝙧𝙢𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙩𝙪𝙧𝙞𝙨𝙩𝙞𝙘𝙖 𝙞𝙣 𝙦𝙪𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙯𝙤𝙣𝙖 𝙖𝙫𝙧𝙚𝙗𝙗𝙚 𝙛𝙪𝙣𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙩𝙤 𝙨𝙤𝙡𝙤 𝙣𝙚𝙞 𝙢𝙚𝙨𝙞 𝙚𝙨𝙩𝙞𝙫𝙞❞.
Giusto e vero, e aggiungiamo che è perfettamente legittimo per le Amm operare delle scelte politiche, ma questa non è stata una scelta politica, ma è stato semplicemente un ripiego per riparare alla perdita del finanziamento. E vi spieghiamo perchè.
Scelta politica sarebbe stata se l’Amm Marra avesse da subito cassato/fermato il progetto e, come loro dicono, avesse scelto altro.
Invece l’Amm Marra prima ordina e approva con delibera il progetto esecutivo (l’Amm De Luca lasciò solo un progetto preliminare, non sufficiente per eseguire i lavori, ma sufficiente per accedere ai finanziamenti), poi lo mette in gara e, addirittura assegna i lavori a una ditta. Agli allocchì diciamo: NON VI SEMBRA CHE SE SCELTA POLITICA DOVEVA ESSERE, L’AMM MARRA NON AVEVA NECESSITA’ DI ORDINARE UN PROGETTO ESECUTIVO, METTERLO IN GARA E ASSEGNARLO A UNA DITTA?
Naturalmente è una domanda retorica perchè gli allocchi tali rimangono anche dopo la spiegazione. A chi, invece, ragiona con la propria testa, forse non ci sarebbe stato bisogno nemmeno dello spiegone.
5. Scrivono, anzi non lo scrivono perchè non funzionale all’arrampicata sugli specchi, ma addirittura lo approvano sulla delibera: ❞𝙘𝙝𝙚 𝙡𝙖 𝙨𝙩𝙚𝙨𝙨𝙖 𝙙𝙞𝙩𝙩𝙖…𝙝𝙖 𝙘𝙤𝙢𝙪𝙣𝙞𝙘𝙖𝙩𝙤 𝙡’𝙞𝙢𝙥𝙤𝙨𝙨𝙞𝙗𝙞𝙡𝙞𝙩𝙖̀ 𝙙𝙞 𝙥𝙧𝙤𝙘𝙚𝙙𝙚𝙧𝙚 𝙖𝙞 𝙡𝙖𝙫𝙤𝙧𝙞 𝙧𝙞𝙘𝙝𝙞𝙚𝙨𝙩𝙞❞ 𝙚 𝙖𝙣𝙘𝙤𝙧𝙖 ❞𝙘𝙝𝙚 𝙞𝙡 𝙋𝙧𝙚𝙨𝙞𝙙𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙚 𝙞𝙡 𝙍𝙚𝙨𝙥𝙤𝙣𝙨𝙖𝙗𝙞𝙡𝙚 𝙙𝙚𝙡 𝙥𝙧𝙤𝙘𝙚𝙙𝙞𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤….𝙚𝙨𝙥𝙧𝙞𝙢𝙚 𝙛𝙤𝙧𝙩𝙚 𝙥𝙚𝙧𝙥𝙡𝙚𝙨𝙨𝙞𝙩𝙖̀ 𝙎𝙐𝙇 𝙍𝙄𝙎𝙋𝙀𝙏𝙏𝙊 𝘿𝙀𝙇𝙇𝘼 𝘾𝙊𝙉𝘾𝙇𝙐𝙎𝙄𝙊𝙉𝙀 𝘿𝙀𝙇 𝙋𝙍𝙊𝙂𝙀𝙏𝙏𝙊❞.
Cos’è tutto ciò? SCELTA POLITICA oppure ARRAMPICATA SUGLI SPECCHI per nascondere l’INCAPACITA’ AMMINISTRATIVA?
Le domande che poniamo all’Amm Marra sono:
-se la scelta politica era quella di utilizzare in altro modo i finanziamenti destinati al recupero della ex Scuola di Curtipetrizzi, perché avete approvato il progetto esecutivo e avete proseguitò con le attività fino all’assegnazione dei lavori?
-il progetto esecutivo che avete fatto fare andrà pagato? Se si, con quali soldi?
-le spese per la gara le abbiamo già pagate? Se sì (ma anche se no), con quali soldi?
-la ditta chiederà danni? Speriamo e crediamo di no.
-ci sono documenti che attestano il cambio dell’utilizzo del finanziamento o l’accordo è solo sulla parola?
-siamo a conoscenza della somma che ci verrà concessa per il nuovo progetto?
A queste domande dovete rispondere, ormai il danno lo avete fatto.
Di seguito i link riguardo l’argomento.
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=299799949109605&id=100072388059609
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=201491249558088&id=100090916414656