02/06/2025
La parola FINE è definititiva. Chi ha un po' più di Attenzione o Sensibilità lo sapeva già da tempo, ma dodici anni dopo l'apertura, Forgia dei Giochi chiude. L'Agonia si è protratta anche troppo, prevalentemente perchè non c'erano alternative lavorative. Poi è intervenuta la Sorte e l'occasione di lavorare in modo canonico con uno stipendio (dignitoso) fisso. Soprattutto, anche le vendite in eBay, che mi avevano salvato negli ultimi mesi, si sono fatte troppo esigue per coprire i costi. I debiti si stanno accumulando e i soldi in tasca anche ai clienti più fedeli sono sempre meno.
Non posso dire che questa scelta sia indolore: ci ho provato, con tutte le mie capacità e le mie risorse, provando fino all'ultimo a salvare il salvabile, ma non è bastato. Perchè era il mio sogno, il mio IKIGAI. Dodici anni, come le dodici riprese della Boxe: ma non siamo in un film americano degli anni 80, e anche "Rocky", col volto tumefatto e sbattuto molte volte al tappeto, non riesce ad andare oltre.
Ne è valsa la pena? Non saprei. Sono meno di 20 le persone che continuano a ve**re e a spendere in modo sensibile per il proprio hobby. Forse, nei mesi a ve**re, qualcuno in più mi cercherà per testimoniarmi che comunque il Progetto Forgia dei Giochi è stato bello e importante per le loro vite. Addolcirà un po' l'amarezza per aver fallito, almeno Economicamente. Poca cosa il mio dispiacere, davanti alle immani tragedie umane che si stanno vivendo nel resto del Mondo.
Ero rimasto uno degli ultimi negozi specializzati a resistere prima di sventolare Bandiera Bianca, in un mondo dove il piccolo imprenditore e gestore di negozio, per quanto addestrato e motivato, fa sempre più fatica. Questa è l'Era delle Associazioni, dei Club e dei Gruppi d'Acquisto su Internet, il negozio di riferimento dove andavi ad imparare, giocare e confrontarti è diventato merce rara, e anche il modello Games Workshop su cui si fondava il mio servizio è cambiato radicalmente, e non esiste più nella forma che conoscevo e apprezzavo.
E' un addio? A livello lavorativo si. A livello hobbistico (dato che per me le due cose erano inscindibili) probabilmente no. Continuerò a giocare a Warhammer, ma finalmente libero come una volta, davanti ad una bella birra ghiacciata e con gli amici veri.