Lista "Ceprano Cambia"

Lista "Ceprano Cambia" Pagina ufficiale della lista "Ceprano Cambia" con Marco Galli Sindaco. Unisciti a noi e sostienici!

La pagina pubblicizzerà tutte le iniziative che la lista "Ceprano Cambia" promuoverà nel corso della campagna elettorale, compresa la diffusione del programma elettorale del candidato Sindaco Marco Galli.

22/04/2026

𝗣𝗔𝗟𝗘𝗦𝗧𝗥𝗔 𝗘 𝗠𝗘𝗡𝗦𝗔, 𝗗𝗨𝗘 𝗟𝗔𝗧𝗜 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗧𝗘𝗦𝗦𝗔 𝗠𝗘𝗗𝗔𝗚𝗟𝗜𝗔.

🏛️ 𝗣𝗔𝗟𝗘𝗦𝗧𝗥𝗔 "𝗖𝗢𝗟𝗔𝗦𝗔𝗡𝗧𝗜": 𝗟𝗔 𝗩𝗘𝗥𝗜𝗧𝗔' 𝗘' 𝗡𝗘𝗚𝗟𝗜 𝗔𝗧𝗧𝗜.
Dopo le solite narrazioni e tentativi di scaricabarile, è la stessa Amministrazione a fare chiarezza, confermando – forse involontariamente – quello che sosteniamo da tempo.

I FATTI NON SI CANCELLANO CON LA PROPAGANDA:

📍 IL TERMINE DEI LAVORI: Il Sindaco cita la relazione del Direttore dei Lavori dell'11/07/2025. Bene, leggiamola insieme: l'ultimazione formale del cantiere è certificata al 16 FEBBRAIO 2024.

❓ LA DOMANDA SORGE SPONTANEA: Se la palestra era formalmente terminata a febbraio 2024, perché i nostri bambini hanno dovuto aspettare due anni per vederla aperta?

Le scuse non reggono più:
1. L’UMIDITÀ: Ci dicono che le pareti dovevano "asciugare" dalle infiltrazioni. Due anni per asciugare una stanza? La verità è che quelle infiltrazioni sono figlie dell'abbandono e della mancata manutenzione (canali di scolo ostruiti?) di un cantiere lasciato a se stesso dopo la fine dei lavori.

2. I CONDIZIONATORI: Per due anni ci hanno detto che non si poteva aprire senza impianti. Risultato? Oggi la palestra è aperta, ma i condizionatori non ci sono ancora. Allora perché tenerla chiusa per tutto questo tempo?

3. L’EREDITÀ: Parlano di "progetti incompleti", ma non sanno di cosa parlano e omettono di dire che i fondi per i miglioramenti erano pronti e disponibili.

LA REALTÀ È UNA SOLA: Hanno tenuto chiusa una struttura pronta, privando gli alunni del loro diritto allo sport solo per incapacità amministrativa, arrivando ad un’inaugurazione che oggi sa di beffa.
La comunità non ha bisogno di narrazioni, ha bisogno di efficienza.

🍽️ 𝗠𝗘𝗡𝗦𝗔 𝗦𝗖𝗢𝗟𝗔𝗦𝗧𝗜𝗖𝗔: 𝗖𝗔𝗡𝗧𝗜𝗘𝗥𝗘 𝗕𝗟𝗢𝗖𝗖𝗔𝗧𝗢, 𝗣𝗥𝗢𝗖𝗘𝗗𝗨𝗥𝗔 𝗘𝗥𝗥𝗔𝗧𝗔.
Se la vicenda della palestra è quella del "tempo perso", quella della nuova Mensa è il simbolo dell’approssimazione e dell’incapacità amministrativa.
Le immagini del cantiere parlano da sole: pilastri prima armati e poi disarmati, materiali abbandonati e il deserto operativo. Ma dietro questo ennesimo blocco dei cantieri c’è una verità amministrativa di cui l’Amministrazione non parla.

ECCO COSA STA SUCCEDENDO DAVVERO:

🚫 IL PROGETTO BOCCIATO: Il cantiere non è fermo per caso o per "ritardi tecnici" generici. Il progetto che questa Amministrazione ha appaltato è stato BOCCIATO dalla Soprintendenza. Come è possibile appaltare un’opera senza avere la certezza dei pareri necessari? Come si può aprire un cantiere per poi vederselo bloccare perché il progetto è stato giudicato inadeguato o non conforme?

🏗️ PILASTRI DISARMATI: Vedere i pilastri disarmati in corso d’opera è la prova plastica di un errore di progettazione che rischia di compromettere il finanziamento o quantomeno il risultato finale dei lavori. Conseguenza? Un’opera ferma e un finanziamento a rischio.
📉 DANNO OLTRE LA BEFFA: Mentre si perde tempo tra pareri negativi e varianti necessarie per rimediare agli errori, i costi cambiano e i tempi stringono. E speriamo in una proroga!

DUE LATI DELLA STESSA MEDAGLIA: Incapaci di avviare correttamente la Mensa, incapaci di completare in tempi brevi la Palestra. Da una parte si progettano opere che vengono bocciate, dall'altra si tengono chiuse strutture già pronte per mesi e mesi.

Basta scuse, basta propaganda.
Ceprano merita competenza.

05/04/2026

Quest'anno, nonostante guerre e violenza, auguro a tutti una serena Pasqua.

18/03/2026

Se c'è un periodo della mia vita che resterà per sempre impresso nella mia mente e nel mio cuore sono i lunghi mesi del COVID.
Viverli da Sindaco è stata un'esperienza dura, perchè non era mai accaduta prima una tragedia del genere, perchè sentivo tutta la responsabilità di dover decidere avendo come obiettivo la tutela della vita delle persone, perchè non è stato semplice dover fare la conta delle persone contagiate e quelle che non ce l'avevano fatta.
Ricordo le notti insonni, le tante persone che ogni giorno, a qualunque ora, chiamavano o scrivevano per avere notizie, oppure, per essere rassicurate e sentirsi dire che ce l'avremmo fatta.
Erano giorni di paura, ma per chi aveva l'onore e l'onere di rappresentare un'intera comunità terrorizzata l'unica strada era quella di essere rassicurante e fornire ogni giorno le indicazioni per evitare l'estensione del contagio.
Un'esperienza che rimarrà per sempre incisa nella memoria, cosi come non posso dimenticare la responsabilità e la maturità con le quali la nostra comunità ha saputo affrontare la pandemia.
Spesso giravo per la città, accompagnato dagli uomini della nostra splendida protezione civile, cercando di portare un po' di conforto alle persone chiuse nelle loro case.
A distanza, per evitare qualunque rischio, ma era bello poter guardare negli occhi tante persone isolate a causa del virus e con loro scambiare qualche parola e sorrisi.
Ce l'abbiamo fatta, con l'aiuto dei volontari, della Protezione Civile, ad uscire da quell'incubo che sembrava non finire più.
Un pensiero va alle famiglie che hanno perso i loro cari, a tutti coloro i quali ancora portano le conseguenze di quel maledetto virus: a tutta la città va un enorme grazie, perchè in quel terribile momento, durante il quale ho dovuto prendere tante difficili decisioni, ho sentito vicina un'intera comunità.

21/02/2026
16/02/2026

Geniale.

05/02/2026

Nonostante il silenzio che sembra avvolgere la vicenda, leggere sulla stampa dell'indagine in cui è coinvolto l'attuale Vicesindaco di Ceprano lascia l'amaro in bocca.
Un'inchiesta importante, relativa ad una possibile truffa ai danni dello Stato per dieci milioni di euro in cui, sempre secondo la stampa, il Vicesindaco sarebbe stato addirittura un "anello operativo del meccanismo attuato".
Il Primo Cittadino Colucci, interrogato a proposito dall'opposizione, ha confermato in modo "lapidario" il coinvolgimento del "suo" Vice nella delicatissima inchiesta.
Indubbiamente un fatto sconcertante, che, considerato il ruolo dell'indagato, ovvero, le sue deleghe multiple in ambiti importantissimi dell'amministrazione, qualche apprensione crea nella comunità cepranese.
Un personaggio su cui ha puntato moltissimo il Sindaco: infatti, pur non avendo avuto alle elezioni un grande risultato rispetto ad altri candidati eletti nella maggioranza, è stato catapultato a capo di un megassessorato che comprende lavori pubblici, urbanistica, ambiente, edilizia privata e patrimonio, di fatto, assorbendo nella sua persona quasi l'intera attività amministrativa a Ceprano.
Quindi, dire che si tratti dell'uomo di fiducia del Sindaco appare quasi riduttivo.
Proprio per tali ragioni, pur non mettendo in discussione il principio per il quale ognuno non è colpevole fino a sentenza definitiva, la gravità dei fatti oggetto dell'inchiesta pone sicuramente una questione morale, specifica, per chi svolge ruoli istituzionali, ovvero, l'opportunità di fare scelte coraggiose, moralmente irreprensibili, in attesa che sia acclarata definitivamente la vicenda.
Mi auguro che tutto finisca nel miglior modo possibile e il Vicesindaco esca intonso da questa inchiesta ma, finché così non sarà, è necessario che Ceprano possa guardare alla sua amministrazione senza ansie o preoccupazioni.
Tra l'altro, questa br**ta storia è esplosa mentre la normale attività amministrativa langue e sono a rischio cospicui finanziamenti ottenuti, per esempio, a fine 2023 e non solo.
L'ho detto e scritto più volte che la trasparenza e la legalità rappresentano elementi essenziali di una buona amministrazione e, soprattutto, sono valori che non possono essere mediati in situazioni che, "per la loro estrema gravità", potrebbero generare disagio e preoccupazione nelle comunità.
Il mio auspicio, ripeto, è che tutto si risolva per il meglio ma, nell'attesa, sussistono evidenti ragioni di opportunità, accentuate nell'eventualità siano state anche applicate misure cautelari interdittive di cui all'art. 290 c.p.p., che consiglierebbero, dopo una attenta riflessione, scelte dignitose, coerenti, di assoluta trasparenza nei confronti della comunità.

17/01/2026

Dal 2015 avevamo invertito la tendenza che, negli anni passati aveva caratterizzato Ceprano, ossia, quella di perdere servizi; ospedale, sede della Guardia di Finanza, etc..
L'apertura della Casa della Salute, la costituzione del GAL con sede proprio a Ceprano, il Distaccamento antincendio dei Vigili del Fuoco, il Centro Diurno di Ponterotto, sebbene tra mille difficoltà, hanno caratterizzato i dieci anni di amministrazione "Galli".
Ora sembra che questa tendenza positiva abbia avuto uno stop e, prima il Centro Diurno ora la scuola materna di Colletassetano, segnano in negativo quest'ultimo anno di amministrazione cittadina.
Personalmente ritengo che sia stato grave perdere il Centro Diurno, col trasferimento a Falvaterra e sarebbe altrettanto un errore chiudere una materna collocata al centro della città, con la scusa dell'apertura di un asilo nido.
A tale proposito, una delle scelte più dolorose fatte all'epoca dalla nostra Amministrazione è stata quella di chiudere l'asilo nido, sotto il peso dei debiti ereditati dalle amministrazioni precedenti.
Purtroppo, il servizio era incompatibile con il Piano di riequilibrio e, in tale contesto, la priorità è stata quella di non lasciare nessuno indietro, senza lavoro e ci siamo riusciti.
Abbiamo amministrato sempre con l'obiettivo di ripristinare il servizio appena ci fossero state le condizioni per farlo e questa opportunità, caparbiamente perseguita nel corso degli anni, è stata un altro regalo alla nuova amministrazione che, però, inspiegabilmente, non è riuscita a riattivare il servizio neppure quest'anno.
Un ragionamento a parte va fatto per il Centro Diurno.
È vero, la struttura aveva diverse problematiche e, per questo, avevamo predisposto un progetto da 800 mila euro per la sua totale ristrutturazione. Negli anni abbiamo cercato di intercettare specifici finanziamenti e, in un caso, per un soffio non siamo riusciti ad ottenerli (non era stato approvato per le note difficoltà il bilancio e non poteva essere iscritto il cofinanziamento), per cui l'unica strada possibile era continuare a mantenere il servizio tra mille difficoltà, - contando sulla pazienza delle famiglie e la professionalità degli operatori -, per poter partecipare ai bandi per ottenere l'agognato finanziamento.
Ora il Centro è stato trasferito e mi sembra difficile che Ceprano possa riottenere il servizio e, in tale contesto, che fine farà la struttura è un punto interrogativo.
Una cosa è certa, nulla è semplice e, spesso, per risolvere i problemi i sindaci devono assumersi enormi responsabilità; mantenere aperto il Centro Diurno era il prezzo per giungere al finanziamento col quale trasformarlo in una struttura moderna, in grado rispondere alle necessità degli ospiti, delle famiglie, del personale.
Ottenere l'apertura della Casa della Salute è stata una lunga battaglia politica, con decine di sindaci che aspiravano ad ottenere quel servizio. Ci siamo riusciti con un grande lavoro di squadra e politiche serie, che hanno consentito di trovare alleati anche tra i tanti comuni.
Il GAL Terre di Argil, lo strumento per ottenere finanziamenti europei, è stato il risultato di un lunghissimo lavoro sinergico tra sindaci, associazioni, privati che ha segnato positivamente il territorio.
Era un' idea in cui credevamo, l'abbiamo perseguita senza sosta e, alla fine, abbiamo ottenuto un risultato straordinario.
Ora ben 21 comuni fanno parte del GAL Terre di Argil e la sede è nella stazione FS di Ceprano che saimo riusciti a fare restaurare e consegnare al Comune.
Bisogna credere nelle cose, occorre avere coraggio e servono persone competenti che possano realizzare gli obiettivi.
Ceprano non può tornare al passato tra una festa e l'altra, ma deve continuare il percorso di crescita iniziato a maggio del 2014, perchè le condizioni ci sono tutte.
Opere pubbliche attive, finanziamenti ottenuti e una condizione finanziaria che, grazie ai tanti sacrifici fatti dal 2014, non è più drammatica.
Non sarà facile e serviranno tanta volontà, onestà e competenze, ma è fattibile e bisogna continuare a crederci.

30/09/2025

Un’indagine che dimostra come l’inquinamento riguardi (anche) quei territori dove le soluzioni tardano ad arrivare.

16/09/2025

Indirizzo

Piazza Martiri Di Via Fani
Ceprano
03024

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