17/08/2026
CERAMI MERITA RISPETTO
C’è un limite alla maleducazione, all’inciviltà e alla mancanza di rispetto.
Continuare ad abbandonare rifiuti per le strade, nei quartieri, negli angoli del nostro
paese significa calpestare il decoro della comunità e offendere il lavoro di tutti coloro che ogni giorno si impegnano per renderla migliore.
Chi abbandona rifiuti non è “furbo”, non sta semplicemente commettendo una piccola infrazione.
Sta dimostrando un profondo disprezzo per il luogo in cui vive e per le persone con cui condivide questo territorio.
Un paese non è una discarica.
Le nostre strade non sono una terra di nessuno.
I nostri spazi pubblici non sono proprietà di chi pensa di poter fare ciò che vuole.
Chi sporca deliberatamente il proprio paese sporca anche la propria dignità di
cittadino.
L’amministrazione comunale non ha intenzione di voltarsi dall’altra parte né di accettare che l’inciviltà di pochi diventi la normalità per tutti.
I controlli continueranno.
Chi verrà individuato dovrà rispondere delle proprie azioni e sarà sanzionato secondo quanto previsto dalla legge.
Ma prima ancora delle sanzioni viene una parola che sembra essere stata
dimenticata da qualcuno: RISPETTO.
Rispetto per il proprio paese.
Rispetto per i bambini che giocano nelle nostre strade.
Rispetto per gli anziani.
Rispetto per chi paga le tasse.
Rispetto per chi lavora ogni giorno per tenere pulito ciò che altri, con assoluta
superficialità, sporcano.
Non chiamatela disattenzione.
Non chiamatela distrazione.
Quando si abbandona consapevolmente un rifiuto, si compie una scelta. E quella scelta dice molto di chi la compie.
L’amministrazione continuerà a difendere il decoro e la dignità della nostra comunità.A chi pensa che questo paese sia terra di nessuno, rispondiamo con fermezza:
questo paese appartiene a tutti noi.
E nessuno ha il diritto di trattarlo come una
discarica.