21/03/2026
TRASPARENZA… A PAROLE?
Il Comune di Cercemaggiore ha scelto di affidarsi ad ASMEL per garantire procedure “trasparenti” nelle assunzioni.
Eppure oggi siamo davanti a un ricorso al TAR.
Un candidato contesta la graduatoria, chiede l’annullamento degli atti e mette in discussione l’intera procedura.
La domanda è semplice:
se tutto era così chiaro e regolare, perché si è arrivati a questo punto?
Perché un cittadino deve rivolgersi al TAR per far valere i propri diritti?
La trasparenza non è uno slogan.
È responsabilità.
È correttezza nei fatti.
E oggi non basta nascondersi dietro la solita frase:
“ci siamo affidati ad ASMEL”, come quando c’è da scaricare responsabilità.
Perché la firma finale è del Responsabile dell’Area Amministrativa – “IL SINDACO”.
E c’è un aspetto che qualcuno fa finta di dimenticare:
noi avevamo già sollevato forti perplessità sulla graduatoria ASMEL, pubblicamente, con articoli di giornale e manifesti.
Ma, come ormai accade troppo spesso, il Sindaco e la sua maggioranza hanno scelto di ignorare quelle segnalazioni.
Così come quando sono stati chiesti chiarimenti sulle lettere anonime recapitate nelle case dei cittadini, segnalate dall’altro gruppo di minoranza.
Oggi, con un ricorso al TAR sul tavolo, quelle perplessità non sono più “opinioni”.
Pesano, e pesano tanto.
Noi vogliamo chiarezza.
Quella vera.
Perché i concorsi pubblici devono essere sopra ogni dubbio.
A RISCONTRO DELLA NOSTRA INTERROGAZIONE SUL PERCHE’ ANCORA NON È AVVENUTA L’ASSUNZIONE DELLA VINCITRICE DEL CONCORSO PER AGENTE DI POLIZIA LOCALE, ALLEGHIAMO LA RISPOSTA DEL PRIMO CITTADINO.