17/06/2026
🟦 CERIGNOLA: SICUREZZA, DIGNITÀ E STATO PRESENTE. BASTA PAURA NELLE NOSTRE STRADE
L’ennesimo assalto al bancomat della filiale UniCredit di Cerignola è un fatto gravissimo che non può essere ignorato né normalizzato.
Ancora una volta la nostra città è stata svegliata nel cuore della notte da esplosioni e sirene. Ancora una volta i cittadini hanno vissuto paura dentro le proprie case. Ancora una volta emerge con forza un problema di sicurezza che non può più essere affrontato solo a parole o dopo ogni episodio.
Questi atti non sono semplici fatti di cronaca: sono un attacco alla serenità della comunità, alla vita quotidiana delle famiglie e al lavoro onesto di un intero territorio.
Come Cattolici Popolari Uniti, ribadiamo che la sicurezza è un diritto fondamentale e non può essere terreno di scontro politico né di sterile contrapposizione.
Servono risposte concrete, immediate e coordinate. Serve una presenza dello Stato più forte e più visibile sul territorio.
Per questo, in modo simbolico e forte, riteniamo che le istituzioni locali dovrebbero compiere un gesto altrettanto forte: presentarsi unite davanti allo Stato, fino a mettere simbolicamente a disposizione le proprie dimissioni e le chiavi della città, per rappresentare con chiarezza che la situazione ha superato i limiti della normale gestione amministrativa e richiede un intervento straordinario e diretto delle autorità nazionali.
Non si tratta di fuga dalle responsabilità, ma del contrario: un atto estremo di responsabilità politica e istituzionale per chiedere con forza che Cerignola non venga lasciata sola.
La nostra città non può essere raccontata solo attraverso la paura e la cronaca nera.
Cerignola ha diritto a sicurezza, dignità e futuro.
Cattolici Popolari Uniti:
“Per il bene comune, con la forza dei valori”