06/10/2020
MANCA L'ACQUA? ARRANGIAMOCI!
La crisi idrica che sta colpendo più di mezzo paese, da ormai circa due mesi, sembra non avere fine. Ancora ieri sera, infatti, i rubinetti sono rimasti a secco e l'esasperazione dei cerisanesi m***a sempre di più.
Sono lontani i tempi in cui il sindaco in pectore, per soli due pomeriggi di assenza d'acqua nella frazione Valli, levava gli scudi contro i suoi attuali grandi elettori (ora diventati magicamente validissimi, in quanto unti dal suo fluido divino), accusandoli in ogni modo, come da post datato 9 Agosto 2011 (http://piazzagrandecerisano.blogspot.com/2011/08/valli-senzacqua-amministrazione.html).
Un attento lettore/elettore oggi dovrebbe chiedere al sindaco quali sono le misure messe in campo dalla sua amministrazione per ovviare ad un problema che rischia di aggravarsi di anno in anno ma a questo quesito rispondiamo volentieri noi e con le stesse parole da lui utilizzate nel post di cui sopra:"hanno altri pensieri e priorità, che non collimano evidentemente con gli interessi dei cerisanesi", tipo indebitare l'ente per la realizzazione di una strada assolutamente inutile, invece di farlo per migliorare l'approviggionamento idrico. Cosa, quest'ultima, legata alla pioggia. Sì, avete letto bene. Il sindaco, infatti, ha più volte, anche prima dell'inizio del consiglio comunale del 30 Agosto 2020, invocato la pioggia affinchè i serbatoi potessero traboccare ancora di acqua. Ebbene, negli ultimi giorni di Settembre si sono susseguite precipitazioni pari a 117.45 mm pioggia ovvero 117.45 litri di acqua su un metro quadrato di superficie (dato riferito a Castrolibero, preso come riferimento in quanto vicino al nostro) ma acqua nelle case dei cerisanesi non ne scorre!
La stregoneria non ha funzionato... Arrangiamoci!