26/05/2026
Trasporto scolastico:
MULTE SALATE A RAGAZZI E RAGAZZE ...CON ABBONAMENTO IN REGOLA
Il fatto, che ha dell'incredibile, risale allo scorso 5 maggio, quando personale di Star Mobility, gestore del servizio di trasporto urbano di Cernusco, ha emesso sanzioni a studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo grado per un importo fino a 176 euro.
Erano senza biglietto?
Nemmeno per sogno!
La multa è stata comminata a chi ha esibito il proprio abbonamento sullo smartphone in formato immagine o pdf, anziché tramite l’app My Star Mobility.
Come riferito dalle famiglie, il titolo di viaggio era stato regolarmente rilasciato dalla società, dopo la richiesta on line e il pagamento di 42 euro, e caricato poi sugli smartphone dei minori in formato immagine o pdf, in quanto alcuni non avevano scaricato l’app per motivi di privacy o per scelta della famiglia.
Scelte legittime, a nostro parere.
Con l'abbonamento in regola ora la sanzione può essere cancellata?
Certo, ma...
Una postilla del regolamento di viaggio, presente sul sito ma non sulla notifica della sanzione, afferma che è possibile richiedere l’archiviazione della sanzione presentandosi entro 30 giorni presso la Biglietteria Star Mobility e versando 15 € a copertura dei costi amministrativi.
E dove si trova questa biglietteria? ..a Lodi!
Non è l'unica anomalia riscontrata: sui canali di comunicazione della società compaiono anche indicazioni non chiare, fonte di possibile errata interpretazione.
C'è qualcosa che non funziona e rischia di danneggiare la credibilità del trasporto pubblico e della mobilità sostenibile, oltre a intimorire ragazze e ragazzi e colpire famiglie in regola con l'abbonamento.
Di tutto questo abbiamo chiesto conto alla giunta cernuschese nel Consiglio comunale svoltosi ieri.
In particolare abbiamo chiesto se l’Amministrazione:
▪️fosse a conoscenza dell’accaduto;
▪️avesse verificato con Star Mobility la corretta gestione degli abbonamenti e la corretta emissione delle sanzioni;
▪️avesse valutato la possibilità di introdurre, dal prossimo anno scolastico, un abbonamento gratuito per i minori residenti frequentanti le scuole secondarie di primo grado, che non preveda necessariamente l’uso di app e smartphone.
Molto deboli ci sono sembrate le risposte dell'assessore Cavalletti, che si è limitato a dire che ci sono stati contatti col gestore per eliminare le comunicazioni contraddittorie e fonte di errore. Deboli anche le aperture sulla possibilità di abbonamenti gratuiti per gli studenti.
Ma non ci fermiamo qui!