14/08/2026
PRECISAZIONI IN MERITO AL FINANZIAMENTO PER LA PROGETTAZIONE SUL DISSESTO IDROGEOLOGICO
In merito al manifesto diffuso sui social da parte dei consiglieri di minoranza, l’Amministrazione Comunale di Cersosimo ritiene doveroso fare chiarezza e restituire alla cittadinanza una corretta ricostruzione dei fatti.
1. Si trattava di un finanziamento per la sola progettazione.
È importante sottolineare un aspetto fondamentale: il finanziamento in questione riguardava esclusivamente la PROGETTAZIONE dell’intervento e non l’esecuzione dei lavori né la realizzazione materiale di opere per la messa in sicurezza del territorio.
Confondere un finanziamento destinato alla progettazione con un finanziamento per la realizzazione dei lavori rischia di generare nella cittadinanza una rappresentazione non corretta della vicenda.
2. La procedura faceva capo alla Struttura Commissariale.
La gestione della procedura relativa al fondo è riconducibile alla Struttura Commissariale della Regione Basilicata, guidata dal Commissario Straordinario di Governo per il contrasto al dissesto idrogeologico. Il Comune di Cersosimo, per quanto di propria competenza, ha garantito la massima collaborazione, predisponendo e trasmettendo la documentazione e gli atti richiesti.
3. Nessuna inerzia da parte del Comune.
È quindi del tutto fuorviante attribuire al Comune responsabilità per una situazione che non dipende da una mancata attivazione dell’Ente. Al contrario, il Comune ha svolto i propri adempimenti e, di fronte alle criticità emerse, si è subito mosso per interloquire con il Commissario Straordinario e individuare una soluzione attraverso la riprogrammazione dell’intervento. L’obiettivo dell’Amministrazione non è alimentare polemiche, ma risolvere concretamente la situazione, salvaguardare l’opportunità di progettazione e continuare a lavorare per la sicurezza e la tutela del territorio.
L’Amministrazione Comunale continuerà a seguire direttamente la vicenda con la massima attenzione e in costante interlocuzione con la Struttura Commissariale non per recuperare i soli servizi di progettazione, oggetto della revoca, ma anche e soprattutto per reperire i fondi necessari all’effettiva esecuzione dei lavori, così come è stato fatto per le opere di consolidamento dell’intervento nella zona Calangone, il tutto sempre e soltanto nell’esclusivo interesse di Cersosimo.