07/06/2024
210° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri
Si è tenuta il 5 giugno, presso la Villa Comunale di Frosinone, la celebrazione del 210°
Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, segno tangibile del legame straordinario tra i Carabinieri e la Cittadinanza.
Duecentodieci anni a tutela con il giuramento, con quel sacro e solenne impegno morale di mantenersi fedele alla Repubblica Italiana, i Carabinieri si assumono la responsabilità di tutelare ogni giorno gli oltre 8 mila comuni italiani, diventando, al
contempo, parte integrante delle comunità e partecipando quotidianamente alla vita
della cittadinanza.
Nella difesa della collettività, sono vicini agli anziani che, troppo spesso soli e fragili, diventano vittime di truffe e truffare gli indifesi è come rubare loro l’anima. Sono vicini ai giovani che necessitano di veri e concreti punti di riferimento in un momento storico
particolarmente delicato.
Nel solco di questa tradizione, quest’anno l’Arma celebra anche l’ottantesimo anniversario dei Martiri di Fiesole, le Medaglie d’Oro al Valor Militare Alberto La Rocca, Vittorio Marandola e Fulvio Sbarretti che il 12 agosto 1944 si consegnarono ai tedeschi, con la piena consapevolezza di andare incontro ad una sorte tragica,
sacrificando la propria vita pur di salvare 10 civili dalla fucilazione. Li ricordiamo oggi perché la memoria è come un faro che consente di vedere nel buio e i Carabinieri quel faro sentono il dovere di tenerlo acceso per garantire a tutti, ovunque, quel fondamentale bene primario, per il quale tanti, come i Martiri di Fiesole e molti altri eroi, hanno sacrificato la vita: la libertà.
Il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Colonnello Mattioli, ha
rimarcato quello che è l’essenza del Carabiniere da 210 anni ad oggi, “essere al servizio degli altri”. Proprio quell’essere al servizio degli altri è il comune denominatore che lega nei paesi di questa Provincia, come nel resto d’Italia, il Sindaco,
il Parroco ed il Maresciallo in una complementarietà, riferimento sicuro ed affidabile per i cittadini. Si è poi soffermato sui valori che costituiscono il patrimonio ideale dell’Arma. Valori questi che animarono il 12 agosto 1944 tre giovani Carabinieri che
a Fiesole (FI) sacrificarono la loro vita per salvare quella di 10 ostaggi in mano ai
tedeschi. Due di questi martiri sono figli di questa terra, Alberto LA ROCCA di Sora e Vittorio MARANDOLA di Cervaro; ed alla cerimonia hanno partecipato gli
omonimi familiari detentori della medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria.
Auguri agli Italiani, auguri all’Arma dei Carabinieri.