21/03/2026
📣 Comunicato Stampa ‼️
-SIAMO DI FRONTE AD UN QUADRO AVVILENTE. NOI CI FERMIAMO.-
A poco più di due anni di distanza, la storia si ripete. E noi, questa volta, non siamo disposti a recitare lo stesso copione.
Cervia 21/03/2026- Cervia Ti Amo è nata e rimasta una forza civica di centrosinistra. Per le amministrative del 2024, così come per quelle che si avvicinano, abbiamo lavorato s**o, anche dietro le quinte, per una coalizione vera.
Non abbiamo mai cercato di imporre diktat; volevamo solo arrivare al tavolo con una proposta condivisa, dignitosa e, soprattutto, figlia di un percorso comune.
Nel 2019 il metodo funzionò: la candidatura di Medri passò per le primarie, uno strumento democratico che ci vide tutti protagonisti.
Con Missiroli, la musica è cambiata: nessuna consultazione, nessuna condivisione. Una scelta calata dall’alto e da chi oggi si propone di guidare la città.
Stavolta avevamo fatto persino un passo in più, trovando la quadra su un nome che mettesse d'accordo tutte le forze alleate.
Un lavoro di mediazione paziente che è stato però ignorato e sminuito.
-NON ABBIAMO MAI CHIESTO POLTRONE, ABBIAMO CHIESTO RISPETTO.-
Non abbiamo mai preteso che il candidato fosse della nostra lista. Siamo consapevoli che una forza civica debba sapersi unire con altre forze per costruire un'alternativa e una squadra all’altezza dei problemi di Cervia, che sono tanti e urgenti.
Ma dobbiamo prendere atto di una realtà deprimente: le liste civiche e i partiti minori vengono sistematicamente svuotati di senso e dignità. Le decisioni vere si prendono altrove, su tavoli lontani dai cittadini, e arrivano in città già impacchettate.
Il dialogo diventa un simulacro, mentre la politica qui si riduce ad una spartizione di posti decisa a tavolino.
I temi? In secondo piano, come sempre.
-CI FERMIAMO QUI, CON AMAREZZA, MA A TESTA ALTA.-
Nel 2024 facemmo una scelta di rottura sostenendo con una candidatura la lista civica di Massimo Mazzolani.
Fu un passaggio sofferto, dettato dalla speranza di poter finalmente incidere.
Oggi, quella speranza si è esaurita.
Dobbiamo riconoscere, con onestà, che ogni nostro sforzo per cambiare il metodo del centrosinistra e le politiche di questa città è stato vano. Trasformare il malcontento in azione concreta si scontra con interessi decisamente più grandi.
È una constatazione amara per chi, come noi, ha dedicato tempo ed energia alla città in modo disinteressato. Ma restare per fare solo battaglie di bandiera non ha più senso.
Ci facciamo da parte.
Ci auguriamo, per il bene della democrazia e dei cervesi, che possa ancora emergere un’alternativa credibile.
Il panorama attuale cosi frammentato, rischia di rafforzare ancora di più le solite posizioni di potere particolari, ma questa città merita di poter scegliere davvero, non solo di subire decisioni già prese.
Il Direttivo di Cervia Ti Amo.
Silvia Elena Berlati
Alain Conte
Pietro Ancarani
Alessandro Lualdi
Enrico Ronchi
Gianni Bosi