29/07/2026
Una serata all’insegna della grande attesa.
Come raramente capitava.
Si avvertiva un’aria insolita: briosità ideale.
Stanza gremita. Eterogenea:
giovani, tantissime donne, ottimo segnale;
persone che hanno raccolto la storia degli ultimi trenta/quanta anni di vita politica cervignanese; rappresentati istituzionali regionali, provinciali e del territorio.
Insomma, uno spaccato del pensiero e delle pratiche politiche del Centrosinistra.
Il candidato a sindaco di Cervignano, Federico Gambini, preceduto da un’articolata introduzione del segretario locale del Pd Mauro Mezzaroma,
ha illustrato ragioni, motivi, finalità della sua candidatura.
Linguaggio chiaro, preciso, diretto.
Si è soffermato a raccontarsi:
avvocato che giunge a Cervignano nel ‘99; due figli, condivide con la moglie lo studio professionale nella nostra città; per vent’anni docente all’università di Trieste nella facoltà di giurisprudenza. Dirigente nella Solaris.
Ha accettato la proposta fattagli dal Pd e dai Progressisti per Cervignano. Si sono poi aggiunti i Cittadini e, nella sua accalorata prolusione ha detto che il campo è aperto a tutte le espressioni politiche che si riconoscono nei valori del Centrosinistra.
“Cervignano vive uno stato di degrado preoccupante; dobbiamo ridarle il ruolo che le spetta. Per questo ci presenteremo agli elettori, con l’intento di rianimarla economicamente, socialmente, nelle sue vesti urbane, ambientali, culturali”.
La bicchierata finale ha sancito la bellezza della serata.