Come si evince dal simbolo della sedia a rotelle, il progetto vuole affrontare i diversi disagi della vita. Ovviamente la sedia a rotelle è quello più visibile all’occhio umano, ma nella vita i disagi sono tantissimi e non meno forti della sedia a rotelle, anzi a volte ben più forti e pesanti da sopportare. Diamo ali e colore alla vita è un progetto sperimentale che vuole dimostrare come una perso
na con disagi può, con mezzi adeguati, confrontarsi e condividere i propri disagi al fine di migliorare ed accettare il proprio disagio, temporaneo o permanente. Non sto qui ad elencare tutti i tipi di disagi che possono esistere per una persona in quanto l’elenco sarebbe lunghissimo. Per fare solo qualche esempio, posso partire dall’integrazione sociale, la ricerca di un lavoro, vivere per strada perché si è perso tutto, essere lasciati dalla persona amata, essere discriminato sul lavoro perché donna oppure gay, soffrire d’ansia, avere momenti di panico, avere delle dipendenze, droga, alchool, gioco ecc. Insomma qualsiasi disagio va sempre tenuto in conto e valutato e superato per quanto possibile. Il significato che diamo alla parola “ali” è quello di far capire che nonostante le innumerevoli difficoltà che la vita ci pone d’avanti, e non parlo solo di quelle oggettive della vita quotidiana, ma anche delle tante barriere architettoniche e mentali che esistono. Cioè non spaventarsi mai difronte ad una difficoltà o imprevisto, ma concentrarsi subito sulla soluzione. In che consiste il progetto:
- Aprire una pagina facebook dal titolo “Diamo ali e colore alla vita”
- In questa pagina raccogliere quante più testimonianze possibili di disagi e possibilmente come vengono vissute e superate. Ali e colore.
- Cogliere da ogni testimonianza o esperienza il lato positivo al fine che diventi un punto di forza per affrontare e superare il disagio.
- La pagina crescerà un po' per volta con il contributo di tutti. Io per primo racconterò come ho affrontato i disagi nella mia vita e che non sono solo vivere su una sedia a rotelle. Questa è l’idea di base poi ogni suggerimento è buono. L’importante è che sia reale e sentito, perché ogni disagio va preso seriamente. Anche i brufoli temporanei sul viso di un adolescente o un’unghia spezzata di una bella ragazza. Adesso a voi la parola.