31/05/2026
“Il futuro scritto a mano” è stato un appuntamento di grande valore culturale e scientifico. Il convegno dedicato al chirurgo Gino Iannelli, ospitato a Palazzo del Trono, ha rappresentato un momento di approfondimento serio e di straordinaria qualità, capace di restituire la modernità del pensiero e delle intuizioni di un medico che ha segnato la storia della chirurgia.
Pur mantenendo un impianto rigorosamente scientifico, l’incontro ha avuto il merito di proporre contenuti accessibili e chiari anche per chi medico non è, grazie alla capacità dei relatori di tradurre concetti complessi in un linguaggio comprensibile senza rinunciare alla precisione.
L’incontro si è aperto con l’intervento del dott. Pino Perrotta, già direttore di Chirurgia Generale e nipote di Gino Iannelli, che ha voluto ringraziare il Sindaco Giuseppe Aieta per aver colto sin da subito l’importanza dell’iniziativa e per averne sostenuto la realizzazione con convinzione, cordialità e sensibilità istituzionale.
Sono seguiti i saluti del dott. Simone Squillante, Direttore di Chirurgia dello Spoke Cetraro Paola, e dell’assessore Emilio Pastore del Comune di Paola.
Un contributo particolarmente significativo è stato offerto dall’architetto Carlo Andreoli, che attraverso una ricca carrellata di fotografie ha ricostruito l’inquadramento storico della vita di Iannelli, restituendone il contesto umano, familiare e professionale. Un racconto visivo che ha permesso a tutti i presenti di comprendere meglio il tempo, i luoghi e le condizioni in cui maturarono le sue intuizioni.
Molto apprezzate sono state le relazioni del dott. Nicola Perrotta, direttore di Chirurgia dell’ospedale di Villa d’Agri Potenza, che ha illustrato con rigore la rivoluzione culturale introdotta dalla filosofia mini invasiva, e del prof. Antonio Iannelli, ordinario di Chirurgia Digestiva all’Université Côte d’Azur di Nizza, che ha offerto una lettura lucida e approfondita della visione anticipatrice di Gino Iannelli attraverso una perfetta sintesi della storia chirurgica. Interventi di alto profilo, che hanno arricchito il dibattito e confermato l’attualità del contributo scientifico di Iannelli.
Il Sindaco Giuseppe Aieta ha voluto manifestare la propria gratitudine al dott. Pino Perrotta, che con competenza, passione e senso della memoria – ma anche con particolare raffinatezza ed evidente trasporto emotivo – ha reso possibile questo percorso di riscoperta, contribuendo in modo determinante alla valorizzazione della figura di Gino Iannelli e del patrimonio storico legato alle sue attività.
Il Sindaco ha inoltre sottolineato come questo convegno rappresenti un atto di riconoscenza verso una figura che ha dato lustro alla città e alla medicina italiana, ricordando che “investire nella memoria significa investire nella qualità del futuro”. Ha espresso gratitudine verso tutti i relatori per aver saputo coniugare rigore scientifico e capacità divulgativa, rendendo l’incontro accessibile e coinvolgente per l’intera comunità.
“È stato un momento di altissimo profilo – ha dichiarato il Sindaco – e la partecipazione attenta del pubblico ne è la conferma. La qualità dei relatori ha reso questo incontro un’occasione preziosa per riconoscere e valorizzare una figura che appartiene alla nostra comunità, ma che parla alla storia della medicina italiana.”
Infine, il Sindaco ha evidenziato come l’iniziativa sia stata anche un modo per rinsaldare i rapporti con la famiglia Iannelli-Perrotta, che non ha mai reciso le radici con la comunità di Cetraro. Un legame vivo, fatto di memoria, affetto e appartenenza, che questo incontro ha contribuito a rinnovare.