20/08/2026
🤝 A nome di Promo Chia, desideriamo ringraziare Confcooperative Lazio Nord e tutta la Confederazione.
Cinque anni fa avete creduto nel nostro progetto e, insieme, al Dominio Collettivo della Università Agraria di Chia che aveva promosso un bando pubblico, abbiamo dato vita alla Cooperativa di Comunità Promo Chia, condividendo valori, idee e una visione: valorizzare il patrimonio culturale e naturalistico di Chia, contrastare lo spopolamento delle aree interne e provare a frenare la desertificazione, sempre più evidente, delle attività commerciali e dei servizi.
🌱 Per noi la questione va ben oltre la contrapposizione giuridica, che spetta agli organi competenti stabilire.
Per noi riguarda il valore della cooperazione come strumento per prendersi cura dei luoghi, valorizzarli, creare partecipazione, generare opportunità di lavoro e costruire futuro insieme alle comunità.
🏛️ È questo il senso di una Cooperativa di Comunità: non sostituirsi alla comunità, ma esserne espressione e contribuire a renderla protagonista del proprio territorio.
Ed è proprio per questo che non possiamo accettare chi, in questi giorni, attacca la nostra comunità arrivando ad affermare che, se la Torre di Chia tornasse nelle mani dei Chiani, sarebbero «mani sbagliate».
Noi pensiamo esattamente il contrario.
❤️ Quelle sono le mani della comunità.
La Torre di Chia ha una storia millenaria e, per chi ancora si ostina a far finta di niente, il suo ritorno al patrimonio della popolazione di Chia significherebbe restituire alla comunità un bene che le appartiene.
E forse vale la pena ripeterlo ancora una volta.
⚖️ Il Dominio Collettivo dell’Università Agraria di Chia non è il proprietario privato dei beni collettivi: li amministra nell'interesse della comunità, secondo quanto stabilito dalla legge e dagli organi eletti dagli Utenti.
🌳 Sono beni inalienabili, inusucapibili e intergenerazionali.
Tradotto: nessuno potrà mai più venderli.
E questa, per noi, non è una minaccia né una contrapposizione.
È una garanzia per il futuro.
È il principio che ci ha guidato cinque anni fa quando abbiamo iniziato questo percorso con Confcooperative e che continuerà a guidarci: custodire i luoghi, creare comunità e costruire insieme il futuro di Chia.
🤝 Grazie ancora a Confcooperative Lazio Nord per aver creduto allora e per continuare a credere oggi nel valore della nostra comunità.
Le comunità non hanno bisogno di mani "giuste" o "sbagliate".
Hanno bisogno di persone che sappiano prendersene cura e metterci la faccia.
Torre di Chia, l'ultima residenza di Pasolini al centro di una guerra legale e mediatica Ospite in collegamento: Romolo Nicolai, presidente della cooperativa Promo Chia