29/04/2026
Chiaromonte candidata a Capitale Italiana del Libro 2027
Chiaromonte è ufficialmente candidata a Capitale Italiana del Libro 2027.
Al momento si tratta di una candidatura, ma rappresenta già un riconoscimento del percorso culturale costruito negli anni e un’opportunità per far conoscere, raccontare e valorizzare il nostro paese attraverso i libri, la lettura e le iniziative che hanno coinvolto la comunità.
Negli ultimi anni Chiaromonte ha scelto di investire sulla Biblioteca Comunale “Giovanni Percoco” come luogo vivo e aperto alla comunità, valorizzando il volontariato civico, le attività culturali e la partecipazione dei cittadini.
Un cammino che ha visto l’adesione al “Patto Locale per la Lettura del Lagonegrese”, riconoscendo nella lettura uno strumento di crescita, inclusione e coesione sociale.
In questo percorso si inserisce anche Bibò – Biblioteca nel Bosco, la Bibliocasetta pensata come piccolo presidio culturale diffuso e simbolo di una lettura accessibile, libera e vicina alle persone.
A questo si è aggiunto il riconoscimento di “Città che legge” per il triennio 2024–2026, un traguardo importante che ha confermato il valore delle attività svolte e della rete costruita attorno ai libri e alla promozione culturale.
Grazie a questo percorso, il Comune ha ottenuto anche un fondo destinato all’editoria, da utilizzare per l’acquisto di nuovi libri per la biblioteca e per ampliare l’offerta culturale digitale attraverso gli e-book.
Proprio in questa direzione si inserisce la prossima attivazione della MLOL – MediaLibraryOnLine, la biblioteca digitale che consentirà di accedere a libri, contenuti culturali e servizi online, unendo tradizione e innovazione e offrendo nuovi strumenti di conoscenza e partecipazione.
Negli anni sono cresciute anche le iniziative culturali ospitate presso il museo: laboratori teatrali, incontri, attività dedicate alla lettura e momenti di aggregazione che hanno contribuito a rafforzare il senso di comunità.
Si è così messo in moto un percorso capace di generare partecipazione, collaborazione e voglia di portare idee, costruire progetti e immaginare nuovi spazi di cultura condivisa.
Oggi questo cammino compie un ulteriore passo con la candidatura a Capitale Italiana del Libro 2027, attraverso il progetto “Le trame di Callìope”.
Non è un traguardo improvvisato, ma il passo successivo e naturale di un cammino che percorriamo da tempo.
La valorizzazione del libro, della lettura e dei luoghi culturali legati al libro e alla lettura per noi non è un’attività straordinaria, ma la nostra quotidianità.
È stata questa spinta naturale, alimentata dalla passione per la nostra comunità, a convincerci che Chiaromonte ha una storia importante da raccontare a tutta l’Italia.
Invitiamo tutti a sostenere questa candidatura, perché possa diventare un’occasione condivisa di partecipazione, orgoglio e promozione del territorio.
Una candidatura che appartiene a tutti e che può continuare a crescere grazie al contributo, alle idee e alla partecipazione della comunità.
Un grande in bocca al lupo alla nostra comunità per questa straordinaria candidatura.
Ad maiora, Chiaromonte.