Nel territorio del Comune di Chiauci sussistono varie attrazioni naturalistiche e storiche di interesse. Il Comune è situato all'interno della Riserva MaB UNESCO "Collemeluccio-Montedimezzo Alto Molise" insieme ad altri sei Comuni dell'Alto Molise. La riserva di Montedimezzo si estende per circa 300 ettari ed è riconosciuta come parte delle riserve della biosfera che l’UNESCO ha istituito all’inte
rno del progetto MAB. All'interno del territorio chiaucese, sono presenti tre siti Natura 2000 SIC/ZPS ("IT7211129 Gola di Chiauci", "IT7212134 Bosco di Collemeluccio - Selvapiana - Castiglione - La Cocozza", "IT7212135 Montagnola Molisana"). Tra le altre, all'interno del Bosco di Sant'Onofrio è presente il Cerris Park, un parco avventura immerso in un bosco di cerri (Quercus cerris L), dove si trovano percorsi avventura di diversi livelli e sospesi a diverse altezze, ideali per grandi e piccoli. Inoltre, sempre in località Colle Sant'Onofrio, è presente un sito in cui sono presenti resti di mura sannitiche e la chiesa dedicata all'omonimo santo. Il centro del paese ha mantenuto pressoché intatto il carattere di borgo medievale, espresso innanzitutto dalle tipiche costruzioni in pietra, ma anche i vicoli ed i resti delle mura di cinta urbana contribuiscono a creare un clima suggestivo. Qui si ritrova il Museo della Civiltà Contadina di Chiauci che nasce grazie alla ristrutturazione, nel 2013, di due immobili donati al Comune da due cittadini chiaucesi e grazie a contributi regionali e al cofinanziamento comunale. Scopo del Museo è la rievocazione storica degli usi e costumi del territorio rurale. La raccolta museale è costituita da capi di abbigliamento e da oggetti tradizionali della civiltà contadina chiaucese, del mondo agropastorale e del mondo dell'artigianato locale oltre ad arredi che ricostruiscono ambienti di vita quotidiana dell'800-metà del '900. Molti oggetti sono stati donati da cittadini chiaucesi, altri sono di proprietà del Comune di Chiauci, mentre i costumi tipici conservati nel Museo sono stati ricostruiti e donati dalla Pro Loco Chiauci. Il fine del Museo è quello di acquisire e sviluppare una coscienza storica territoriale attraverso la conoscenza e la comprensione della realtà locale, raccogliere testimonianze storiche e culturali sul mondo rurale, ospitare mostre, valorizzare e far conoscere il centro storico.