06/10/2024
“ARRIVATA IN RITARDO COME L’ACCELERATO DI BATTIPAGLIA”
Parafrasando una celebre battuta di Peppino De Filippo in Totò, Peppino e la malafemmina, la consigliera e dirigente di Fratelli d’Italia è arrivata come sempre con tanto ritardo, come si dice “semp dop da provl”.
Ci riferiamo all’articolo apparso sulla Gazzetta di San Severo al riguardo della Legge sulla salvaguardia delle tradizioni popolari.
Leggendo l’intero intervento della Senatrice Fallucchi nella seduta 227 del giorno 02.10.2024 nell’aula del Senato non vi è una sola parola sulla corsa dei carri di Chieuti come manifestazione a rievocazione storica che si svolge in Puglia, ma la stessa Senatrice ricordando che è nata a Sannicandro G.co ha nominato solo la “Disfida di Barletta”!!!!!!!!!! Si è dimenticata di tutte le foto fatte dentro le nostre stalle, indossando i nostri colori sociali.
Ma questa è politica e possiamo capirlo!!!!!!!!!!!
Quello che non comprendiamo è la consigliera Tavani che cavalca sempre l’onda del lavoro svolto da altri senza che essa abbia fatto nulla. Cioè vuole far credere e si vuole attribuire i meriti di cose che non gli appartengono. (Opportunismo puro …….. ma la conosciamo già)……..
Vogliamo informare la dirigente di Fratelli d’Italia, nonché consigliera di minoranza del comune di Chieuti che l’amministrazione Iacono lavora su questo progetto, naturalmente insieme alle altre amministrazioni comunali di Ururi, San Martino in Pensilis e Portocannone già dal 2018/2019 e poi nel 2023 quando si sono svolte le prime riunioni presso il Ministero della Salute.
Quelle riunioni hanno finalmente permesso ai Sindaci delle Carresi di esporre le peculiarità delle nostre tradizioni e quanto già svolto per dare contenuto ed attuazione all’esigenze di mantenere in vita la tradizione, che si annovera fra le manifestazioni folcloristiche italiane più belle ed antiche e per non disperdere le più profonde motivazioni spirituali e culturali tramandate per centinaia di anni.
E’ stata anche la giusta occasione per evidenziare le iniziative assunte in omaggio ad una sensibilità oggi più affinata rispetto al trattamento degli animali e al loro utilizzo nelle nostre manifestazioni storiche.
Alle riunioni era presente anche il Sottosegretario che ha illustrato le intenzioni del Governo a superare le ordinanze “Martini” con un provvedimento legislativo che riconosca il ruolo delle Regioni e dei Comuni nella valorizzazione delle tradizioni locali in una cornice di norme sicurezza e di benessere animale che consideri preminente il ruolo e le competenze delle Amministrazioni locali e delle Commissioni.
Questi incontri hanno certamente hanno fissato il punto di partenza e una sinergia tra enti locali e Governo centrale per giungere poi ad un provvedimento finale da parte del Legislatore.
Nell’occasione è stata anche depositata una puntuale memoria che dà atto del proficuo lavoro svolto in questi anni dalle Amministrazioni locali rappresentando in tutte le sue sfaccettature la peculiarità della nostra manifestazione storica.
Nel frattempo la Regione Puglia nel 2018 ha già legiferato in merito, riconoscendo con una Legge Regionale la nostra Carrese già corsa dei carri.
In questi anni si è lavorato molto e senza dubbio non ci vergogniamo di ringraziare gli interlocutori dell’attuale governo, che hanno dimostrato tanto interesse per la questione, sviluppando per la prima volta nella storia un testo di Legge a doc che regolamenta e tutela le manifestazioni storiche d’Italia.
Quindi, bando alle trovate pubblicitarie in cerca di visibilità e soprattutto si chiede alla consigliera dirigente di non utilizzare la storica corsa dei carri per avere consensi appendendosi medaglie altrui.
E’ proprio vero aprile fa il fiore e maggio se lo vorrebbe godere.
Cara dirigente bastava che venivi in Comune per essere aggiornata in tempo reale.
Poi ci riesce molto difficile capire come si può osannare la nostra manifestazione dei carri inneggiando sul lavoro degli altri e allo stesso tempo con atteggiamenti del tutto incomprensibili si rovina tutto lavorando contro, con atti che non fanno bene al mantenimento e alla conservazione della nostra storica manifestazione, lanciando bicchieri di bevande addosso alle forze dell’ordine e alle istituzioni.
O magari qualcuno con telefonate strane effettuate nel pomeriggio del 22 subito dopo la corsa…………………..e ci fermiamo qui!
L’amministrazione Iacono lavora in silenzio senza aver bisogno di reclame pubblicitarie.