06/08/2026
Due interpellanze, un'unica visione per il futuro di Chioggia.
Oggi la stampa locale ha dato spazio alle due interpellanze presentate da Energia Civica in Consiglio comunale: una sulla riqualificazione dell'ex Cichito, con particolare attenzione alla bonifica dell'amianto, e una sullo sviluppo del fotovoltaico sugli edifici pubblici.
Si tratta di due temi diversi, ma accomunati dalla stessa convinzione: Chioggia ha bisogno di una strategia, non di interventi occasionali.
Per quanto riguarda il fotovoltaico, non abbiamo chiesto semplicemente quanti impianti siano presenti sugli edifici comunali. Abbiamo chiesto dati precisi per comprendere lo stato del patrimonio comunale e verificare se l'Amministrazione abbia una programmazione capace di valorizzarlo.
L'obiettivo è cogliere le opportunità offerte dagli incentivi del GSE per la condivisione dell'energia prodotta da fonti rinnovabili: risorse che possono garantire entrate per molti anni e tradursi in benefici concreti per tutta la comunità. Significa poter ridurre i costi dell'energia, sostenere le famiglie in maggiore difficoltà, creare nuove opportunità per le imprese locali, favorire la transizione ambientale e liberare risorse da reinvestire nei servizi pubblici.
Purtroppo la risposta ricevuta è stata che i dati non erano disponibili perché il personale della società incaricata era in ferie, quindi l'interpellanza viene rimandata.
Una motivazione che, a nostro avviso, evidenzia l'assenza di una gestione strutturata di un tema così importante.
Allo stesso modo, sull'ex Cichito abbiamo chiesto tempi certi per la bonifica dell'amianto e per la riqualificazione dell'area. La salute dei cittadini e il recupero di un luogo strategico per la città non possono essere continuamente rinviati.
Energia Civica continuerà a svolgere il proprio ruolo con spirito costruttivo, avanzando proposte concrete e chiedendo risposte puntuali. Per noi fare opposizione significa lavorare perché Chioggia sappia cogliere le opportunità di oggi e costruire il proprio futuro.
Due temi diversi, una stessa domanda: Chioggia deve avere una visione più lunga e una programmazione più coraggiosa? Cosa ne pensate?