01/09/2026
STRAGE DI BRANDIZZO: DOPO TRE ANNI NULLA È CAMBIATO, TUTTO È DRASTICAMENTE PEGGIORATO!
🔴 Domenica mattina siamo stati di nuovo a Brandizzo per il terzo anniversario di una strage operaia in cui 5 lavoratori rimasero uccisi, travolti dal passaggio di un treno merci mentre operavano sui binari.
Da allora nulla è cambiato anzi registriamo un peggioramento delle condizioni di lavoro, l’intensificarsi del sistema di appalti e subappalti che continua ad anteporre il profitto alla condizione di lavoratrici e lavoratori, rendendo difficili i controlli su sicurezza e regolarità delle procedure.
ll mancato rinnovamento dei protocolli di sicurezza, come sollecitato dallo SPRESAL all’indomani della strage, ha portato all’apertura di una nuova indagine della procura di Ivrea con un registro di 12 indagati fra cui compare il nome di Francesco Strisciuglio, all’epoca della strage e fino a pochi mesi fa amministratore delegato di RFI e fresco di nomina come amministratore delegato e direttore generale al vertice dell’intero gruppo Ferrovie dello Stato. Un bell’avanzo di carriera prorpio mentre adesso si trova imputato. Un altro insopportabile schiaffo ai familiari delle vittime che ancora aspettano giustizia.
Per il 30 settembre è fissata l’udienza preliminare presso il tribunale di Ivrea e mentre attendiamo che la giustizia faccia il suo corso noi sappiamo già quali sono i veri mandanti e responsabili di questa e di tutte le altre stragi che continuano inesorabili sui luoghi di lavoro, con migliaia di lavoratrici e lavoratori che rimangono uccisi ogni anno.
Sappiamo che la responsabilità di tutto questo è da imputare a una classe politica che da destra al centro “sinistra”, che adesso cambia maschera in “campo largo”, si è alternata alla guida di questo paese perseguendo la stessa agenda politica che ha privilegiato gli interessi di pochi privati, imprenditori e sistemi manageriali smantellando progressivamente i diritti di lavoratori e lavoratrici.
🔻Serve l’introduzione del reato di omicidio all’interno dei luoghi di lavoro, serve reinternalizzare i servizi pubblici e tornare a una statalizzazione dei settori strategici.
Serve costruire un campo di alternativa indipendente che sappia cogliere le istanze che arrivano dal basso, sottraendo soldi alla guerra e ai grandi capitali per reinvestirli in trasporti, scuola, sanità pubblica e un salario minimo.
🚩Serve cambiare tutto!
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L’iniziativa istituzionale che ci ha preceduto ha visto sfilare alcune cariche cittadine, regionali e nazionali. Alcuni di loro ci hanno tenuto a fare l’elenco di ció che andrebbe cambiato con urgenza per una giustizia rapida e per evitare che stragi come quella di Brandizzo continuino ad accadere. Avremmo voluto chiedergli chi se non loro che occupano le posizioni di potere avrebbero dovuto farlo o fare pressione per giungere alle riforme che servono. L’ennesima presa in giro a familiari, lavoratori e lavoratrici, l’ennesima presa in giro alle classi operaie e popolari. Segnaliamo che nonostante la strage di tre anni fa abbia riguardato il coinvolgimento di Chivasso e del suo importante nodo ferroviario, nessun rappresentante istituzionale era presente, tutto troppo impegnati a festeggiare dalla sera alla mattina il santo patrono cittadino.