Francesca De Rosa - Consigliera comunale

Francesca De Rosa - Consigliera comunale Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Francesca De Rosa - Consigliera comunale, Organizzazione politica, Ciampino.

𝗤𝘂𝗮𝗹𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗿𝗲𝗰𝗶𝘀𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮 𝗺𝗮𝗿𝗴𝗶𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 "𝗱𝗲𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗲 𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗲𝗴𝗶𝗰𝗵𝗲" 𝗱𝗶 𝗰𝘂𝗶 𝗹𝗮 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗮 𝗖𝗼𝗹𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗶 𝘀𝘁𝗮 𝘀𝗯𝗿𝗼𝗱𝗼𝗹𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗶𝗻 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗲 𝗼𝗿𝗲. ...
14/08/2026

𝗤𝘂𝗮𝗹𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗿𝗲𝗰𝗶𝘀𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮 𝗺𝗮𝗿𝗴𝗶𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 "𝗱𝗲𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗲 𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗲𝗴𝗶𝗰𝗵𝗲" 𝗱𝗶 𝗰𝘂𝗶 𝗹𝗮 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗮 𝗖𝗼𝗹𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗶 𝘀𝘁𝗮 𝘀𝗯𝗿𝗼𝗱𝗼𝗹𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗶𝗻 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗲 𝗼𝗿𝗲.

1️⃣ 𝑺𝒖𝒍𝒍𝒂 𝒓𝒊𝒒𝒖𝒂𝒍𝒊𝒇𝒊𝒄𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝑷𝒂𝒓𝒄𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑭𝒐𝒍𝒈𝒂𝒓𝒆𝒍𝒍𝒂.
L'Amministrazione è riuscita, dopo 4 anni, a mettere una pezza alla sua incapacità strutturale di allocare le risorse a disposizione del Comune in maniera efficiente. Bene.
💰Prima dovevano essere utilizzati i soldi di una vendita di un terreno pubblico che sviluppa una cubatura in zona Via Lucrezia Romana. Questi soldi erano dati già per incassati ma la vendita in realtà non è mai avvenuta.
💵Poi Diritti in Comune ha incalzato l'Amministrazione con la proposta di utilizzare dei soldi già disponibili nelle casse comunali, provenienti dall'IRESA, nell'ottica di una riqualificazione che tenesse conto in primis dell'impatto acustico di almeno due sorgenti sonore (aeroporto e ferrovia) che insistono sul Parco della Folgarella. La nostra proposta non andava bene, non ci hanno mai saputo spiegare perché ma con quei soldi vogliono ristrutturare la copertura della bocciofila (aperta su 4 lati!!!) per mitigare l'impatto acustico a Parco Aldo Moro. ✈️🌳
Insomma, dopo un po' di peripezie, alla fine l'Amministrazione ha scelto di utilizzare quota di un mutuo - pagato e inutilizzato da anni - per partire finalmente con la riqualificazione del parchetto della Folgarella. L'unico pezzettino di verde che quel quartiere ha a disposizione e l'unico che continuerà ad avere se l'Amministrazione continua a rilasciare permessi di costruire in totale spregio di quel poco che rimane del nostro Piano Regolatore.

2️⃣ 𝑺𝒖𝒍𝒍𝒂 𝒗𝒂𝒍𝒐𝒓𝒊𝒛𝒛𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒊 𝒃𝒆𝒏𝒊 𝒂𝒓𝒄𝒉𝒆𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊𝒄𝒊 𝒓𝒊𝒕𝒓𝒐𝒗𝒂𝒕𝒊 𝒂 𝑪𝒊𝒂𝒎𝒑𝒊𝒏𝒐.
🎭Non ho capito se la delibera la Colella l'abbia letta oppure no, ma c'è da dire che è un po' più prudente della Sindaca nell'affermare che un eventuale, futuro o futuribile allestimento di una esposizione, potrá avvenire "presso la nuova biblioteca comunale o altra sede comunale idonea". La suggestione dell'utilizzare la "Sala Lavagnini che abbiamo costruito" (rectius che abbiamo fatto costruire a un tizio a cui abbiamo regalato una variante urbanistica ad hoc) capisco che è molto bella perché si riferisce ad una persona che ha incarnato la cultura su questo territorio. Ma riempiamocene meno la bocca se poi non siamo disponibili a metterci un euro sopra.
Questa delibera è infatti un mero atto di indirizzo a cui corrisponde un impegno economico di zero euro. 💸
La profonda ipocrisia su questioni di rilevanza ambientale, archeologica e culturale l'abbiamo vista già con il Parco del Muro dei Francesi: anche qui, con un mero atto di indirizzo a zero euro, si prometteva la realizzazione del Parco (da cui provengono i resti archeologici in questione) ma non abbiamo visto muoversi neanche per sbaglio un foglio, una carta intestata, niente, per realizzarlo.

3️⃣ In generale mi chiedo se chi ci amministra abbia il senso delle parole anche se capisco che sia fastidiosa la pignoleria con la quale se ne chiede conto. Definire "strategiche" delle delibere che parlano di mere riqualificazioni di pezzetti di territorio trascurati, abbandonati, lasciati morire nella loro funzionale sociale e ambientale - non da altri, ma da chi ci governa - è abbastanza penoso, soprattutto se poi lo mettiamo in relazione con le scelte urbanistiche e ambientali - quelle sì, strategiche, ma certo non per chi questa cittá la sta abitando - che si stanno prendendo. Così come riasfaltare le strade in un territorio in cui campeggia da anni la scritta "Ciampino tutta buche" dimostra la strutturalità di una condizione che è il minimo che un'amministrazione affronti. O ancora così come si spacciano per realizzati interventi di valorizzazione della nostra storia archeologica, senza metterci sopra neanche uno spiccio.

🎊Detto ciò, lo continuo a ripetere, capisco che la campagna elettorale incombe, ma anche meno.

Non posso solo esprimere solidarietà istituzionale come Consigliera Comunale allo spazio Casetta Sociale Graziosa Tozzi,...
30/07/2026

Non posso solo esprimere solidarietà istituzionale come Consigliera Comunale allo spazio Casetta Sociale Graziosa Tozzi, composto dalle realtà Officine Civiche e Progetto Glicine 118. Sarebbe ipocrita, perché mi sento parte lesa anche io in questa vicenda. Quello spazio ho contribuito a crearlo, prendermene cura e a farlo crescere, insieme a tantə compagnə nel corso di questi anni. Ora è popolato anche da giovanə e giovanissimə a cui va il mio abbraccio e ringraziamento per l'impegno che mettono nel fare pratica antifascista.
È questo che fa paura: quando l'antifascismo non è maniera ma invece vive nella quotidianità delle nostre azioni, delle nostre rivendicazioni, prendendoci cura della propria comunità ogni giorno senza escludere nessunə.
Andiamo avanti!
✊🌹

La scorsa notte un gruppo di ragazzi dai 15 ai 18 anni hanno danneggiato i vasi e le piante fuori Casetta Sociale Graziosa Tozzi, lasciando un sacco della spazzatura davanti l'entrata della sede.
Successivamente, al Plateatico poco distante, gli stessi ragazzi hanno intimidito due ragazzə che frequentano lo spazio di C.S. Graziosa Tozzi. Si sono avvicinati facendo il saluto romano e successivamente hanno chiesto allə ragazzə se fossero coinvoltə con l'associazione (riferendosi forse a Glicine o Officine Civiche ) e non ricevendo risposta hanno chiesto di quale schieramento politico fossero.

Alcuni momenti dopo, all'arrivo di un'altro ragazzo che frequenta lo spazio, il gruppo di fascisti (perché di questo parliamo) hanno continuato a provocare e infastidire con battute a sfondo politico.

Dopo il fatto sono state contattate le forze dell'ordine per costatare il danno e fare un sopralluogo dell'area.

Ricordiamo che le persone che hanno subito l'aggressione sono giovani dei nostri quartieri che si adoperano ogni giorno per il bene della collettività. Al contrario, gli aggressori sono ragazzi che operano violenze e vandalismo in nome di un'ideologia, quella fascista, che non conosce altro linguaggio. Questa è infatti un'intimidazione squadrista in piena regola.

Vogliamo una risposta dalle istituzioni e vogliamo che non venga data nessuna agibilità politica alle sigle che foraggiano e che spesso si nascondono dietro questo tipo di azioni.

Ricordiamocelo quando gli stessi politici invocano lo spauracchio delle presunte violenze antifa, mentre nei nostri quartieri accadono sempre più spesso episodi simili legati a simboli e sigle dell'estrema destra. Ci viene infatti il sospetto che il ritrovamento delle svastiche il 23 luglio al parco Scalea, non sia un caso da tenere separato dalla faccenda di questa sera.

Infine, ciò che accaduto stasera è altamente pericoloso non solo per chi frequenta lo spazio di Casetta Tozzi, ma anche per chi abita i condomini intorno la sede e il Plateatico.

Non ci facciamo intimidire, sporgeremo regolare denuncia e chiediamo a tutte le organizzazioni democratiche un sostegno vigile contro il fascismo nei nostri quartieri.

Le strade e i quartieri devono essere luoghi sicuri.

Condividete, pubblicate, abbiamo bisogno di tutto il vostro supporto.

Progetto Glicine 118
Officine Civiche APS

❌𝐈𝐋 (𝐍𝐎𝐍)𝐒𝐄𝐍𝐒𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐂𝐎𝐋𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐏𝐄𝐑 𝐈𝐋 𝐕𝐄𝐑𝐃𝐄 𝐏𝐔𝐁𝐁𝐋𝐈𝐂𝐎🌳Quando la comunicazione istituzionale diventa mera propaganda, certam...
29/07/2026

❌𝐈𝐋 (𝐍𝐎𝐍)𝐒𝐄𝐍𝐒𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐂𝐎𝐋𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐏𝐄𝐑 𝐈𝐋 𝐕𝐄𝐑𝐃𝐄 𝐏𝐔𝐁𝐁𝐋𝐈𝐂𝐎🌳
Quando la comunicazione istituzionale diventa mera propaganda, certamente non si sta facendo un servizio pubblico.
🪲Il trattamento fitosanitario endoterapico (cioè la somministrazione della soluzione insetticida tramite iniezioni da terra direttamente nel tronco dell'albero) per trattare i pini del nostro territorio contro la cocciniliglia tartaruga non è una scelta politica dell'Amministrazione, come la Colella vuole fare credere. È una scelta obbligata dalla normativa nazionale e regionale, la cui violazione comporta l'applicazione di una sanzione amministrativa.

💉Quando la Sindaca scrive "interveniamo subito usando l'endoterapia" sta dicendo una sciocchezza, anzi, in realtà ben due:
1. I Comuni infestati e le aree buffer (sotto, l'ultimo aggiornamento del 2026), sono state individuate già nel 2021 e Ciampino ci rientra da allora. Pertanto non c'è stata alcuna tempestività nell'intervento: stiamo nel 2026!
2. Le relazioni tecniche nazionali e le misure regionali specificano che per favorire l'efficacia del trattamento "𝑠𝑖 𝑎𝑔𝑔𝑖𝑢𝑛𝑔𝑒 𝑙𝑎 𝑠𝑢𝑠𝑠𝑖𝑠𝑡𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑟𝑎𝑛𝑔𝑒 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑖𝑙 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑒 𝑠𝑖 𝑠𝑢𝑔𝑔𝑒𝑟𝑖𝑠𝑐𝑒 𝑑𝑖 𝑐𝑜𝑙𝑙𝑜𝑐𝑎𝑟𝑒 𝑔𝑙𝑖 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑣𝑒𝑛𝑡𝑖. 𝐷𝑖 𝑚𝑎𝑠𝑠𝑖𝑚𝑎 𝑠𝑖 𝑟𝑖𝑡𝑖𝑒𝑛𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑖𝑔𝑙𝑖𝑎𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑣𝑒𝑛𝑖𝑟𝑒 𝑛𝑒𝑙 𝑝𝑒𝑟𝑖𝑜𝑑𝑜 𝑑𝑎 𝑓𝑖𝑛𝑒 𝑖𝑛𝑣𝑒𝑟𝑛𝑜 𝑎 𝑖𝑛𝑖𝑧𝑖𝑜 𝑎𝑢𝑡𝑢𝑛𝑛𝑜, 𝑠𝑢 𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑣𝑎𝑙𝑙𝑜 𝑖𝑛𝑓𝑙𝑢𝑖𝑠𝑐𝑒 𝑙'𝑎𝑛𝑑𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑐𝑙𝑖𝑚𝑎𝑡𝑖𝑐𝑜 𝑐ℎ𝑒, 𝑠𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑛𝑜𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑎 𝑖𝑛𝑣𝑒𝑟𝑛𝑖 𝑚𝑖𝑡𝑖, 𝑝𝑢𝑜̀ 𝑎𝑚𝑝𝑙𝑖𝑎𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑝𝑒𝑟𝑖𝑜𝑑𝑜 𝑑𝑖 𝑠𝑜𝑚𝑚𝑖𝑛𝑖𝑠𝑡𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒". Non c'è che dire, fine luglio - inizio agosto, non sembra esattamente il periodo più indicato! A meno che non ci troviamo davanti ad una grave infestazione, il che vorrebbe dire che non siamo intervenuti prima, cioè quando avremmo dovuto!!🙄

Insomma, onestà intellettuale vorrebbe che la Colella avesse almeno ammesso che si tratta di un adempimento normativo. Inizia male la campagna elettorale così...

🍃La posizione politica di questa Amministrazione sul tema del verde pubblico lo abbiamo visto nel taglio indiscriminato degli alberi per realizzare alcuni progetti PNRR di dubbia utilità, a cui sono seguite poche ripiantumazioni (e in non pochi casi, molti alberi sono morti). Lo vediamo poi in alcune scelte urbanistiche che tendono a massimizzare la cementificazione dei privati a discapito della realizzazione di un verde pubblico di qualità (che non sia un misero parchetto da 80 mq!!!).
Non c'è altro da aggiungere: basta passeggiare in questa città (se ci si riesce, soprattutto con questo caldo) per capire quali sono state le politiche per il verde pubblico...🚶‍♀️🌳

P.s. diffidate da chi dice che invece il saldo degli alberi ripiantumati è positivo: chi fa questo conto ci aggiunge anche gli alberelli piantati nell'operazione greenwashing di AdR a Parco Aldo Moro!

🧐Per chi volesse approfondire il tema della cocciniglia e degli interventi obbligatori, può consultare il sito della Regione Lazio a questo link ⬇️
https://www.regione.lazio.it/cittadini/agricoltura/avversita-piante/toumeyella-parvicornis

❌𝐂𝐈𝐀𝐌𝐏𝐈𝐍𝐎 𝐍𝐎𝐍 𝐀𝐕𝐑𝐀̀ 𝐍𝐄𝐒𝐒𝐔𝐍 𝐍𝐔𝐎𝐕𝐎 𝐏𝐀𝐋𝐀𝐙𝐙𝐄𝐓𝐓𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐎 𝐒𝐏𝐎𝐑𝐓Ci penso io a togliere dall'imbarazzo la Sindaca Colella e l'asse...
23/07/2026

❌𝐂𝐈𝐀𝐌𝐏𝐈𝐍𝐎 𝐍𝐎𝐍 𝐀𝐕𝐑𝐀̀ 𝐍𝐄𝐒𝐒𝐔𝐍 𝐍𝐔𝐎𝐕𝐎 𝐏𝐀𝐋𝐀𝐙𝐙𝐄𝐓𝐓𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐎 𝐒𝐏𝐎𝐑𝐓
Ci penso io a togliere dall'imbarazzo la Sindaca Colella e l'assessore all'urbanistica Silvi e comunico che il Comune di Ciampino non è tra i vincitori del bando "Sport e Periferie 2026".
🏗️Vuol dire che non verrà costruito, ex novo in zona Viale Kennedy - dietro allo scheletro di parcheggio di Via Mario Calò, per essere precisi - alcun palazzetto dello sport polivalente per ospitare pallavolo, pallacanestro, tennis, sitting volley, ginnastica artistica e ritmica, pugilato e arti marziali.

➡️Il Comune si è collocato in 74° posizione - manco male - ma comunque lontano dai 13 Comuni che invece otterranno il finanziamento.
Mi sento, veramente con il cuore, di chiedere all'Amministrazione molta più serietà nel comunicare le notizie e di fare molta meno propaganda. Meno di un mese fa, infatti, l'Amministrazione parlava di "investimento strategico", come se il Comune avesse giá i 3 milioni di euro in tasca.
Cosa che, appunto, decisamente non è. 💸

🌳Inoltre, se la smettessero anche di fare passare il concetto che la "rigenerazione urbana" debba passare necessariamente per il sistematico consumo di suolo in questa città, forse riusciamo pure a fare un salto di qualità.
La domanda infatti è sempre la stessa: perché questa Amministrazione, ogni volta che deve partecipare ad un bando per la realizzazione di un servizio pubblico importante, sceglie sempre l'opzione "costruzione" invece che "ristrutturazione"?
Perché non si vuole programmare, ad esempio, la rifunzionalizzazione dell'ex palestra di Via Gorizia o potenziare l'area sportiva di Via Cagliari? Perché, insomma, non si vuole fare veramente rigenerazione urbana, riqualificando gli spazi già esistenti?🏀⛹️‍♀️🏈🏐🥊

In questo post ne faccio un mero discorso di gestione del patrimonio pubblico e di visione urbanistica. Bisognerebbe invece aprire un capitolo a parte su come vengono gestiti gli impianti sportivi, sulla sistematica contrapposizione tra le realtá sportive in perenne lotta per uno spazio (con un ruolo decisivo della politica in tutto questo). Insomma, sullo sport in questa città, se ne vogliamo parlarne seriamente, ci sarebbe molto da dire.
Ma insomma, per il momento, mi limito a fare una corretta informazione, quella che mi aspetterei dall'Amministrazione: non ci sarà alcun nuovo palazzetto dello sport a Ciampino.

Questo è il link al sito del Ministero ⬇️ https://www.sport.governo.it/it/bandi-e-avvisi/sport-e-periferie/2026/avviso-sport-e-periferie-2026-pubblicati-gli-elenchi-dei-comuni-ammessi-a-valutazione-e-dei-comuni-esclusi-dal-22-luglio-decorrono-i-termini-perentori-per-il-caricamento-della-documentazione-progettuale-in-piattaforma/

❌Sia chiaro, non lo scriviamo con il piacere sadico di chi afferma con gusto un "ve lo avevamo detto". Le sorti dell'ASP...
17/07/2026

❌Sia chiaro, non lo scriviamo con il piacere sadico di chi afferma con gusto un "ve lo avevamo detto". Le sorti dell'ASP ci interessano perché ci interessano le sorti dei lavoratori e delle lavoratrici sulle cui spalle, negli ultimi venti anni, si è tenuta in piedi l'azienda.
Oggi leggo che la Sindaca Colella afferma: "Le società partecipate sono in piena salute e alla loro governance va il mio plauso per il percorso di rilancio avviato."
Niente di più falso per quello che riguarda ASP. Non c'è alcuna salute e nessun rilancio. Ed è grave, questa affermazione, anche perché se non si decide di prendere consapevolezza dei problemi - una consapevolezza che chiediamo da quasi da due decenni - questi difficilmente si risolveranno...

❌ASP: AMMINISTRAZIONE COLELLA SMENTISCE IL PIANO INDUSTRIALE, SIAMO DI NUOVO ALL'ANNO ZERO ⚠️

Ieri si è tenuto un Consiglio comunale dove, dopo oltre un anno, abbiamo avuto modo di affrontare il nodo dell'azienda Asp. Un'azienda che si conferma con forti difficoltà finanziarie e patrimoniali, ancora fortemente indebitata e non in grado di generare flussi di cassa tali da permetterne un autofinanziamento senza dipendere dalle casse del Comune.

L'utile di esercizio del 2025 si attesta a soli 7.663 euro, drammaticamente esiguo, a fronte di un valore della produzione di oltre 22 milioni di euro. Un utile che sarebbe un passivo senza l'attivazione dei contratti di solidarietà dei lavoratori, che per l'ennesima volta salvano l'azienda da un esercizio negativo. Eppure negli anni scorsi l'uscita dalla crisi veniva assicurata da ben due piani industriali che pronosticavano il rilancio dell'azienda a partire dal rilancio delle farmacie comunali e dall'affidamento di servizi di tipo territoriale da parte del Comune.

Oggi il bilancio certifica che avevamo ragione affermando che quei piani industriali erano pura propaganda condita da ottimismo immotivato, soprattutto per quanto riguarda il settore farmaceutico: di fatto questo misero utile è frutto esclusivo, ancora una volta, dello sforzo di lavoratori e lavoratrici che hanno affrontato la solidarietà e, in tutta risposta, già vedono un aumento del carico di lavoro dovuto dai nuovi servizi assegnati, per i quali non è stato assunto nuovo personale.

Se il bilancio dell'esercizio 2025 è fortemente critico, proprio perché le sorti dell'azienda ci interessano considerato l'importante valore sociale che ricopre per questo territorio, non possiamo non esprimere una fortissima preoccupazione per il futuro.

La ciclicità con cui negli ultimi 15 anni si è fatto ricorso allo strumento della ricapitalizzazione e con cui si è agito riducendo il costo del lavoro, tra esternalizzazioni e contratti di solidarietà, ci preoccupa non poco. La faciloneria con la quale si sta affrontando il risanamento dell'azienda e l'assoluta opacità nelle scelte, riproducono sempre lo stesso schema, l'unico di cui il Partito Democratico e la Sindaca Colella, in continuità con la ventennale gestione delle partecipate, sembrano essere capaci.

A pagare questa incapacità saranno ancora i cittadini e le cittadine?

💭Per fortuna che c'è fb a ricordarmi che ieri, 4 anni fa, entravo in Consiglio Comunale. Con l'emozione dell'inesperienz...
16/07/2026

💭Per fortuna che c'è fb a ricordarmi che ieri, 4 anni fa, entravo in Consiglio Comunale. Con l'emozione dell'inesperienza istituzionale (perché di anni di attivismo e militanza, alle spalle già ne avevo parecchi), scrivevo questo nel descrivere quel battesimo:
"👉Ho spiegato la postura con la quale siederemo in Consiglio Comunale come pezzo della minoranza: la lotta alle disuguaglianze, la tensione verso la giustizia climatica e sociale sono i nostri obiettivi. 💃
Decliniamo questi temi nella nostra città partendo da due questioni fondamentali: la gestione delle aziende partecipate (e quindi dei servizi pubblici locali) e la pianificazione urbanistica del territorio.
Sono gli argomenti sui quali chiediamo forte discontinuità e sui quali metteremo alla prova la nuova maggioranza cittadina".
Proseguivo affermando che "sconti non ci saranno per nessuno", chiosando sulla forte continuità dell'amministrazione Colella con le passate amministrazioni sia di centrosinistra sia di centrodestra. Concludevo ricordando Rosa Luxembourg, sì, una citazione veramente pretenziosa considerato il contesto.

Un bilancio di questi 4 anni sarebbe troppo lungo in un post solo. Per brevità posso solo dire che sto (e stiamo) inchiodati ancora al palo di quelle considerazioni.

❌Sono 4 anni che insistiamo nel porre al centro del dibattito politico una prospettiva totalmente diversa nel governo delle aziende partecipate e dell'urbanistica, rivendicando una necessità profonda, culturalmente democratica, di un confronto che non rifugga conflitto e dissenso ma che sia in grado di valorizzarli come motori di cambiamento. Abbiamo, invece, in questi 4 anni, vissuto il Nulla (la devo smettere con le citazioni importanti): una politica che è uguale a sè stessa da venti anni, che ripercorre ciclicamente i suoi passi senza farsi domande, senza mettersi mai in discussione, non è in alcun modo diversa da quel mostro invisibile che inghiotte tutto nell'abisso, perfino la speranza.
Quella promessa (oltre che avvertimento), che avremmo messo l'Amministrazione alla prova su quei temi, l'abbiamo mantenuta. E questo ha generato una reazione profondamente ostativa rispetto a qualunque forma di confronto. Nel merito delle questioni poste, l'Amministrazione è sempre scappata. Scappa e si nasconde, d'altronde, perfino in Consiglio Comunale, dove il confronto in teoria sarebbe inevitabile: quando a precisi rilievi, argomenti, questioni, si risponde con la velina preparata nelle stanze del potere, ripetendo a pappagallo la difesa d'ufficio, bè, il "dibattito" è una farsa teatrale che niente ha a che fare con la democrazia.

🌹Ma nella coerenza di quel primo giorno, di quelle prime emozioni che ormai sono un vano ricordo, io comunque non mi arrendo e anche se a Ciampino chi governa non l'ha proprio capita, io continuo a rivendicare quella citazione, che "la libertà è sempre libertà di dissentire", portando avanti quella postura descritta sopra nelle sedi istituzionali e nel territorio, senza fare sconti a nessuno.

🌡️Il cambiamento climatico è già qui. Lo viviamo sulla nostra pelle in questi giorni, con temperature che mettono a dura...
30/06/2026

🌡️Il cambiamento climatico è già qui. Lo viviamo sulla nostra pelle in questi giorni, con temperature che mettono a dura prova la nostra salute e la vivibilità dei nostri centri urbani, piccoli o grandi che siano. Lo viviamo negli eventi climatici estremi che in pochi minuti, repentinamente nel caldo torrido, devastano il nostro territorio con trombe d'aria e con piogge torrenziali.

È una questione politica che merita attenzioni serie e risposte urgenti.

🔬Non solo la ricerca ci sta fornendo strumenti utili per capire questi fenomeni (tra qualche giorno, ad esempio, Ispra, Cnr e ASI presenteranno i dati del progetto MIRIFICUS - Monitoraggio degli Interventi di RIForestazione per l’Isola di Calore Urbana tramite i Satelliti --> https://www.isprambiente.gov.it/it/events/osservazione-della-terra-per-la-pianificazione-degli-interventi-di-contrasto-alle-isole-di-calore-urbano-il-progetto-mirificus ) ma ci forniscono anche strade da seguire. Sempre il Cnr, qualche giorno fa, ha rilevato che aumentare di circa del 30% la copertura arborea delle città può contribuire in modo significativo a ridurre l'impatto delle ondate di calore urbane ( https://www.cnr.it/it/comunicato-stampa/14459/foreste-urbane-per-ridurre-l-impatto-delle-ondate-di-calore ).

🌳Ma come ci ricorda Paolo Pileri su Altreconomia ( https://altreconomia.it/nellindifferenza-politica-il-consumo-di-suolo-alimenta-le-isole-di-calore/ ) le azioni urbane ed urbanistiche per contrastare le isole di calore quando si orientano al "fare spazio alla natura" non vogliono dire "“solo” piantare alberi dentro o fuori dalle città (intervento necessario ma non sufficiente) ma interrompere il consumo di suolo (e chi pianta quasi mai lo fa) e dare avvio a quella che abbiamo chiamato “urbanistica del togliere” che ha per azione strategica quel pacchetto di misure fatto di depavimentazione dell’asfalto, ricostituzione di suoli (con limitatissima importazione di suoli sani da altri siti) e rigenerazione ecologica delle superfici con erbe, arbusti e alberi".

Chi svolge il ruolo di governo delle città dovrebbe, dunque, porsi questi obiettivi prioritari per tutelare la salute della cittadinanza che si rappresenta, migliorando la vivibilità dell'ambiente urbano.

❌E a Ciampino? Si fa l'opposto! Non c'è bisogno che io stia qui a ricordare gli alberi tagliati per spendere i soldi del pnrr, oppure la politica di derogalementare fino agli estremi l'urbanistica del territorio con il rilascio di permessi di costruire convenzionati.
Cito solo l'ultima: Diritti in Comune si è accorta fortuitamente che l'Amministrazione sta investendo l'ufficio urbanistica dello studio dei possibili effetti di un ennesimo articolo della L.7/2017 che prevede cambi di destinazione d'uso e... aumenti di volumetrie!

✅Io mi aspetterei, da un'Amministrazione seria, che agli uffici venga richiesto lo studio per la revisione del Piano Regolatore verso un consumo di suolo zero; lo studio di un piano di ripristino del suolo (quel poco che abbiamo...); la redazione di un attento piano del verde che rigeneri i sistemi ecologici.
E un investimento concreto, economico, per realizzare tutto questo e altro ancora.

Ma Ciampino non è governata da un'Amministrazione seria...

Photo credit: https://www.meteoblue.com/it/products/cityclimate

24/06/2026

⚠️𝐂𝐢𝐚𝐦𝐩𝐢𝐧𝐨: 𝐒𝐜𝐮𝐨𝐥𝐞 𝐬𝐮𝐩𝐞𝐫𝐢𝐨𝐫𝐢 𝐧𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐋𝐞𝐨𝐧𝐚𝐫𝐝𝐨 𝐬𝐩𝐚. 𝐓𝐫𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐯𝐚𝐭𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐥𝐚 𝐆𝐢𝐮𝐧𝐭𝐚 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨𝐯𝐚𝐥𝐮𝐭𝐚𝐫𝐞?

All’interno del rapporto 2026 “La scuola di Leonardo - Scuole e industria militare: forme e dispositivi della complicità con il genocidio. Il caso di Roma”, realizzato da BDS Roma (Boycott Divestment Sanctions), emerge la collaborazione tra Leonardo Spa ed entrambi gli istituti superiori di Ciampino.

Il report indaga infatti, nelle scuole pubbliche della Città metropolitana di Roma, il ruolo attivo di Leonardo Spa in attività volte alla definizione dei contenuti formativi, professionali e delle competenze strategiche. Si parla esplicitamente di “israelizzazione dei sistemi educativi” come apparato di strumenti volti a produrre controllo, militarizzazione e consenso in una fase storica segnata da guerra globale e genocidio.

Risulta dunque che il liceo Volterra e l’Amari-Mercuri sono coinvolti nella realizzazione di iniziative di orientamento e formazione come il progetto “In Volo con Leonardo”, realizzato da CivicaMente Srl proprio per conto di Leonardo Spa. Ricordiamo che Leonardo è fornitore diretto di armi a Israele, destinate anche allo scenario del genocidio a Gaza. Oltretutto, parliamo di un attore multinazionale che concorre alla privatizzazione del settore della difesa europeo ed italiano, minando la sovranità delle scelte in politica estera. In questo processo anche la scuola pubblica diventa vittima di una strisciante militarizzazione ed orientamento dell’offerta formativa verso gli interessi privati dei mercanti di armi.

Il rapporto parla esplicitamente di Ciampino, insieme ad altri territori della provincia come Pomezia e Colleferro, suggerendo che la collaborazione di Leonardo con i nostri licei non sia casuale “ma risulti strettamente connessa alle caratteristiche economiche e produttive nei territori nei quali gli istituti sono inseriti”. Il rapporto conclude suggerendo alla società civile, alle scuole, alle reti di solidarietà con la Palestina e anche agli Enti pubblici, di mobilitarsi per frenare questa tendenza.

Come Diritti in Comune abbiamo evidenziato l'esistenza di questo processo, fatto già emergere dalle associazioni locali, sottoponendolo anche alla nostra Amministrazione. In più occasioni ci fu risposto che non sarebbe in atto nessuna tendenza alla militarizzazione ma solo progetti su tecnologie e sicurezza. Oggi abbiamo un report che smentisce questa visione superficiale, illustrando anzi il meccanismo subdolo e il ruolo non neutro dei settori industriali nel rapporto con le scuole. Per noi il problema sta a monte: se l'impresa privata determina sempre di più le priorità della scuola pubblica, quando si entra in un sistema di economia di guerra (ReArm EU) vediamo che è proprio l'impresa bellica a giocare questo ruolo nelle scuole.

Solleciteremo il Comune, questa volta in modo formale, ad attivarsi nei modi che lo stesso rapporto BDS suggerisce, anche ai livelli più alti e nella piena osservanza dell’art.11 della Costituzione italiana, per fermare ogni rapporto di Leonardo Spa e degli altri apparati privati dell'industria di guerra con gli attori pubblici del nostro territorio. Non serve a nulla aderire ai percorsi sulla pace o approvare mozioni sulla Palestina, se poi non si mette mano alle questioni concrete.

Per approfondire: bdsitalia.org/index.php/notizie-embargo/3034-scuola-leonardo

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22/06/2026

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Indirizzo

Ciampino
00043

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