Comitato Ciclabili Ciampino

Comitato Ciclabili Ciampino Come il trasporto pubblico o privato, anche le ciclabili debbono poter avere percorsi certi, continui, sicuri.

14/03/2023

Trasformate il "Villino Lucioli" nel primo Museo Archeologico di Ciampino!

Oggi abbiamo partecipato alla passeggiata organizzata da Lega Ambiente e Lega Ambiente Marino per promuovere l’Info poin...
12/03/2023

Oggi abbiamo partecipato alla passeggiata organizzata da Lega Ambiente e Lega Ambiente Marino per promuovere l’Info point Via Appia Antica Ciampino-Marino X-XI Miglio. L'incontro punta alla riscoperta del patrimonio storico e naturale dei territori per l'appunto citati di Ciampino e Marino ma non solo, soprattutto per tenere sempre accesi i riflettori sulle politiche ambientali e culturali che mirano alla valorizzazione del patrimonio storico e naturale, grazie all'impegno prima del presidente fondatore Renato Arioli e del presidente Mirko e vice Marco un fazzoletto di bene comune è stato recuperato, valorizzato e rilanciato, diventando non solo una realtà isolata ma un punto fondamentale di passaggio delle reti di pellegrinaggio nazionali, dal cammino della via Francigena al pellegrinaggio di San Tommaso in Abruzzo, e del più ampio sistema turistico pedonale dell'Appia Antica.
Come Comitato Ciclabili Ciampino siamo accanto a Legambiente Appia Sud - "IL Riccio" APS nella promozione delle bellezze del nostro territorio e, come gruppo promotore di una mobilità sostenibile, crediamo che una sempre migliore fruibilità di questi beni non possa prescindere da politiche che favoriscano una capillarità dei mezzi di trasporto e percorsi ciclopedonali. Queste soluzioni non avrebbero soltanto una utilità meramente ludica, ma anche una potenziale capacità di rilanciare economicamente i nostri territori.

Gianmarco Rolli

Abbiamo partecipato alla commissione ciclo-vie indetta dalla giunta Colella per discutere i progetti di mobilità sosteni...
06/01/2023

Abbiamo partecipato alla commissione ciclo-vie indetta dalla giunta Colella per discutere i progetti di mobilità sostenibile indirizzati alla ciclo-pedonalizzazione di Ciampino, e realizzati attraverso i fondi del PNRR. Lasciateci gioire per un momento per l'integrazione nel nuovo progetto di molti percorsi suggeriti dal nostro comitato. Un anello preferenziale girerà tutto intorno alla piazza, collegherà la stazione di Ciampino e, passando per Via 4 novembre, Piazza della Pace e Via Principessa Pignatelli, si collegherà al parco Aldo Moro attraverso un nuovo ponte pedonale accanto a quello di Mura dei Francesi; passando poi per Via Atene, Via Genova e Via Bruxelles, si connetterà alla linea più lunga passante per Via dei Laghi, che fungerebbe così da apripista per la connessione al parco archeologico dell'Appia Antica e all'Istituto Superiore Vito Volterra. Altro tratto importante è quello che dal Volterra passerebbe per Via dell'Acqua Acetosa, con un parziale cambio di viabilità, e Via Marcandreola, collegandosi alla linea esistente a Via san Paolo della Croce; dal nuovo Burger King, giù per Viale Kennedy, si connetterebbe poi con l'Istituto Leonardo Da Vinci. Dopo la gioia, però, sono stati molti i dubbi. Nonostante questa commissione non fosse aperta ad interventi pubblici, la Sindaca Emanuela Colella, insieme agli Assessori Silvi e Giglio, promettono un tavolo più ampio e includente per tutte le realtà associative e civiche.

1) Ma le Bio-Vie? Il progetto Bio-VIe nasce sotto Terzulli nel 2017, ed è stato portato avanti dalla giunta Ballico in un più grande disegno sotto l'egida della città metropolitana di Roma, finanziato attraverso il programma 100 Smart Cities Europe dell'Unione Europea. La domanda vera e propria è un'altra: la giunta Ballico parlava di un progetto finanziato, che ricordiamo essere quella lunga spina che avrebbe collegato la stazione Santa Maria Mole, passante per il parco dell'Appia Antica, Viale Marino, via Col di Lana, Comune, Stazione di Ciampino, Via morena, Via Lucrezia Romana fino all'incrocio Alcide de Gasperi, dove la linea sarebbe passata sul fosso tombato della marana fino a Gregna Sant'Andrea, collegandosi a Via Tuscolana e Parco degli Acquedotti mediante la messa in sicurezza dell'ormai famoso passo dei 7 nani, sotto il Raccordo Anulare. Sono due piani separati? O si tratta di una riedizione? Se si tratta di due piani separati siamo pronti a fare "chapeau", poiché con questi due progetti incrociati la città di Ciampino cambierebbe drasticamente volto, favorendo non solo una mobilità sostenibile interna, ma anche territoriale di prossimità e modale. Ma se si trattasse di una riedizione, il piano da centrifugo diventerebbe centripeto, ossia chiuso alla nostra cittadinanza, non del tutto negativo, ma senza un disegno territoriale di vicinanza che potrebbe potenzialmente, data la morfologia piana e favorevole e data la natura baricentrica del territorio di Ciampino rispetto al quadrante sud di Roma, decongestionare il traffico e favorire efficacemente l'uso della bici.

2) Il passaggio evolutivo e graduale. Nei nostri incontri abbiamo parlato di una città in continua crescita. Creare queste linee preferenziali è sì positivo, ma per la morfologia odierna della nostra città mieterà parcheggi e spazio nelle carreggiate. Per quanto possa sembrare una contraddizione, noi abbiamo sì suggerito dei percorsi di questo tipo, ma chiarendo sin dal primo momento che questi sono interventi di una città che già gode di un utilizzo ampio del mezzo. Contrariamente, una politica precedente a quella delle linee preferenziali può essere la riduzione della velocità a 30 (per ora ipotizzato solo nella raggera del centro storico), dossi berlinesi, e la dichiarazione attraverso segnaletica verticale della condivisione libera di tutti i mezzi su tutte le strade. Senza spendere molto, avremmo non dei percorsi predefiniti a fare l'ossatura della nostra rete green, ma l'intera città.

3) Intermodalità e Bike Sharing. Non ci sono voci su una velostazione o una messa a sistema dei privati che trattano il mercato della manutenzione e pernottamento biciclette. In commissione è venuta allo scoperto un idea molto buona però, come la dotazione di tutti i condominii di rastrelliere per le bici. Non vogliamo essere ripetitivi ma utilizziamo un servizio se quest'ultimo è completo, conveniente ed efficiente, quindi, un ulteriore spinta a questo progetto non può prescindere dall'ideazione di aree di sosta, riparazione e sharing.

Ripetiamo: Se siamo di fronte a due piani congiunti possiamo sperare di diventare apripista ed esempio di una città sostenibile, sicura e moderna; se si trattasse invece di una riedizione, speriamo di spingere la giunta ad aggiustare il tiro sul progetto definitivo presentato in commissione, perché oltre alla connessione dei punti di interesse scolastici e culturali, dobbiamo avere il coraggio di attuare un piano territoriale di più ampio respiro, che non può discernere da una connessione essenziale con i territori circostanti.
Comitato Ciclabili Ciampino sarà presente per offrire il proprio contributo anche nei prossimi incontri, grati della trasparenza di questa giunta e speranzosi di vedere un interesse dei cittadini sempre più crescente nei confronti di questo tema.

Gianmarco Rolli

Facciamo il punto della situazione: per quanto possiamo esser rimasti in silenzio durante questo periodo, le nostre azio...
04/10/2022

Facciamo il punto della situazione:
per quanto possiamo esser rimasti in silenzio durante questo periodo, le nostre azioni hanno continuato a sortire il loro effetto. Vorremmo che tutti prendessero atto del fatto che il Comitato Ciclabili Ciampino è l'unica forza civica che ha presentato nei termini di scadenza un piano di mobilità sostenibile al nuovo bando del PUMS metropolitano di Roma. Questo è un lavoro che compete all'amministrazione, che in quel momento non si era ancora insediata. Tuttavia, dal punto di vista valoriale del nostro comitato, non crediamo che la responsabilità sia solamente dell’organo politico, bensì che sia necessaria anche la volontà attiva dei cittadini. Ci ricolleghiamo a questo ultimo punto, fondamentale per noi, per parlare dell'incontro “FACCIAMO UN PATTO” del 16 settembre, promosso da OfficineCiviche, e . Di cosa si è parlato? Di patti di collaborazione e beni comuni. Cosa sono un bene comune e un Patto di Collaborazione? Il bene comune è tutto quel patrimonio materiale e immateriale che una comunità ha a disposizione, mentre il Patto di Collaborazione è quel documento che il Comune stipula con i propri cittadini per permettere la condivisione, cogestione, riconversione e successivo recupero/riscatto di quei beni. L'ospite presente, il Prof. Arena, presidente di Labsus, associazione leader nel portare avanti questa visione delle comunità cittadine, ha tenuto a specificare che un metodo di amministrazione condivisa è in grado di scavalcare la spersonalizzazione del bene comune dai propri cittadini, cosa che avviene attraverso la famosa regola delle gare d'appalto; quest’ultime, ovviamente, non devono essere eliminate, in quanto non possiamo immaginare che i cittadini coprano in toto le carenze dei servizi. In questo modo, però, si possono riconnettere i due tessuti cardine delle comunità, i beni fisici materiali e i beni immateriali, ossia le persone, le storie e la nostra cultura condivisa. Siamo quindi intervenuti alla fine di questo incontro sposando a pieno questa concezione e anzi aggiungendovi un ulteriore aspetto: la progettazione condivisa. Sappiamo tutti che Ciampino è una città giovane, piccola ma densa, con molto potenziale inespresso; se piccole realtà storiche fanno affidamento su una stratigrafia importante e su un antico patrimonio storico, materiale e culturale per aggregarsi, perché noi non possiamo fare lo stesso con il nostro patrimonio principalmente umano? Tutte le città sono nate nel passato e tutte hanno combattuto per una loro identità. L'incontro ha gettato le basi per queste premesse, quindi seguiremo assiduamente anche il processo futuro che porterà Ciampino a dotarsi di un suo Patto di Collaborazione.
Gianmarco Rolli

Il primo luglio scadrà il termine massimo entro il quale si potranno presentare le varie proposte di mobilità sostenibil...
24/06/2022

Il primo luglio scadrà il termine massimo entro il quale si potranno presentare le varie proposte di mobilità sostenibile e infrastrutturale per il PUMS della Città metropolitana di Roma Capitale. In sette mesi dalla nascita del nostro comitato, abbiamo deciso di impegnarci localmente e territorialmente per promuovere un piano complesso e articolato che permettesse a Ciampino di poter vivere di sostenibilità. Ecco a voi il piano territoriale per Ciclo-Città: quasi 27 km di collegamenti ciclo-pedonali che vogliono connettere Ciampino, e che in parte propongono anche una capillarizzazione della rete ciclabile già esistente per migliorarne e incentivarne l'uso.

I percorsi che presentiamo sono 8:
(a)- Da Ciampino Stazione a Via Biagio Petrocelli: questo percorso collegherebbe Ciampino e il quadrante ben servito di Tor Vergata, per favorire un movimento sostenibile verso il Policlinico e il Campus omonimo diffuso.

(b)- Da Via Giuseppe Saragat a Via Fratelli Wright: questa linea rimarca l'importanza del progetto "Asse degli Acquedotti" che collegherebbe alle Bio-Vie la ciclabile preesistente di Via F. Wright; costituire questo collegamento significa fare un passo in avanti verso il progetto locale del Parco fluviale dei Castelli Romani e l'Anello dei Castelli.

(c)- Da Ciampino Stazione a Via degli Armentieri sull'Appia Antica: questo percorso costeggerebbe la Via di Ciampino fino all'Appia Nuova, dove, regolando l'attraversamento con un semaforo a sola richiesta, sarà possibile raggiungere in sicurezza il Parco regionale dell'Appia Antica e l'asse strategico che quest'ultima rappresenta per raggiungere la capitale; inoltre, costeggiando l'aeroporto, questo intervento può portare a un rinforzo e a un ammodernamento dei confini dello scalo, migliorandone la sicurezza e chiudendo una volta per tutte le numerose brecce causa di incidenti e incuria.

(d)- Da A.A. Via delle Capanne di Marino a A.A. Vicolo di Tor Carbone: l'Appia Antica è un patrimonio culturale e naturale inestimabile, e potenzialmente il suo percorso rettilineo e continuo può essere uno dei punti di forza per il trasporto sostenibile. Non intendiamo alterarne la natura, ma cercare di migliorarne la fruibilità: infatti, parti sicure in sampietrino si interrompono su tratti originali in basolato, in molti punti lo sterrato segue contiguo il percorso, a volte sicuro altre meno, date le numerose radici e le rocce irregolari che costellano questi percorsi; in altri punti ancora le bici sono forzate a passare sul basolato stesso. È per questo motivo che proponiamo, nella salvaguardia del patrimonio storico e nella fruibilità di un asse così strategico, la realizzazione di percorsi sterrati ove manchino e la messa in sicurezza di quelli più irregolari e pericolosi.

(e)-(f) Da A.A. Sottopasso del GRA a Torricola Stazione: questi percorsi sterrati collegherebbero, attraverso l'Appia antica, il nostro territorio ad una linea ferroviaria che non serve il nostro quadrante; lo scopo non è meramente finalizzato ai pendolari, ma può essere un valido appoggio per i flussi turistici che interessano il parco.

(g)- Da A.A. Vicolo di Tor Carbone a Largo Angelo Fochetti: l'Appia Antica perde il suo carattere pedonale predominante superato il Mausoleo di Cecilia Metella, per questo proponiamo un percorso che continui lungo Vicolo delle Sette Chiese e che costituisca sulla Colombo una parallela alla linea ciclabile già realizzata, ricongiungendosi ad essa nel passaggio apposito sul sovrappasso della Cilicia.

(h)- Da A.A. Via di Cecilia Metella a Via dell'Arco di Travertino (Tuscolana): questa ciclabile sarebbe uno dei tratti perpendicolari ai rami polarizzanti verso il centro; si tratta di una linea strategica che unirebbe, tramite la proposta (g), l'Appio Claudio alla zona di Garbatella Ostiense e Montagnola.

I Macro Obbiettivi di questo intervento sono numerosi.
-Miglioramento del TPL
-Miglioramento dell’intermodalità con il TPL**
-Riduzione della congestione
-Sviluppo della smart mobility*
-Aumento della sostenibilità diffusa*
-Riequilibrio modale della mobilità
-Miglioramento dell’attrattività della mobilità attiva**
-Miglioramento dell’attrattività della mobilità condivisa**
-Miglioramento dell'integrazione tra lo sviluppo del sistema della mobilità e l’assetto e lo sviluppo del territorio (insediamenti residenziali e previsioni urbanistiche di poli attrattori commerciali, culturali, turistici)
-Sviluppo del turismo lento
-Riduzione del consumo di carburanti tradizionali diversi dai combustibili alternativi
-Miglioramento della qualità dell'aria
-Riduzione dell'inquinamento acustico
-Diminuzione sensibile del numero generale degli incidenti con morti e feriti
-Miglioramento della sicurezza delle biciclette**
-Riduzione della spesa per la mobilità (connessi alla necessità di usare il veicolo privato)
-Aumento della soddisfazione della cittadinanza
-Aumento del tasso di occupazione

In bianco è evidenziato il progetto di Bio-Vie che ci auguriamo di vedere nel breve futuro, trattandosi di un'opera finanziata dall'Unione Europea nell'alveo del programma 100 Smart Cities Europe. I tempi sono maturi, e il nostro quadrante può diventare un esempio e un modello da seguire. In questa sede proponiamo soluzioni che aumentino le connessioni fra territori limitrofi, ma non dimentichiamoci che il nostro impegno è anche concentrato su uno scopo locale: una città che riduce le velocità e decongestiona il traffico, una città che ottimizza gli spazi e, attraverso una discussione partecipata ed evolutiva, restituisce luoghi di aggregazione ai propri cittadini. Ci siamo tenuti fuori dal gioco politico, perché crediamo che la polarizzazione distrugga ogni ideale anche se condiviso. Allo stesso tempo, però, non abbiamo abbandonato il dialogo politico, perché come normali cittadini non accettiamo di essere interpellati solo quando c'è bisogno di apporre una x su di un simbolo. Non è un grido all'autogoverno, ma una dichiarazione di impegno attivo per ricucire quello strappo che per troppo tempo è stato lasciato lacerato fra cittadini ed istituzioni. Vogliamo infine ringraziare la candidata Sindaca Emanuela Colella per la coalizione di centro-sinistra e Francesca De Rosa per Diritti in Comune con la loro coalizione per aver risposto all'evento del 20-06-2022, per esser stati nostri ospiti non ad un semplice evento istituzionale, ma ad un tavolo di lavoro ricco e costruttivo sul tema della mobilità sostenibile e del progetto Ciclo-Città di Comitato Ciclabili Ciampino. Grazie a tutti dell'attenzione.
Buon Fine Settimana.


Gianmarco Rolli 24-06-2022

L'11 aprile si è tenuto, presso il LSS Vito Volterra, il convegno "Il Volterra si muove: ripensare la mobilità per promu...
19/04/2022

L'11 aprile si è tenuto, presso il LSS Vito Volterra, il convegno "Il Volterra si muove: ripensare la mobilità per promuovere una cultura urbana sostenibile". Fra gli interventi c'eravamo anche noi a portare il nostro contributo: abbiamo parlato della mobilità sostenibile e delle soluzioni politico-stradali e infrastrutturali che possiamo attuare per un'evoluzione sostenibile della nostra città. Dopo l'incontro abbiamo avuto modo di parlare col Giornale INFO Castelli Romani che ci ha dedicato questa intervista. Continuiamo con l'ascolto dei cittadini e l'avanzamento progettuale, non con un intento meramente politico, ma con l'obiettivo di promuovere, come ha già fatto anche il Volterra, una coscienza collettiva sul tema, che non deve esaurirsi alle urne ma guadagnare un moto di inerzia tale da spingere la politica locale e territoriale ad agire concretamente in tal senso.

Ciampino - L'auditorium del Liceo Scientifico Vito Volterra lo scorso 11 aprile ha ospitato il convegno “Il Volterra si muove: ripensare la mobilità per comitato ciclabile Ciampino presenta il progetto al liceo Volterra. Intervista a Gianmarco Rollo

Si è tenuto lunedì 11 aprile, presso l'auditorium del Liceo Scientifico Vito Volterra di Ciampino, il convegno “Il Volte...
13/04/2022

Si è tenuto lunedì 11 aprile, presso l'auditorium del Liceo Scientifico Vito Volterra di Ciampino, il convegno “Il Volterra si muove: ripensare la mobilità per promuovere una cultura urbana sostenibile”. Ha aperto l'incontro la professoressa e dirigente scolastica Emilia D'Aponte, che ha da subito sviscerato le tematiche e gli scopi dell'incontro, passando di volta in volta il testimone agli ospiti e agli stessi studenti, che hanno affrontato da diverse prospettive il tema del riscaldamento globale, del concetto di sostenibilità e delle soluzioni applicabili in un contesto non solo scolastico ma cittadino e collettivo. Gli studenti hanno condotto un’indagine sulla mobilità locale, cercando di capire le abitudini dei propri docenti, compagni e personale Ata. Grazie alla supervisione della Prof.ssa Rossella Gnerre, che ha da prima approfondito il tema attraverso i dati dell'IPCC sul riscaldamento globale e poi mostrato le soluzioni perseguite dall'agenda 2030, gli studenti hanno presentato la loro proposta di un’app di Car-pooling, attraverso cui le persone possono mettersi d'accordo per condividere il tragitto comune verso la scuola, con una sola macchina, riducendo congestione ed emissioni: un'azione concreta, seguita anche dalle politiche della scuola sulla riduzione della plastica monouso, la dotazione di ogni studente di una borraccia termica e il recupero delle aree verdi attorno all'istituto. È seguito poi l’intervento del prof.re Mario Grosso del Dipartimento Civile di Ingegneria Ambientale del Politecnico di Milano, che ha presentato il suo libro dal titolo “L’ultima auto a benzina" edito da Zanichelli; poi la parola è passata all'ingegnere Vetrone per il gruppo Kinto-Toyota, la nuova compagnia multifunzionale nata nel 2019 per servire le due consorelle Toyota e Lexus. Vetrone ha spiegato ai ragazzi il nuovo progetto C. A. S. E. portato avanti da Kinto-Toyota, che rivoluziona il mondo della mobilità con servizi inclusivi, digitali e sostenibili. Abbiamo chiuso l'incontro noi del Comitato Ciclabili Ciampino: abbiamo riproposto il progetto di ciclo-città ribadendo come, per una rivoluzione della mobilità, servano fasi distinte e un disegno chiaro per il futuro: un’evoluzione che non avviene solo attraverso l'infrastruttura classica della ciclabile, ma che si costituisce anche attraverso la coscienza collettiva e politiche mirate sulle strade del territorio. In questo, il LSS Vito Volterra e il Comitato Ciclabili Ciampino costituiscono due realtà di cittadinanza attiva che non si limitano ad osservare ma ad agire, a fornire nuovo materiale e progetti in una lotta che vuole vedere la città di Ciampino sempre più collaborativa, intermodale e sostenibile.
Ringraziamo nuovamente per l'invito le professoresse Maria Maldini, Rossella Gnerre e la dirigente scolastica Emilia D'Aponte.

Per l'articolo del giornale Giornale INFO Castelli Romani
👉https://www.giornaleinfocastelliromani.it/ciampino-il-volterra-promuove-la-mobilita-e-una-cultura-urbana-sostenibile/👈

Per il primo sondaggio:
👉https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSf-OWQaNMwuRUtLJgr9TejUnIHDLxVPbIPJcARUu-qvWdYPwA/viewform?usp=sf_link👈

Continua la nostra collaborazione con la cittadinanza, e chi è più importante dei futuri cittadini per rafforzare l'atte...
09/04/2022

Continua la nostra collaborazione con la cittadinanza, e chi è più importante dei futuri cittadini per rafforzare l'attenzione e il dialogo su un tema importante come la mobilità sostenibile? Siamo felici di poter partecipare all'evento che si terrà lunedì 11 aprile presso il LSS Vito Volterra, vogliamo ringraziare le professoresse Rossella Gnerre, Maria Maldini e la dirigente scolastica Emilia D'Aponte per averci donato questo spazio che speriamo possa arricchire e stimolare i ragazzi che, come nelle mobilitazioni per la salvaguardia ambientale del periodo recente, possono dare per primi l'esempio.

Nella giornata dell’11 aprile, presso l’Auditorium del Liceo Scientifico V. Volterra di Ciampino, avrà luogo un convegno sulla mobilità sostenibile: “Il Volterra si muove: ripensare la mobilità per promuovere una cultura urbana sostenibile”.
Il convegno, organizzato a conclusione dell’indagine sulla mobilità legata alle attività dell’Istituto svolta nell’ambito del progetto “Volterra Sostenibile” nell’ a.s. 2021/2022, sarà l’occasione per condividere i risultati dello studio e avviare una riflessione proprio sul concetto di cultura urbana sostenibile.
Interverranno il prof. M. Grosso, Ing. ambientale e docente presso il Politecnico di Milano, che illustrerà nuove e più efficienti modalità di sfruttamento dell’energia rinnovabile con minori impatti sull’ ambiente.
L' Ing. L. Vetrone della Toyota Group-Roma testimonierà come una grande azienda, leader nel settore automobilistico, metta in atto scelte strategiche per la sostenibilità ambientale.
Gli alunni della 5SA presenteranno una app per il car pooling che è stata realizzata nell’ambito di un progetto di PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento) in collaborazione con ENEL. Chiuderà, infine, il convegno la proposta, da parte del Comitato Ciclabili Ciampino, della realizzazione di una ciclovia sul territorio comunale.
Il convegno è parte integrante del progetto “Volterra Sostenibile” che già dal 2019 costituisce un elemento distintivo delle scelte educative e organizzative del Liceo. Proprio in apertura dei lavori la prof.ssa R. Gnerre, referente del progetto, parlerà dei traguardi raggiunti e delle nuove attività in programma per il prossimo triennio.
Sarà possibile seguire il convegno in streaming utilizzando il link che sarà pubblicato sul sito del Liceo.

Vogliamo porgere le nostre più sentite condoglianze alla famiglia Mangione, che ha perso il proprio figlio Tiziano in un...
24/03/2022

Vogliamo porgere le nostre più sentite condoglianze alla famiglia Mangione, che ha perso il proprio figlio Tiziano in un ingiusto e tragico incidente avvenuto nel quartiere Alessandrino. Il ragazzo era in sella alla sua bici verso le 20:00 di questa domenica, quando un motorino è sopraggiunto e ha fermato il tempo. Le dinamiche non sono ancora ben chiare, pertanto non vogliamo dilungarci in ciniche retoriche che lasciano il tempo che trovano. Tuttavia, non possiamo fare altro che constatare l'insicurezza che regna sulle nostre strade: dall'incidente di pochi mesi fa avvenuto all'incrocio di via Lucrezia Romana, dove ha perso la vita un anziano signore, al caso più fortuito ma non di meno conto di una nostra amica investita sulle strisce a Via del Caravaggio (RM) da un'auto che ha fatto un inversione a U su un tratto a doppio senso ma con doppia linea continua. I flussi vanno disciplinati e le velocità moderate. Pretendiamo una realtà dove tutti gli utenti, dal pedone al ciclista, dal motociclista all'automobilista, possano vivere la città in sicurezza. Questa stella ci ha sempre guidato, perché è facile tornare su questi temi quando muore qualcuno, di ben altro conto è applicare questa visione nella realtà di tutti i giorni.

Stava passeggiando con la sua bici quando è stato travolto e ucciso da uno scooter. L'Alessandrino piange la morte di Tiziano

Condividiamo oggi il documento esplicativo del nostro progetto, produrremo a breve un sondaggio che permetta a tutti cit...
07/03/2022

Condividiamo oggi il documento esplicativo del nostro progetto, produrremo a breve un sondaggio che permetta a tutti cittadini di esprimersi in merito al tema, e come già accennato nei post precedenti intavoleremo un dibattito con i concorrenti politici e gli enti locali Settimo Biciclettari Salvaiciclisti-Roma in una condivisione di idee limpida e proficua.

Per il primo sondaggio:
👉https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSf-OWQaNMwuRUtLJgr9TejUnIHDLxVPbIPJcARUu-qvWdYPwA/viewform?usp=sf_link👈

Vogliamo ringraziare della partecipazione tutte le persone presenti il 28 Febbraio. Come dichiarato durante la conferenz...
03/03/2022

Vogliamo ringraziare della partecipazione tutte le persone presenti il 28 Febbraio. Come dichiarato durante la conferenza, intendiamo intavolare un dibattito con tutti i candidati politici in campo in una discussione limpida e partecipata che metta in contatto cittadini e rappresentanza locale. Hanno espresso la loro voglia di collaborare con noi le squadre di Emanuela Colella e Alessandro Porchetta .
Vogliamo inoltre ringraziare Giornale INFO Castelli Romani , ilmamilio.it e Il Caffè dei Castelli Romani per aver dato voce a questo piccolo movimento e alle sue tematiche.

Ciampino - Oggi si è tenuta la prima conferenza del Comitato Ciclabile di Ciampino, un’iniziativa locale sviluppata e ideata da tre ragazzi, giovanissimi

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