La nostra è una lista voluta da donne, pensata nei giorni del risveglio, la primavera della dignità che ha visto la partecipazione di migliaia di donne e anche tanti uomini in tutte le città in Italia e non solo: SE NON ORA QUANDO? Così ci siamo ritrovate per dare voce e seguito a questa spinta che riteniamo non possa più ritornare nell’ombra anzi dovrà costituire un progetto, forse giudicato ambi
zioso per alcuni, che restituisca alla politica un contenuto di valori, di confronto tra idee, di partecipazione in prima persona mettendoci la faccia, come si usa dire. Da qui si è partite, ma immediato è stato il pensiero rivolto al territorio, alla città dove si vive o si lavora e la scadenza delle elezioni comunali di maggio 2011 non poteva essere ignorata. Quel appuntamento sarà per noi un test per misurare se anche a Ciampino si può costruire una nuova primavera della politica e del buon amministrare. Siamo partite da due punti fondamentali: la non rappresentatività degli schieramenti che si vanno configurando, con il rischio di una diffusa astensione conseguente, ma soprattutto la disattenzione verso tematiche che in tempo di crisi, qual è quello che stiamo vivendo e che ci accompagnerà per anni, rischiano di divenire residuali: la cura alla persona, la qualità della vita, il rispetto del territorio, così lungamente disatteso (Ciampino ha una delle più alte densità abitative d Italia), la accoglienza, la tolleranza, il rispetto dei diritti, dell’eguaglianza. Siamo altresì convinte che in questi lunghi anni le giunte di centro- sinistra abbiano smarrito i punti di riferimento che le hanno motivate, ma sono andate assumendo connotati trasformistici e si sono legate ad interessi di parte, che non hanno migliorato la qualità della vita ed affrontato questioni strategiche per la città. All’opposto la destra ed i suoi valori rappresentano per noi quanto di più lontano ed estraneo alle nostre idee ed ai nostri percorsi si possa immaginare. Quindi una lista ispirata dalle donne che ha trovato nel suo costruirsi anche adesioni maschili, disposti questi ultimi ad accettare un altro punto di osservazione e di lettura della società e della realtà dove si esprime. Che cosa ci lega e che proponiamo alle cittadine ed i cittadini di Ciampino non solo per la scadenza elettorale ma anche per il futuro quando i riflettori si saranno spenti ad elezioni concluse?