30/08/2026
Poeta, scrittore e saggista, Natale Sciara ha saputo raccontare le sfumature dell'animo umano, il valore delle radici e il legame profondo con i luoghi della sua vita, in primis proprio quello con la nostra città.
Vogliamo unirci alle tante voci che in queste ore gli stanno rivolgendo un ultimo saluto: ciao Natale, buon viaggio.
Ciampino oggi perde una delle sue voci più belle.
Natale Sciara ci ha lasciati, e con lui va via un pezzo della nostra storia.
Poeta, scrittore, instancabile uomo di cultura: era arrivato qui nel 1971 e da allora non aveva più smesso di raccontare Ciampino, di amarla, di renderla più ricca e di contribuire alla sua identità e a ciò che siamo diventati come comunità.
Le sue poesie sono lungo le nostre strade, custodite nella biblioteca Pasolini e nel cuore di ognuno di noi. Per oltre trent'anni ci ha regalato i suoi "Martedì della Pro Loco", aprendo le porte della cultura a tutti con la rassegna settimanale che ad oggi porta il suo nome in segno di riconoscenza e gratitudine.
Fino all'ultimo non aveva smesso di scrivere: solo pochi mesi fa ci aveva lasciato "A zonzo per il Lazio", il suo sedicesimo libro.
Diceva di non aver mai chiesto nulla e di essere stato ampiamente ricompensato. La verità è che ci hai lasciato una grande eredità umana e culturale, che sarà nostra cura portare avanti.
Ciao Natale, e grazie. La tua città non ti dimenticherà.
L'ultimo saluto sarà martedì 1° settembre alle ore 10:30, nella Chiesa Sacro Cuore di Gesù, in Piazza della Pace.
Ti vogliamo salutare con una tua poesia, che ci hai donato in occasione della celebrazione dei 50 anni della Pro Loco:
“Prezzo”
ogni pietra di queste mura
che limitano le vie
e danno rifugio alle nostre intimità
parlano di fatica e sudore umano.
E queste strade quanto cammino
potrebbero raccontare,
quanto incedere,
tra dubbi ed incertezze,
quanti sogni, speranze ed illusioni
verso un destino ignoto.
A goccia a goccia il tuo sangue
prezzo del tuo vivere
dovrà scorrere, tra sudore e lacrime
è stato detto, uomo.
Il tuo vagito di bimbo
appena estratto dall’alveo materno,
il dolore che sei costato
affinché venissi alla luce,
è stato solo l’inizio.
Il tuo corpo, quando sarà sfinito e logoro,
non vorrà più saperne di te,
ed il tuo spirito anelerà
alla libertà dell’infinito.
Natale Sciara
“…e sembra un momento”
Ed. ANNI NUOVI 1992