10/03/2023
Nel giro di due settimane verrà presentata la nuova misura di sostegno che sostituirà il reddito di cittadinanza. Il governo sta lavorando a un decreto per riformare RdC e Opzione Donna, che al momento è in fase di bozza al ministero del Lavoro.
L'indiscrezione comparsa sul Corriere della Sera ha trovato conferme nelle parole del sottosegretario all'Economia Federico Freni: "Il Mia nasce dalla volontà di risolvere il tema delle politiche attive e di spostare quello che oggi è un sussidio sul tema della politica attiva. Quindi, ovviamente, non è una retromarcia".
È molto probabile che l'iter non sarà privo di modifiche, anzi. Anche perché appunto siamo ancora in fase di bozza, ma la base di partenza è questa: 500 euro mensili ai non occupabili (nuclei con disabili, minori o anziani a carico) per diciotto mesi, 375 euro agli occupabili (persone tra i 18 e i 59 anni, senza disabili, minori o anziani a carico) per dodici mesi. Dovrebbe scendere l'Isee per beneficiare della misura: da 9.360 euro a 7.200 euro. E chi è considerato occupabile sarà costretto ad accettare la prima offerta di lavoro congrua ricevuta (congrua in base alla formazione e al profilo del percettore, e al fatto che il posto di lavoro sia vicino al luogo di residenza), pena il decadimento del sussidio.
A oggi, la misura dovrebbe entrare in vigore tra agosto e settembre (ricordiamo che nel 2023 il RdC è erogato per un massimo di sette mesi agli occupabili). Torneremo ad aggiornarvi quando ci saranno novità più concrete.