23/02/2026
Febbraio è il mese in cui celebriamo le Donne nella Scienza, ma quest’anno i nostri studenti della primaria e della secondaria di Cisliano hanno vissuto qualcosa che va ben oltre la semplice teoria. Hanno toccato con mano l’ispirazione.
Abbiamo avuto l’immenso onore di ospitare un vero caposaldo della scienza mondiale: la Professoressa Amalia Ercoli Finzi, la "Signora delle Comete", accompagnata da sua figlia Elvina.
A rendere l'incontro ancora più speciale è stata la presenza dell'ingegnere aerospaziale Chiara Magenti. In un emozionante cerchio che si chiude, Chiara — oggi professionista affermata — ha introdotto la sua ex professoressa, colei che per prima le ha trasmesso la passione e la grinta per guardare alle stelle.
Quello che segue è il pensiero di un giornalista che si occupa di notizie che riguardano quest'ambito scientifico:
Sono fermamente convinto che ogni lavoro possa dare senso pieno a chi lo fa con passione e impegno.
Nondimeno credo che alcuni lavori siano necessari al progresso culturale, ma anche esistenziale dell’Umanità: l’insegnamento e le attività spaziali fanno parte di questa mia, personalissima, cerchia elettiva.
Sono lavori necessari, di cui ho avuto la fortuna di vedere una celebrazione congiunta all’Istituto Erasmo da Rotterdam di Cisliano frequentato da mio nipote - che fortuna, mio caro!
La professoressa Amalia Ercoli Finzi, con la figlia Elvina, si sono generosamente prestate a raccontarsi e a raccontar lo spazio a favore della viva curiosità di bambine e bambini delle elementari. Il pubblico più difficile, e insieme più importante, da convincere. Perché, senza retorica, letteralmente formato dalle donne e dagli uomini di domani.
Ho avuto la fortuna e l’onore di vedere lavori necessari svolti insieme. E svolti in maniera meravigliosa, con la “A” che spalanca la bocca, proprio come fanno i bimbi. Insegnare lo spazio. Costruire il futuro.
GRAZIE. Per aspera ad astra.
Emilio Cozzi