18/06/2026
Voglio esprimere personale vicinanza, solidarietà e stima al concittadino che in questi giorni sta subendo un linciaggio mediatico immeritato e senza ragione .
Ormai, è invalsa l'abitudine nel mondo dei social di attribuire responsabilità con processi mediatici, in cui senza conoscere i fatti e senza alcun apparente motivo si condannano le persone solo per cercare di apparire.
Probabilmente, sono complici alcune trasmissioni televisive che, con molta sciatteria, vanno oltre il diritto di cronaca e il diritto di critica e suggestionano talmente le persone fino ad annullare la razionalità.
Nel caso specifico, il nostro concittadino svolgeva, come abitualmente si fa in questo periodo, faticosi lavori di campagna e di messa in sicurezza degli uliveti.
Il fuoco serviva per bruciare ed eliminare le sterpaglie delle scarpate che con l'incedere del caldo costituiscono un pericolo.
Tutto questo, va sottolineato, veniva fatto in tutta sicurezza con il mezzo e la cisterna d'acqua a portata di mano, per come s'intravede nel video, e dopo le lavorazioni dell'uliveto.
Abitudine, questa, che hanno tutti gli agricoltori della zona.
Purtroppo, questo agli inquisitori dei social non importa.
Le persone che si affrettano a dare giudizi, come nel caso del nostro concittadino, bisogna dire che non sono infallibili e molti casi dicono e dimostrano che incorrono in clamorosi errori, anche perchè le sentenze vengono scritte nelle sedi opportune e quelle della folla dei social non contano nulla.
Giuseppe Filice